Il grafico presente a questa pagina mostra il numero di blogger arrestati negli ltimi anni, sulla base dei dati raccorti da World Information Access. Il numero è salito da cinque arresti del 2003 a 35 l’anno scorso. Sembra che, agli occhi di qualche governo, bloggare sia diventato un pericolo da arginare.
La maggior parte di questi arresti sono avvenuti in paesi con regimi oppressivi, come Egitto, Cina, Arabia Saudita e Iran. Ma, e questo potrebbe sorprendere, arresti sono avvenuti anche in Canada, Francia, Grecie e Stani Uniti. E le motivazioni sarebbero, nella maggior parte dei casi, di tipo politico.
Questo documento di Google mostra i nomi di tutti i 64 blogger arrestati negli ultimi anni, con la data di arresto, il paese d’origine e la ragione dell’arresto.
Via | Techcrunch.com
Foto | Flickr
misano
14 ago 2008 - 11:21 - #1ma pensa, in Italia le cose sono più strane, un blogger viene condannato e PG invece scrive quello che gli passa per la teste e rimane libero di rifarlo !
Bohtont
14 ago 2008 - 11:21 - #2Perchè vi meravigliate degli USA?
Cacao2
14 ago 2008 - 11:32 - #3Io leggo che uno dei due americani é un arabo arrestato per terrorismo e l’altro un pedofilo (For posting pictures of little girls, being a pedophile). Beh, c’é da essere contenti che li abbiano arrestati… le cifre quando si danno, bisogna anche commentarle giustamente.
nexusdue
14 ago 2008 - 11:37 - #4Mi chiedo chi sarà il primo di downloadblog ;)
Giorgio R.
14 ago 2008 - 12:55 - #5Vorrei dire la mia, ma non vorrei essere arrestato vista la mia location attuale :)
Lybra
14 ago 2008 - 12:58 - #6Effetivamente ha cargione Cacao2…se voelte spalare letame sugli USA andate alla Festa dell’ unità, non venite a fare i faziosi sui blog.
Tra l’altro subito ad accanirsi sui 3 arrestati in america e nessuno ha fiatato per l’ernomità di arresti in Egitto e Cina…vabbeh evvia l’obiettività
swedish_chef
14 ago 2008 - 16:52 - #7Ci meravigliamo degli USA perchè hanno un sistema legislativo estremamente strutturato e “meccanicamente” equo. Sottolineo meccanicamente. Poi come qualcuno ha fatto notare ci sono blogger arrestati per motivi piuttosto validi mi pare.
Il sistema legislativo italiano, premesso che stiamo parlando di un paese che non riconosce o quantomeno sorvola allegramente già sui diritti cosituzionali quindi tutto il resto è aria fritta, bisogna ammettere che assomiglia vagamente a quello egiziano. Dell’antico Egitto intendo.
Comunque da noi il problema sarà risolto molto più brillantemente come già è stato tentato infatti, basterà inibire la libertà di parola ANCHE sul web. Senza bisogno di sovraffollare ulteriormente le carceri…
nettuddo
14 ago 2008 - 17:38 - #8Quoto Lybra e Cacao… superficialità mista a partigianeria, il piatto è servito.
salmen
15 ago 2008 - 01:10 - #9ragazzi nel documento dei nomi la linea pre pre ultima c’è scritto :
Egypt Hala El-Masry October, 2008
ma come è successo ???
siamo ancora in agosto !!!!! sto uomo sa gia che vengono ad arrestarlo in ottobre eheheheheheheh
salmen
15 ago 2008 - 01:14 - #10ragazzi nel documento dei nomi la linea pre pre ultima c’è scritto :
Egypt Hala El-Masry October, 2008
ma come è successo ???
siamo ancora in agosto !!!!! sto uomo sa gia che vengono ad arrestarlo in ottobre eheheheheheheh
ugo manetta
15 ago 2008 - 14:31 - #1135 arrestati in un anno in tutto il mondo mi sembrano poca cosa. Io sono sorpreso che siano così pochi…