Lo scorso 8 novebre Skype ha raggiunto i 200 milioni di download.
Ricordiamo che nell’ultimo periodo Skype ha introdotto toolbar per Outlook, Internet Explorer e Mozilla FireFox per consentire le telefonate a numeri di telefono contenuti in una pagina web o email.
Il software si appresta inoltre all’integrazione di un plug-in per la video conferenza, benchè esistano già in circolazione plug-in di terze parti che aggiungono questa caratteristica al programma.
Poco fa pensavo che in effetti per chi dispone di una connessione ADSL flat poter conversare da pc a pc con altre persone con Skype è davvero conveniente (= non paghi nulla!).
Visto che si parla sempre di “tagli alle spese della pubblica amministrazione” e di “innovazione tecnologica“, perchè non installare un software come Skype sui computer di tutti gli enti pubblici in modo da risparmiare sulle telefonate (visto che pagano già la connessione!!)?
Si consideri inoltre che negli enti pubblici, e in particolar modo nelle scuole, il numero di scrivanie, persone e computer sono in rapporto one-to-one (=biunivoco!!).
Io ho lanciato l’idea.. che qualcuno la prenda in considerazione?
Luca Conti
11 nov 2005 - 11:04 - #1Le amministrazioni pubbliche godono di un contratto unico per la telefonia che offre loro chiamate a prezzi stracciati. Quando Wind vinse l’appalto ci fu chi disse che l’offerta fosse costo.
Lascio a voi ogni considerazione su cosa significhi. :)
Piu’ che Skype sono maggiormente efficienti soluzioni VoIP integrate nella rete telefonica dell’Ente.
Antonio Parziale
11 nov 2005 - 12:11 - #2mio padre è dirigente scolastico… e posso dirti che le scuole non godono di sconti.. so che pagano una bella cifra per la connessione. comunque appena torna a casa gli farò qualche domanda e ti faccio sapere ;)
si avevo pensato anche io ad una soluzione integrata nella rete telefonica dell’ente.. ma vuoi mettere la velocità con cui si installa skype? Se si mettessero d’accorso domani potrebbero gia iniziare a risparmiare.
Luca Conti
11 nov 2005 - 16:02 - #3Il problema è mettersi d’accordo :) Nella scuola forse sono più evoluti tecnologicamente.
Ti posso assicurare che negli enti pubblici, almeno per la mia esperienza, di tech-friendly c’è poca gente. Anche installare Skype per loro non sarebbe facile.
E la banda? e le manie di sicurezza dei responsabili di rete? La vedo molto, molto dura.
Antonio Parziale
11 nov 2005 - 16:38 - #4in effetti lo Stato ha investito molto in corsi di formazione per insegnanti, dirigenti e personale amministrativo. E devo dire che questi corsi hanno avuto il loro effetto..
Forse mirare alla pubblica amministrazione è eccessivo.. alla scuola si.. anche perchè li non ci sono responsabili di rete :).. o meglio, solo 1 o 2 computer dedicati sono collegati alla rete “privata” dall’amministrazione scolastica
Cristian Conti
12 nov 2005 - 01:17 - #5Spezzo una lancia per i responsabili delle reti..con tanto lavoro da fare in un CED l’ultima cosa che vuoi è che decine e decine di postazioni di lavoro connesse ad internet siano a rischio..faccio presente che se quei pc si bloccano fermano l’attività amministrativa creando disservizi per i cittadini e per chi lavora.
Le manie per la sicurezza sono in buona parte utili per evitarsi tanto lavoro in più: tanto per quello basta sempre Microsoft e tutti i buchi di Windows.
selvin
19 nov 2005 - 21:51 - #6Tutte chiacchiere ….nella pubblica amministrazione manca chi riorganizza , chi progetta il futuro. chi individua gli uomini giusti da mettere al posto giusto , chi è in grado di retribuire meglio chi lavora meglio ….
Cristian Conti
20 nov 2005 - 02:31 - #7Purtroppo nella pubblica amministrazione ci vuole molto tempo prima che certe innovazioni trovino posto.
Inoltre è tutto inutile se queste rimangono iniziative isolate di qualche Comune lungimirante.
Io sono mesi e mesi che sbatto i pugni per far installare Firefox sui pc di un Comune ma per molte persone basta spostare un’icona e il mondo che conoscono sparisce…
Paolo Brocco
21 nov 2005 - 12:19 - #8Questa sì che è una buona idea. E’ da molto che risparmio telefonando via internet… Proverò a proporre la cosa nel comune in cui vivo. Chissà se riuscirò a influenzare qualcuno…
E comunque c’é VoipBuster (http://www.voipbuster.com) che almeno da noi (in Svizzera) permette di telefonare a numeri fissi gratuitamente (a parte un’iscrizione iniziale di 10€, che pochi mesi fa era di 1€). Personalmente farei integrare VoipBuster almeno almeno presso gli uffici dove avviene il maggior numero di telefonate (segreterie?).
Domanda a chi ha scritto l’articolo: hai provato a contattare qualcuno o hai solo “lanciato l’idea”? Credi sul serio che il ministro delle tecnologie legga questo blog? Perché non gli spedisci direttamente una lettera? O hai provato a proporre l’idea a qualche istituzione? Magari una scuola dove tu stesso sei andato… Tentare può costare un po’ di tempo, ma vuoi mettere la soddisfazione se un’istituzione installa Skype grazie a una tua segnalazione? Bisognerebbe fare una gara per chi riesce a convincere più istituzioni… ;)
Antonio Parziale
21 nov 2005 - 12:26 - #9eheh, non so cosa faccia su internet Il Ministro Stanca.. ma spero che presto dia un occhiata a questo blog :)
Ho solo “lanciato l’idea”. Che prima o poi diventerà realtà.
Installare Skype diventa conveniente se più scuole/istituzioni lo installano, i modo che comunichino da pc a pc. I prezzi sulle chiamate nazionali in Italia non sono poi cosi convenienti rispetto a quelle offerte dagli operatori.
Anzi.. ora che ci penso.. in Italia volevano tassare le telefonate su VOIP…
bho! Magari faremo presente l’idea. :)
Paolo Brocco
21 nov 2005 - 20:02 - #10Ho appena trovato un altro programma che permette di fare telefonate a costo zero (su linea fissa) in molti paesi, fra i quali anche l’Italia (paese tolto dalla lista di VoipBuster). http://www.sipdiscount.com
Mi chiedo i sysadmin che lavorano nelle varie scuole non potrebbero proporre queste soluzioni? Mi sa che é proprio un discorso politico, ci vuole qualcuno d’influente per convincere i sistemisti a installare certi programmi e le segretarie ad usarli… vedremo.