Secondo un ISP belga è impossibile bloccare il P2P

Secondo un ISP belga è impossibile bloccare il P2PIl provider belga Scarlet è stato obbligato da un tribunale a fermare il traffico peer-to-peer sulla propria rete. Tuttavia, dopo una battaglia in tribunale con il gruppo SABAM, è stato decreatato che un Internet Provider non può essere costretto a bloccare il traffico P2P.

Scarlet ha sostenuto che la legge belga vieta lo spionaggio dei suoi clienti per utilizzare i dati in tribunale. L'amministratore delegato Gert Post ha dichiarato che questa misura non sarebbe stato altro che la riproduzione del Grande Fratello su Internet.

Ora, però, dopo più di un anno, gli avvocati di Scarlet, hanno sostenuto che la società non è in grado di fermare il flusso illecito di file. Secondo un rapporto, Scarlet ha provato diverse tecniche per opporre resistenza, senza successo. Inizialmente Scarlet ha provato a rallentare il traffico P2P con l'aiuto di alcuni apparati Cisco. Tutto questo, però, non ha portato che a denunce da parte dei clienti. Successivamente Scarlet, dietro suggerimento del gruppo SABAM, ha provato a filtrare i contenuti illeciti attraverso il software Audible Magic. Ma, anche in questo caso, la tecnica non ha prodotto risultati positivi.

Via | Torrentfreak.com

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