La Concordia University ha bandito Facebook dai suoi terminali, nel tentativo di proteggere la propria rete di computer dagli attacchi degli hacker e dallo spam.
I tecnici dell’università, infatti, hanno notato un aumento nei tentativi di hacking, spam e phishing per cercare informazioni personali nella rete della scuola. L’origine degli attacchi è stata rintraggiata in alcuni siti di social network, e in particolare Facebook.
Il portavoce dell’università Christine Mota ha dichiarato che questi problemi derivano dal fatto che gli utenti spesso pubblicano gli indirizzi email e i numeri telefonici sulle reti sociali, informazioni usate dagli hacker per entrare nel sistema della scuola. Gli studenti del campus hanno ricevuto una email in questi giorni, che spiega i problemi di rete, e che in futuro potranno essere bloccati altri siti. Gli studenti e il personale può accedere a Facebook dal proprio computer portatile utilizzando una rete senza fili.
Via | Edmontonsun.com
Fry^
22 set 2008 - 11:50 - #1Così e con questi toni sembra scritta da ANSA.it
Andrea Pinti
22 set 2008 - 12:28 - #2Se facessero una cosa del genere nella mia università succederebbe il finimondo. E’ zeppo di gente che ci passa i pomeriggi.
zampo
22 set 2008 - 12:54 - #3“rintraggiata”….forse si voleva scrivere: rintracciata…. ;-)
zampo
22 set 2008 - 12:57 - #4Comunque concordo con Adrea Pinti….
Nel senso che: le università, i politecnici, le scuole, gli Apple Store, ecc…..ovunque c’è un computer collegato alla rete….si vedrà una enorme quantità di persone che passano delle ore su Facebook….!!