Le indiscrezioni degli ultimi giorni sono state confermate: il co-fondatore di Facebook Dustin Moskovitz e il collega Justin Rosenstein hanno deciso di avviare un proprio progetto. La voce è stata confermata dallo stesso Marzk Zuckerberg.
Rosenstein e Moskovitz uniranno ora le forze per realizzare un software che sarà un’estensione delle applicazioni di Facebook. La suite di programmi sarà dedicata principalmente alle imprese, e c’è un motivo specifico: i social network si stanno espandendo sempre di più, e le imprese stanno cercando un modo per sfruttare questa popolarità per aumentare la produttività e la comunicazione tra i dipendenti.
Rosenstein, precedentemente product manager di Google Pages, decise di passare a Facebook, collaborando con i due fondatori storici. Questo annuncio ci fa comprendere di come le reti sociali stanno cambiando il nostro modo di lavorare, e di quanta attenzione stanno attirando su di sè. Attualmente Facebook ha quasi un miliardo più di 110 milioni di iscritti, e punta a raggiungere il traguardo di un miliardo, mentre la società ha circa 800 dipendenti.
Via | Techcrunch.com
marcof
04 ott 2008 - 13:24 - #1Attualmente Facebook ha quasi un miliardi di iscritti, mentre la società ha circa 800 dipendenti.
non sono un po troppi un miliardo di iscritti?
leolas
04 ott 2008 - 14:12 - #2mi sembra esagerato, ma l’articolo in inglese in effetti dice così
“And Facebook is moving in the right direction. When Facebook has a billion members (and 800 employees? maybe 900?) and someone leans over to ask me if I ever imagined it would get that big, my answer is going to be “you’re damn right I did.”
Sicuramente ha esagerato l’intervistato, è impossibile, imho, che abbia 1 miliardo di membri.. :/
Ortolino
04 ott 2008 - 14:14 - #3Ma si può sapere perchè le notizie di questo blog riguardano solo Google o Facebook?
Calbo
04 ott 2008 - 15:14 - #4Facebook sta cambiando il modo di lavorare.. facciamo che sta cambiando il modo di NON lavorare..
abel23
04 ott 2008 - 16:28 - #5Avremmo altra spazzatura… insomma! SI un miliardo… io non ci credo, perciò chi lavora se tutti sono a perdere tempo su facebook?? Per favore!!!
Foran
04 ott 2008 - 17:11 - #6… ma si sa che PG con i numeri ci prende poco. Leggendo l’articolo originale da cui è copiato il post si capisce come il miliardo di iscritti sia un auspicio per il fututo e non la situazione attuale. [probabilmete su questo sito usano un traduttore automatico come base per i post …..]
blugo
04 ott 2008 - 17:31 - #7o forse l’argomento vero che tenta di lanciare questo blogger non e’ il numero di iscritti a Facebook
che lascia il tempo che trova….come qualsiasi altro dato del genere in quanto a “membri”.
Il fatto e’,e fa benissimo a metterlo in evidenza,
che si stanno verificando due fenomeni nuovi
uno
i socialnetwork vengono usati per aumentare la comunicazioni tra addetti di una realta’ commerciale ect.
e non e’ poco…essendo il contrario di cio’ che si fa ancora nella gran parte dei casi
due
i socilanetwork iniziano ad avere una certa influenza sulle scelte commerciali degli utenti,e questo e’ di gran lunga cio’ che interessa di piu’.
tre…ma lo fa in altro post…
i blog iniziano ad assumere ruoli piu’ di primo piano nei confronti del “reale” o “materiale” che dir si voglia …essendo aumentata di molto l’autervolezza riconosciuta a molti blog o blogger.
Personalmente, e anche per esperienza diretta,
penso che tra non molto…potrebbe affermarsi una nuova figura nel commerciale ed e’ il blogger “assoldato ” per rinforzare e consolidare la posizione del sito aziendale.
Al momento si fa molto caso a realta’ limite in cui in U.S.A. e recentemente anche in Italia (si segnala anche in questo blog ) si acquistano blog anche di limitata portata in quanto a traffico giornliero,ma penso che questo sia marginale e non diventera’ mai il futuro vero della blogosfera.
Una cosa e’ certa…il web e soprattutto il web interattivo, sta entrando decisamene nei meccanismi del mondo del lavoro, e non solo a livelli cosi alti come nel caso di Facebook……
Ho l’impressione che l’articolo in quache modo tenti di sollecitare questo tipo di “riflessioni”….
alle quali pero’ aggiungerei una riflessione “banale”
come mai anche in questo blog e nonostante l’evidente sforzo del blogger che lo cura
la percentale di utenti che decide di “collaborare” attivamente con dei comenti e’ cosi infinitamente bassa ?
