A seguito della decisione italiana di bloccare ThePirateBay, il presidente della MPAA è stato ricevuto nel nostro paese per affrontare insieme ai nostri ISP il problema del file sharing non autorizzato.
Non è la prima volta che in Italia vengono organizzati summit con i rappresentanti delle major dell’industria dell’intrattenimento. Robert Pisano ha avuto modo di affermare che gli interventi giuridici hanno avuto poco effetto sul calo del file sharing. La sua idea è che, invece di punire, bisognerebbe trovare un modo per invogliare gli utenti a effettuare lo stesso download, ma attraverso canali legali.
Tuttavia, sebbene la strategia della “carota” sia quella preferita da Pisano, alla fine, molto probabilmente, prevarrà la strategia del “bastone”. Ovvero, insieme alla IFPI, la MPAA è intenzionata a trattare con i singoli ISP per adottare misure contro il file sharing.
Anche la SIAE è stata chiamata in ballo, per avviare un’azione di propaganda contro il file sharing nelle scuole italiane. Ne 2003 il governo Berlusconi avviò una legge contro la violazione del copyright che, pur essendo molto dura, non ha portato ai risultati sperati.
Ora anche il ministro della Cultura Sandro Bondi ha affermato che la lotta contro la pirateria è una priorità del governo. E’ prevista per ottobre, infatti, una tavola rotonda che coinvolgerà i rappresentanti dei settori musicali e cinematografici e i fornitori dei servizi Internet.
Via | Torrentfreak.com
ice
05 set 2008 - 08:44 - #1certo con i salari che non tengono il passo col caro-vita, la forbice tra inflazione programmata e reale, i politici che invece continuano a veder crescere i loro stipendi e rimborsi spese, l’Alitalia che non ha un piano industriale, le famiglie che non riescono a pagare il mutuo, la scuola pubblica e l’università in crisi, investimenti sulla ricerca a livello di paese del 3° mondo…..
la priorità del governo è la lotta al file sharing…
sarà che a Silvio interessa vendere piu abbonamneti a mediaset premium o noleggiare piu dvd nei suoi BlockBuster, ma temo che questa priorità di Silvio diverrà effettivamente tale per governo e parlamento….
alla faccia degli italiani e delle loro reali priorità
spidernik84
05 set 2008 - 08:53 - #2@1: come non quotarti in toto…
Questo, poi, è amareggiante: pare di tornare ai tempi dell’”Istituto Luce”.
longinous
05 set 2008 - 09:06 - #3una tavola rotonda che coinvolgerà i rappresentanti dei settori musicali e cinematografici e i fornitori dei servizi Internet.
insomma, tutti a discutere del destino dei clienti e gli unici non invitati sono proprio loro.
Mi pare giusto, no?
cacao2
05 set 2008 - 09:25 - #4Quoto tutti voi… e ribadisco che dire che “la priorità del governo è la lotta al file sharing…” é una cosa davvero triste. Non é la disoccupazione? La criminalitá? La coca che gira come snack? La burocrazia? L’inefficenza dello stato? Noooooo, il file sharing é importante. Ma dai, perché non si propone qualcuno ne di destra ne di sinistra per mandare via questi buffoni di politici italiani? (destra e sinistra ripeto).
FMsaziri
05 set 2008 - 09:37 - #5L’articolo dice “UNA priorità del governo” non “LA priorità del governo”. Comunque siamo tutti d’accordo, il governo italiano dovrebbe preoccuparsi principalmente di ben altre questioni.
