Comcast, uno dei più grandi fornitori di Internet, ha dichiarato che, a partire dal 1° ottobre, applicherà il limite di 250 Gb al mese ai suoi utenti. Il limite non dovrebbe pregiudicare la maggior parte degli internauti, almeno nel breve termine, ma questa decisione sicuramente provocherà diverse reazioni.
Jennifer Khoury, portavoce di Comcast, ha dichiarato che il limite di 250 Gb al mese è 10 volte la quantità di traffico tipica: la media degli utenti non supera infatti i 3 Gb al mese, e meno dell’1% raggiunge o supera il tetto dei 250 Gb.
Molti fornitori di Internet si riservano il diritto di applicare filtri o limiti di traffico, e il limite di Comcast è solo una politica che dovrebbe spingere gli utenti a non usare troppo Internet. Ma il problema è che Internet non si ferma e, quello che oggi consideriamo un limite accettabile, domani potrebbe non bastare.
Per alcuni esperti e commentatori questa decisione può significare la fine di Internet, o comunque un cambiamento epocale. In ogni caso la decisione rappresenta un evento importante per il mercato della banda larga negli Stati Uniti. Comcast e altre società hanno giusitificato questa scelta dichiarando che, in questo modo, tutti gli utenti avranno condizioni di accesso uguali.
Ma questa decisione non è la prima e probabilmente non sarà l’ultima: nel mese di giugno, Time Warner ha avviato un piano di misurazione del traffico, applicando una tariffazione extra quando gli utenti superavano il limite imposto. AT&T ha detto che valuterà un piano tariffario simile.
Il concetto non è nuovo: per l’acqua e l’energia elettrica si paga una tariffa, ma per la banda larga il traffico è sempre stato illimitato. Fino ad ora Comcast non ha mai considerato eccessivo il problema, limitandosi a contattare i clienti che consumavano più banda, e chiedendo loro di limitarne l’uso. Generalmente i clienti collaborano, mentre chi non si limitava riceveva un secondo avviso.
Da oggi, chi supererà i 250 Gb non avrà nessuna multa, nè prezzi aggiuntivi. Comcast considera che un cliente dovrebbe scaricare 62.500 canzoni o 125 film in qualità standard per consumare così tanta banda. Ma questa decisione potrebbe limitare il traffico dei video online.
Il limite di 250 Gb potrebbe sembrare alto, ma in realtà equivale a quattro ore di televisione in HD, in un mercato che va proprio nella direzione dell’alta definizione. Una contraddizione, in un modo in cui la televisione si sta spostando su Internet, e invece vengono applicati filtri e limiti di banda. Secondo voi la decisione è giusta o sbagliata?
Via | Nytimes.com
un_passante
01 set 2008 - 11:52 - #162.500 canzoni o 125 film sono davvero tanti….
però se equivalgono a 4 ore di televisione HD no… visto che nel prossimo futuro sarà molto utilizzata mi sembra che questo limite sia assurdo…..
e comunque se uno paga per una flat…. deve essere flat…
oceanoweb
01 set 2008 - 12:07 - #2Offrono 16Mbps come velocità e poi mettono il limite a 250 Gb : è assurdo !
spidernik84
01 set 2008 - 12:35 - #3E’ un pericoloso precedente, di sicuro, per quanto la banda disponibile sia comunque elevata rispetto agli usi comuni. Nessuno vieta ad altri provider di adottare una politica analoga, bensì con tetti ben più bassi.
Un po’ mi spaventa, come quella storia che girava riguardo all’introduzione della posta elettronica a pagamento per scoraggiare gli spammers.