China Web 2.0

China web 2.0 reviewDiverse volte abbiamo citato il fatto che non ci sono startup italiane nel campo delle applicazioni web e del cosidetto web 2.0.

La stragrande maggioranza di queste sono infatti americane e ci sarebbe da discutere il perchè di tutto questo.

In Cina invece, nonostante le restrizioni esistenti, sono nate diverse startup che fanno il verso a quelle americane: nessuna di queste ha una seconda lingua disponibile e sono quindi appetibili solo dal pubblico cinese.

C'è però un blog interessante per osservare il web2.0 cinese, si chiama China Web2.0 review ed è un blog in lingua inglese sulla linea di TechCrunch.
Se volete fare un giro, installate il supporto lingua per il cinese e via.
Non sapete il cinese? Usate Google Translate.

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