gilga
05 set 2008 - 09:51 - #6la priorita del governo è far arricchire sempre piu’ berlusconi e le sue aziende con meno ostacoli possibili, ma purtroppo bisogna scegliere tra berlusconi da una parte è il nulla cosmico dall’altra, l’italia ormai è a fondo e non c’è speranza a breve termine di ripresa, si tratta la politica come se fosse il calcio con le tifoserie schierate di qua o di la senza punti di incontro senza ragionare su cio’ che serve a tutti ma si pensa solo ai propri interessi e quelli dei propri “compari” e tutti gli altri “sticazzi”
ice
05 set 2008 - 09:53 - #7@ #5
sono io che ho sbagliato ascrivere
alla fine volevo dire che il timore è che questa UNA priorità del governo, visto che interessa Silvio, diventi LA priorità del governo
l’ennesima legge nata per tutelare gli interessi personali del premier e delle sue aziende che ottiene un percorso preferenziale alla faccia degli italiani i cui problemi rimangono irrisolti
swedish_chef
05 set 2008 - 09:54 - #8Il fatto è che, come al solito il governo italiano, quando intravede qualche possibilità di lucro/tasse/monetizzazzione inizia a sfregarsi le manine.
Per il resto si sa che questa brava gente è totalmente assente quando si tratta di garantire i diritti costituzionali del popolo, vedi casa, scuola,lavoro.
D’altra parte stiamo parlando anche dell’unico paese europeo dove si è trovata una scusa per militarizzare le città. Cosa che dimostra come il nostro governo sappia chiaramente a cosa sta andando incontro. L’unica speranza è che i cittadini inizino a militarizzarsi anche loro per tempo.
Gaetano_0
05 set 2008 - 09:54 - #9ADSL=P2P niente P2P niente più abbonamenti ADSL.
Qual’è la publicità che propongono??? “scaricate musica e film dalla rete”
Inoltre l’arte appartiene a tutti e gli “artisti” che non vogliono stare sul p2p non meritano di essere visti o ascoltati.
Questa è la mia opinione
ilgiustiziere
05 set 2008 - 10:01 - #10Morte tua vita mea
Colombo è morto
nettuddo
05 set 2008 - 10:25 - #11E giù con il piagnisteo: “oddiooooo, mi vogliono impedire di rubare e di violare la leggeeee… “. Che farabutti, mannaggia: governo, magistrati, la finanza. Perché non rispettano la nostra privacy? Abbiamo diritto di violare la legge di nascosto noi!
Riguardo le “priorità” del governo: se lo andate a chiedere al ministro dei beni culturali è ovvio che vi dirà che è un priorità. I produttori non fanno altro che fargli una testa così con la pirateria… è il loro principale problema, nonostante una mandria di paraculi voglia far credere loro che a piratare i film e la musica gli fanno pure un favore.
ice
05 set 2008 - 10:39 - #12@ #11
sinceramente coi film non so, ma con la musica è stato verificato da alcune ricerche di università americane che il filesharing aumenti la vendita di cd
Di fatto con un cd a 20E di cui spesso per radio trasmettono solo una canzone…..è ovvio che molti siano titubabti sull’acquisto
poi sinceramente io non ho nessun cd, ne disco, ne musicassetta orginale, ne comprai uno a 15 anni solo per verificare che il lettore di cd dello stereo nuovo funzionasse (ancora non esitevanoi masterizzatori)
Non ascolot mai musica se non quella per radio, anche se ho GB di musica mai ascoltata sul hd e cd-mp3
di fatto col meccanismo perverso della tassa SIAE su tutti i supporti digitali, da me i discografici hanno preso piu soldi che non se la pirateria non esistesse……anche perchè ripeto io quei cd-mp3 di musica li tengo in auto per i tratti di montagna in cui la radio non prende…salvo poi tenerla spenta e godermi il paesaggio
p.s. ho un amica con un locale (una specie di enoteca/ristorante) e i limiti siae per ascoltare la musica sono assurdi
non è possibile far ascoltare la radio in un locale pubblico……
ma dai
non è possibile metere n leggero sottofondo di musica lounge senza pagare una tassa e comunicare preventivamente tutti i brani che si intende riprodurre
alla fine lei ha scelto di non riprodurre nulla
basterebbe che come fa sky i locali pubblici pagassero un un canone superiore e via, senza tanta burocrazia inutile
se proprio, una licenza da 200/1.000E /anno a seconda del tipo di locale e del fatturato
domanda spontanea: ma se io pago l’abbo sky per pubblici esercizi e poi mando in streaming nel locale uno dei canali di musica di sky?
devo poi anche pagare la siae a parte e far avere una lista completa della musica trasmessa?!?!!?!
Takky
05 set 2008 - 12:10 - #13Ahahah..
In Italia non siamo buoni di far rispettare il limite di velocità sulle autostrade e quei vecchi pagliacci vogliono fermare il P2P! Si è visto cosa succede quando una persona ignorante fa il suo lavoro in maniera stupida: The Pirate Bay ha aumentato il suo traffico verso l’Italia proprio grazie alla pubblicità fatta dal Governo!
@Ice:
Quoto Tutto in Pieno!
@nettuddo:
Qui si tratta di scoprire chi è più criminale.. Loro che, grazie al loro monopolio della discografia, fanno pagare cifre esorbitanti per un CD, i loro artisti che con un album sono sistemati a vita, i figli degli artisti che con la scusa del Copyright a 90 anni si assicurano copiose entrate anche alla morte dei genitori o io che cerco di ottenere quello che mi spetta ad un prezzo ragionevole?
Allofmp3 era un successo mondiale (mp3 senza lucchetti ad un prezzo umano), invece di ispirarsi a lui, e ovviamente essere costretti a rivedere le proprie entrate (forse nemmeno così tanto), hanno pensato che l’unica soluzione fosse affondarlo. Quindi che si becchino il P2P e spero falliscano davvero!
Magari dalle loro ceneri sorgerà qualche società in grado di capire e gestire il fenomeno Internet!
oceanoweb
05 set 2008 - 12:58 - #14“Ta brafa Bondi, ta brafa !!!” come direbbe Bracardi !
Da Urbani a Bondi : che bello!
Ma quali sono le priorità del paese ?
Ah si certo ” mettere a posto” Alitalia, i rifiuti di Napoli, la pirateria, l’immigrazione ,ma i salari degli italiani ?
gattten
05 set 2008 - 13:04 - #15ma che andassero tutti a cagar3
Fabiolous
05 set 2008 - 19:11 - #16HANNO RAGIONE.
.
La pirateria va distrutta, ELIMINATA.
.
Gli altri problemi? suuuvviaaa, non sono importanti, sciocchini!
.
c@zzo ragazzi, ma quando andiamo a votare spegniamo il cervello? E mo tutti i berlusconiani si scateneranno, senza ammettere che lo hanno votato.
.
Un consiglio: questo w.e. andate a vedere un film al Medusa oppure noleggiate un film da Blockbuster.
Alla Standa vendono le patatine se servono.
dsw
06 set 2008 - 18:40 - #17io sono disposto a comprare al posto di scaricare, però io vado in finlandia e mi compro la discografia completa di qualcuno e la pago 10 euro, in italia 60 euro, un film lì 4-5 euro qui più del doppio
mi prendono per il culo, poi i film medusa quando ne scarico uno e lo passo agli amici, mi da proprio n’orgasmo che pochi possono immaginare.
Antonino siculo
07 set 2008 - 16:40 - #18Ogni volta che leggo commenti sulle furberie del CAVALIERE mi torna in mente che costiu ha vinto le elezioni, stavolta ha avuto una maggioranza schiacciante… ma si può sapere chi l’ha votato? Le sue priorità sono di certo l’impunità, i nuovi 87000 posti di lavoro nella scuola (cancellati a partire dal 2009), e naturalmente ciò che ostacoli i suoi interessi in affari. PS: io giuro di non averlo votato, ne lui ne un suo alleato!
Ladrone
08 set 2008 - 15:55 - #19A sprangate…..presto a sprangate…