(questo e’ uno dei maggiori blog italiani in quanto a visite uniche giornaliere…..)…
oceanoweb
04 ott 2008 - 19:11 - #81 miliardo di iscritti ? E’ possibilissimo; se contate solamente quelli che si sono iscritti per vedere com’era !
Ma i profili delle persone che bazzicano periodicamente su Facebook credo siano assai molti di meno !
g
04 ott 2008 - 21:30 - #9signori,
riprendetevi
http://www.facebook.com/press/info.php?statistics
saluti
g.
conettucciolo
05 ott 2008 - 01:51 - #10@blugo : potrebbe affermarsi una nuova figura nel commerciale ed e’ il blogger “assoldato ” per rinforzare e consolidare la posizione del sito aziendale
esiste gia’ esiste gia’ !!! e ne sono di due tipi … uno e’ stile YESMOKE ( sigarette torinesi ) che ha proprio in se un blog nel quale porta avanti la battaja affinche si abbassino il prezzo delle sigarette … e questo e’ un tipo …
l’altro e’ quello che vede l’aziende contattare i blogstar e far parlare tramite il loro blog di determinati “argomenti” per poi finire anche ad indirizzare i fedelissimi lettori verso un determinato prodotto ( questo lo fa l’editoria )
ve ne sarebbero altri tipi di blogger assoldati ma in giro questi sono i piu’ visibili !!
non capisco in cosa il social network ajuti le aziende o come possa farlo … rimango dell’idea che community stile ciao.it possano in qualche modo avere un peso nelle compravendite … ma facebook? il vantaggio dov’e'? cosa si scambia su un aggregario come facebook? e myspace? twitter ? secondo me servono a lavorare di meno ebbasta … ma se l’azienda o chi per lei trova il modo di renderle utili ai propri scopi e’ un conto … ma proprio non capisco in cosa possa esserlo O_O !!!
blugo
05 ott 2008 - 17:54 - #11Certo che esistono gia’ e da tempo
un esempio ad alto livello e’ quello del blog di AlfaRomeo messo su per supportare la campagna di alncio di Alfa Mito.
Ho sperimentato anche a livello personale la faccenda pero’…e ti diro’
da ottimissimi frutti.
Sto perdendo un buon collaboratore ,e con piacere per lui, dopo che per un anno ha lavorato stabilmente nel curare il blog aziendale di una realta’ commerciale medio piccola alla quale e’ stato rifatto sito e tutto l’”indotto” web….
A giorni verra’ definitivamente assunto dall’azieda per continuare a curare i contatti che la stessa continua ad avere sia sul blog sia …nei molti account che ha aperto sui principali socialnetwork….
In questo anno ha dimostrato inoltre che la presenza su alcuni socialnetwork di profili aperti da dipendenti dell’azienda, e la conseguente interattivita’ abilmente gestita dal collaboratore di cui sopra….ha dato ottimi frutti anche in quanto a produttivita’ dei dipendenti stessi.
Il collaboratore e’ un blogger…un ottimo blogger e io penso che tra le tante figure che “fanno web” oggi sia proprio quella del blogger puro la piu’ interessante a fini commerciali e addirittura molto piu’ di qualsiasi esperto di webmarketing.
Il punto e’ pero’ che occorre una figura piu’ “aperta” di un blogger puro e cioe’ una figura che sappia muoversi perfettamente nelle logiche dei rapporti nati sul e con il web,ma al tempo stesso che ci sappia fare con sorgenti e anche con la grafica, insomma e’ presto per parlare di veri e propri team che curano l’aspetto web per imprese di piccola e media dimensione, ed e’ tardi per metterne in piedi probabilmente anch a livelo di aziende grandi, costi troppo alti.
Questo ovviamente proiettato in realta’ commerciali piccole o medio piccole, dove il datore di lavoro vede ancora con occhio molto critico la realta’ web….
E pero’ la realta’ che in Italia conta di piu’ e io spero,ma sara’ cosi certamente…che si rendano conto che esserci sul web come sei sulla carta stampata non serve praticamente a nulla se non a corredare un biglietto da visita
ed esserci davvero significa contatto continuo con la tua utenza.
Un buon blogger oggi
MA DAVVERO UN BUON BLOGGER
cioe’ un elemento che possa dimostrare di saper creare e curare un blog da almeno mille utenze uniche al giorno in e per un periodo di tempo ragionevole, non meno di sei mesi….
e’ la figura piu’ indicata per questo compito.
Nulla a che fare con lo stile Robin Good per esempio, e piuttosto un’evoluzione e completamento di figure molto meno note ,ma certamente molto efficaci oltre che assolutamente preparate come per esempio
sbontolo com
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