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Forse la Russia non è responsabile del black-out in Georgia

Pubblicato: 15 ago 2008 da PG

Commenti dei lettori

Forse la Russia non è responsabile del black-out in GeorgiaPochi giorni fa abbiamo affrontato il caso del momentaneo black-out di Internet in Georgia. Secondo una relazione del ministero degli Esteri georgiano, questo blocco era stato causato da un intervento della Russia, ma secondo nuove fonti, sembrerebbe che il governo russo non sia coinvolto in questa faccenda.

Secondo Gadi Evron, ex Chief Information Security Officier per il governo istraeliano, non ci sono prove che indicano un attacco proveniente da fonti militari russe, mentre è più probabile un attacco da parte di botnet avvenuto contemporaneamente all’attacco militare, ma senza nessun collegamento.

Anche Jose Nazario della Arbor Networks dichiara che non ci sono prove sufficienti per accusare la Russia, sostenendo inoltre che gli attacchi che arrivano in Georgia stanno provenendo da tutto il mondo.

In realtà il problema è più complesso. Perchè quando si parla di attacchi provenienti da missili o bombe è facile scoprire il mandante. Diversamente un attacco informatico non è sempre evidente.

Via | Arstechnica.com

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3 commenti

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  • Francesco1

    15 ago 2008 - 05:15 - #1
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    Incredibile! Questa notizia mi fa ridere… si afferma che se gli attacchi arrivano da macchine (server) non collocati fisicamente in Russia allora sono da escludere loro implicazioni? Lo dicono pure; gli attacchi arrivano da tutto il mondo!!! Ci siamo messi tutti d’accordo o è più probabile prendere il controllo di più macchine in giro per il mondo e far partire gli attacchi?

  • categorico

    15 ago 2008 - 13:42 - #2
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    Il presidente Bush ha ordinato alle forze armate USA una «vigorosa missione umanitaria» in Georgia: tanto per cominciare, aerei da carico dell’US Air Force sono già atterrati di Tbilisi con «aiuti».
    Ma non solo: chi sa che tipo di «aiuti» stanno portando quegli aerei militari, coperti da segreto militare? La cosa è tanto più strana in quanto, pochi giorni fa, per portare armi e munizioni in Georgia, gli americani non hanno usato i loro Hercules targati USAF, ma quelli di una compagnia privata, la UTI Worlwide Inc.: una oscura multinazionale con sede alle Isole Vergini britanniche ma molti uffici a Tel aviv; la quale ha usato per la consegna apparecchi sovietici, ed anche questo dà da pensare.
    Perchè usare una compagnia civile per aiuti militari a Saakashvili, e i cargo della USAF per «aiuti e soccorsi» ai civili? Ancora una volta: che cosa ci sarà in quegli aerei, oltre alle tende e alle scatolette di carne? E perchè la missione di cui sono incaricati è «vigorosa»?
    http://www.effedieffe.com/index.php?option=com_content&task=view&id=4158&Itemid=134

  • MarioBA

    18 ago 2008 - 11:19 - #3
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    Errore: istraeliano