Andrea Monti dell’ALCEI ha presentato un esposto denuncia contro
Sony alla Guardia di Finanza per “abuso di DRM”, relativo al rootkit che viene installato da alcuni CD di Sony BMG. Sarà interessante vedere se le draconiane leggi contro i crimini informatici valgono per tutti.
Interessante anche il fatto che il rootkit “telefoni a casa”, inviando informazioni sul disco che si sta ascoltando. Ironico, invece, il fatto che, grazie al rootkit, sia possibile usare il proprio programma di ripping preferito su questo CD: è sufficiente rinominarlo, aggiungendo $sys$ all’inizio del filename.
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Maxime
08 nov 2005 - 08:34 - #1E’ interessante anche il fatto che per scaricare la patch messa a disposizione da Sony (la quale peraltro insiste nel ritenere che il rootkit non rappresenta un problema di sicurezza) bisogna lasciare il proprio indirizzo ed acconsentire all’iscrizione a liste di marketing! Semplicemente assurdo.
MhoKo
08 nov 2005 - 12:06 - #2/.
Luca Lizzeri
08 nov 2005 - 12:30 - #3Corretto. Grazie!