Nel leggere le nuove statistiche sull’utilizzo dei motori di ricerca negli USA e nel mondo intero salta sicuramente all’occhio la perdita da parte di Google di quasi 4 punti percentuali nella graduatoria globale, che non gli vietano comunque di essere largamente il più utilizzato con il 64,1% delle ricerche.
Interessante anche l’incremento del 5,2% registrato dal cinese Baidu al 12,9%, ben oltre il 3,6% registrato dal motore di ricerca di Microsoft. In perdita dell’1% anche Yahoo!, comunque secondo in classifica con il 16,4%.
Negli USA la musica è più o meno la stessa: 61,9% per Google, stavolta in crescita dello 0,4%: stessa percentuale persa invece da Yahoo! col suo 20,5%.
Terzo posto per Microsoft con l’8,9% e AOL e Ask a dividersi le ultime due posizioni rispettivamente con il 4,5% e il 4,2%. Che ne dite, riuscirà Cuil a gareggiare nelle statistiche di agosto? Lo sapremo tra un mesetto.
via | TechCrunch.com
Blugo
22 ago 2008 - 12:36 - #1aleeeeeeeeee o oooooooooooo
fatnatico !
Si ma tu sei un maniaco di Goole ue! !
hihi
ebooker
22 ago 2008 - 15:25 - #2Considerando i risultati, e per rimanere in tema, non si può non citare due InfoProdotti della Giacomo Bruno Editore che trattano proprio i due strumenti più potenti messi a disposizione da Google, ossia ” AdWords ” ed ” Adense ” .
Consiliatissimi.
timmy85
22 ago 2008 - 16:03 - #3ma altavista.com non se lo fila liù nessuno? nei tempi che furono era uno dei migliori….
ragazzi facciamo i seri…cuil fa schifo
progetti difficili [alias ghostNASA]
22 ago 2008 - 17:27 - #4i sostenitori della concorrenza e del libero mercato non si facciano illusioni… è una flessione solo temporanea, forse dovuta alle polemiche recenti (e temporanee) su Google… nel lungo termine (qualche anno, non di più) nessuno potrà frenare la marcia inarrestabile del “Grande Fratello” informatico verso il dominio di tutto ciò che passa sul web, fino a far estinguere lo stesso termine “internet” presto (e definitivamente) sostituito da “Googlenet”
Blugo
23 ago 2008 - 04:22 - #5Il consiglio e d leggere molto attentamente cosa si sottoscrive con Adsense e magari farlo sapere bene a quante piu’ persone possibili.