Ricordate l’idea di Google di portare il Wi-Fi sulle onde TV, ribattezzata “Wi-Fi 2.0″?
Il colosso informatico ha deciso di iniziare a fare sul serio, avviando una campagna informativa tramite il sito http://freetheairwaves.com/, sul quale i cittadini USA possono anche firmare una petizione per convincere il Governo a rendere disponibili le frequenze che da febbraio 2009 in poi saranno libere a causa del passaggio al Digitale Terrestre.
Tra il materiale presente sul sito, anche il video che potete vedere a inizio post e una raccolta di FAQ: che ne dite, riuscirà Google nel proprio intento? Io credo di sì.
pol the zar
19 ago 2008 - 10:12 - #1penso anch’io che riuscirà nel suo intento e ci spero molto… secondo me sarà un bel passo avanti e a vantaggio di tutti
Danilo Freiles
19 ago 2008 - 10:47 - #2Un momento quali sono queste “frequenze che da febbraio 2009 in poi saranno libere a causa del passaggio al Digitale Terrestre”? Ovvero, da chi sono utilizzate attualmente queste frequenze che da Febbraio 2009 non saranno utilizzate? Non si tratta dei canali TV come la Rai e Mediaset, vero? Il passaggio definitivo al DDT non era previsto per il 2012?
beta
19 ago 2008 - 11:03 - #3Danilo stanno parlando di un altra nazione.
Noi non avremo MAI questo problema, mi sembra lampante che una cosa del genere nel nostro paese non avverà MAI.
Danilo Freiles
19 ago 2008 - 11:07 - #4Giusto. La prossima volta dovrò leggere meglio gli articoli (o almeno con più attenzione). Scusate il commento inutile. Che peccato però…
augustus
19 ago 2008 - 11:55 - #5Infatti, da noi il problema non si pone, perche’ prima che l’intera rete televisiva italiana diventi digitale dovra’ passare almeno un decennio. In america invece possono passare al passaggio successivo grazie al passaggio totale al digitale (piu’ naturalmente la tv via cavo e il satellite).
Una domanda: ma in italia la tv via cavo? in america e’ possibile avere internet attraverso la tv via cavo, bipassando totalmente la linea telefonica, e ci sono provider (come vonage) che usano solo internet (quindi anche attraverso la tv via cavo) per il servizio telefonico. In italia questo e’ possibile? o dobbiamo aspettare un’altra ventina di anni?
Mavimo
19 ago 2008 - 17:14 - #6Allora, bella l’idea, io non sono esperto di segnali radio, ma le frequenze TV mi pare che posso trasmettere su lunghe distanze, e quindi il problema della trasmissione dall’ISP all’utente si fa tranquillamente, ma viceversa? Come fa l’utente “comune” a inviare il segnale (richiesta di una pagina web, piuttosto che la risoluzione del DNS, ..)?
Dovremmo istallarci il trasmettitore TV sulla casa? A questo punto non è meglio puntare su frequenze “standard” usate da altri protocolli di comunicazione (vedi WiMax & c.)?
La mia è solo una domanda perchè non capisco, non è assolutamente una critica (google se fa qualche cosa di solito ci ha pensato un pò :D)
@augustus: in Italia Fastweb fornisce TV via cavo, mi pare, e molti altri stanno fornendo servizi di straming TV (Alice20 per esempio), poi dati i temi attuali credo sia “inutile” la TV via cavo secondo la vecchia concezione.
augustus
20 ago 2008 - 03:06 - #7Mavimo
Non si parla di tv via cavo come una vecchia concezione, bensi’ la possibilita’ di avere internet attraverso una linea che non sia quella telefonica. Piu modalita’ ci sono per avere un accesso a internet, maggiore e’ la concorrenza e di conseguenza, migliore e’ l’offerta per il cliente.
Ma forse sto chiedendo troppo ad un paese che risulta essere nella posizione 64 nella classifica dei paesi secondo la liberta’ economica,in mezzo agli Emirati Arabi e il Madagascar….