Logo Blogo

UsernameCheck, per sapere se il tuo nick è disponibile

Pubblicato: 12 ott 2008 da PG

UsernameCheck, per sapere se il tuo nick è disponibile

Molti di noi sono iscritti a più social network e servizi, e per ognuno di essi bisogna inserire uno username. Quante volte, però, è stato impossibile avere per ogni sito lo stesso username? Per chi desiderasse trovare lo stesso nome per tutti i siti ai quali è iscritto, un servizio come UsernameCheck sarà sicuramente utile.

UsernameCheck permette di verificare che il proprio nome utente sia disponibile o già occupato su 63 servizi web. Si tratta della maggior parte dei siti nati con il Web 2.0.

Basta semplicemente inserire lo username desiderato e, in pochi minuti, UsernameCheck mostrerà la disponibilità dei nomi per ogni sito.

Via | Mashable.com

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (1 Voti | Media: 5 su 5)
condividi condividi
4 commenti

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • ghostNASA

    11 ott 2008 - 23:39 - #1
    0 punti
    Up Down

    davvero utile ed originale!
    peccato che i siti del test siano ancora così pochi
    la velocità del test (apparentemente lenta) è, in realtà, VELOCISSIMA se si considera che alcuni dei siti testati hanno decine di milioni di utenti
    e, a proposito, come fa ad elaborare così tante informazioni in così poco tempo?
    testa davvero tutti i siti “live” oppure ha un database di tutti i nicknames presenti sui siti del test?
    e, in entrambe i casi, dove prende le informazioni esatte e complete che occorrono?
    testa i nicknames sui siti o usa i motori di ricerca?
    e, se sì, quali?
    considerando che il motore con più pagine indicizzate è Google, forse usa solo questo motore
    e se dietro a questo nuovo aggeggio ci fosse proprio Google?

  • ghostNASA

    11 ott 2008 - 23:53 - #2
    0 punti
    Up Down

    e, a proposito di Google…
    mi chiedevevo se (magari…) il nuovo satellite spia GeoEye-1 ( http://blog.wired.com/wiredscience/2008/10/geoeye-1-super.html ) lanciato dalla GIA (Google Intelligence Agency) non riprenda le immagini (anche) con una risoluzione ANCORA PIU’ ALTA di quella (già notevole) rivelata pubblicamente
    una modalità “classified” che invia le immagini solo a Google in forma criptata, come i satelliti spia dei militari e delle agenzie di intelligence
    la cosa non sarebbe strana, visto che, anche il comunissimo GPS, che tutti conoscono ed usano, ha anche un modo “criptato” con risoluzione molto più accurata di quella “commerciale” (che, tra l’altro, sembra possa essere anche “spenta” o resa ancor meno accurata nel caso ragioni di “sicurezza nazionale” o internazionale lo rendessero necessario per non dare dei vantaggi al “nemico”)
    comunque, qui potrete trovare la parodia/patch del logo della “Google Intelligenge Agency”: http://www.ghostnasa.com/gia.jpg

  • ghostNASA

    11 ott 2008 - 23:58 - #3
    0 punti
    Up Down

    dimenticavo (prima che qualcuno corra in un negozio a cercare il GPS “criptato”) che la modalità a più alta precisione è accessibile solo dai militari USA (e forse anche NATO) e non da chiunque :)

  • Profilo di MetaMorph

    MetaMorph

    13 ott 2008 - 21:10 - #4
    0 punti
    Up Down

    >>> la cosa non sarebbe strana, visto che, anche il comunissimo GPS, che tutti conoscono ed usano, ha anche un modo “criptato” con risoluzione molto più accurata di quella “commerciale”

    Da quel che so era così una volta, il segnale GPS era lo stesso, ma sui dispositivi commerciali veniva aggiunto un “errore intenzionale” chiamato “Selective Availability” che, appunto, ne diminuiva la precisione. In seguito, questo segnale di errore è stato rimosso.
    [fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Global_Positioning_System#Storia_del_GPS]

    Stammi bene…

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per riservare il tuo nickname preferito su tutti i blog di Blogo e per caricare il tuo avatar. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento