Ditelo alla vostra mamma/sorella/fidanzata: usare Internet fa bene al cervello. E’ quanto emerge da una ricerca effettuata da un team della University of California con sede a Los Angeles, secondo il quale navigare sul web stimolerebbe aree della materia grigia coinvolte nei processi di decisione e ragionamenti complessi.
Addirittura a trarre giovamento secondo gli scienziati potrebbero essere anche i cambiamenti fisiologici nella mente che portano al suo rallentamento con l’avanzare dell’età.
Confrontato alla lettura, il risultato ottenuto dai ricercatori ha ottenuto più o meno gli stessi risultati, con la differenza del maggior coinvolgimento degli apparati legati ai processi decisionali sopra citati, ma solo in coloro che si sono dimostrati degli utilizzatori di Internet con una certa esperienza.
Finalmente una bella notizia da far leggere a chi vede il websurfing come una perdita di tempo da rimbecilliti :)
Via | Lifehacker.com
Foto | Flickr
JuliusDesign
16 ott 2008 - 11:21 - #1Almeno un punto a favore contro chi dice che internet è solo MALE
ghostNASA
16 ott 2008 - 11:25 - #2I agree :)
TheNorba
16 ott 2008 - 12:02 - #3bisogna ammetterlo: il web è un amplificatore cognitivo, qualche giorno fa ho fatto un post sullo stesso argomento: http://www.thenorba.com/2008/10/11/internet-accellera-lhard-disk-biologico-che-era-il-nostro-cervello-pochi-decenni-fa/
grande downloadblog: post sempre interessanti e originali! :-)
oceanoweb
16 ott 2008 - 12:14 - #4Ma certo che il web è un amplificatore cognitivo perchè ovviamente sei portato a conoscere nuovi argomenti, ad approfondire le tue passioni con altre persone e addirittura con persone distanti geograficamente!
Ai media interessa solo l’amplicazione di certi fenomeni perchè c’è tutto l’interesse a voler metter sotto controllo i contenuti della rete quando si sa già da tempo o almeno si dovrebbe sapere che certi fenomeni si combattono nella vita reale, perchè nel mondo digitale è già troppo tardi !
Il web è un amplificatore cognitivo e sociale che può non far che bene !
Zarbon
16 ott 2008 - 12:18 - #5dipende anche dai siti in cui si va…se uno passo tutto il tempo davanti al sito di amici di maria de filippi o al forum dei tokyo hotel, dubito che faccia bene al cervello…
oceanoweb
16 ott 2008 - 13:02 - #6grazie Zarbon, quello che dici te è poo ma siuro ! (detto alla pisana!) :-D
mm
16 ott 2008 - 13:35 - #7ok … quindi potro finalmente replicare a chi mi dice che cazzeggio su internet invece che lavorare!
Rezzonico
16 ott 2008 - 15:03 - #8Alla faccia di Barbareschi che gli dà contro –> http://it.youtube.com/watch?v=hedoKIIQzaE
luca99
16 ott 2008 - 18:43 - #9scusate ma è ampiamente provato il contrario.
troppe informazioni fanno molto ma molto male al cervello.
poi fate voi.
ghostNASA
16 ott 2008 - 18:58 - #10sì, dipende anche dai siti che si visitano, ma considerate che, usare internet, è già di per se un grande progresso intellettuale perché, anche per leggere solo gossip o guardare siti porno, si deve prima imparare ad usare un computer, scaricare, installare, configurare ed usare i programmi, inviare email, gestire account, ecc. ed è ovvio che, chi impara tutto questo, poi non lo usa solo (o non sempre) per farsi le pi**e… :)
pensiamo solo agli straordinari programmi gratuiti che si possono trovare e scaricare su internet (+adsl) appena escono le varie versioni senza attendere mesi che esca (se esce) su una rivista (che comunque costa)
inutile citare mostri come OpenOffice anche se a me piace scovare piccoli/medi programmi utilissimi come questo che io ho scoperto oggi (ma è stato già recensito due anni fa su downloadblog) per operazioni e conversioni su vari formati video: http://www.erightsoft.com/SUPER.html
dove li troveremmo programmi così senza internet, non solo, ma, chi li scriverebbe mai questi programmi se non avesse internet per diffonderli?
e, studiare le funzioni ed usare un nuovo programma (pensate ai software 3D) non è forse un formidabile esercizio intellettuale?
penso siano cose cose ovvie, eppure ci sono persone che ancora hanno qualcosa da dire contro l’uso internet
in quanto a Babareschi… beh, arriverà un giorno nel quale parteciperà anche lui ad un reality show… e quel giorno gliene diremo quattro… :)
ghostNASA
16 ott 2008 - 19:02 - #11@luca99
sarà “provato” ma da quando ho “troppe informazioni” il mio cervello è molto più contento
adesso scusa ma ho un appuntamento dal mio psicanalista… :)
SweetInsanity
17 ott 2008 - 06:53 - #12Sarà, io mi sento comunque un rimbecillito perditempo *_*
fabio9999999
17 ott 2008 - 07:58 - #13internet è un mezzo di comunicazione molto potente,ma se amplifica o no la mente dipende da come lo si usa,è normale che se lo uso x youtube,msn,non sarà di alcuno aiuto(se non ricreativio),na la verà cosa grandiuosa è che mette a disposizione di tutti il sapere umano,con pochi click puoi leggere/studiare/approfondire argomenti che pochi conoscono,o che ti erano del tutto oscuri…
alberto46
18 ott 2008 - 19:18 - #14Internet sì, senz’altro, ma anche la lettura di un bel libro non guasta.
lucyvanpelt
19 ott 2008 - 14:08 - #15mi pare non si stia cogliendo uno spunto di riflessione dato da questa ricerca, e cioè il rapporto fra anziani e tecnologia. quello italiano è sempre di più un popolo di anziani, eppure paradossalmente, a livello sociale e istituzionale, non solo non vengono valorizzati, bensì addirittura trascurati. c’è da augurarsi che notizie come questa possano servire da sprone anche per promuovere la tecnologia, come si sta facendo qui.