Usiamo quotidianamente i computer, per lavoro o per divertimento. Ormai siamo circondati da apparecchi elettronici che, con il tempo, diventano obsoleti o si rompono. Il problema della spazzatura elettronica non è dei più discussi, eppure sta diventando una delle piaghe mondiali.
Un servizio girato in Ghana fa il punto della situazione, rivelando una realtà spaventosa: luoghi ricoperti dai detriti dei monitor e dalla plastica, ragazzini che maneggiano componenti di computer, e nubi tossiche che provengono dalle sostanze chimiche presenti negli hard disk e nei processori.
I ragazzini che respirano questi gas hanno gravi problemi di salute: c’è chi non riesce a dormire, chi ha sempre mal di testa, chi non riesce più a mangiare. Senza contare che molti dei computer abbandonati in queste discariche contengono ancora informazioni come conti bancari, operazioni finanziarie, che potrebbero essere usate per scopi non legali.
Tutto questo sta accadendo in India, Pakistan, Cina e varie parti dell’Africa: le varie nazioni del mondo dovrebbero interessarsi al problema, visto che, come al solito, sono soprattutto i bambini ad andarci di mezzo. Il piombo rilasciato dalla combustione ha un impatto devastante per lo sviluppo dei bambini e del sistema nervoso centrale, con il rischio di un’alta mortalità infantile, difetti e disfunsioni celebrali.
Via | Mailonsunday.co.uk
AndreaTek
12 ago 2008 - 11:16 - #1In teoria esiste il riciclaggio dei componenti elettronici (PC, monitor, radio, televisori…) e quindi si rientra nel solito problema della mancanza di strutture adeguate.
McLoy
12 ago 2008 - 11:54 - #2E a volte il problema è proprio qui: per riciclare un pc o i metalli presenti nei componenti elettronici occorre molta manodopera e perciò spesso il lavoro finisce in india o in africa e lì si sa che la manodopera per questi lavori è soprattutto minorile…
Coxinator
12 ago 2008 - 12:31 - #3E’ come il problema dei mercanti d’armi, tutti sanno chi è responsabile di questi scempi, ma nessuno muove un dito, perchè? Perchè fanno comodo, si fanno i soldi.
Bisogna colpire chi permette questo e basta; i modi legali per smaltire allo stesso costo e forse anche meno esistono anche qui in Italia, applichiamoli.
Coxinator
12 ago 2008 - 12:34 - #4Mc Loy, vedessi che impianti abbiamo anche qui in Italia, serve ancora il alvoro umano per alcuni passaggi, ma molte cose sono state automatizzate e si recupera il 90/95% dei componenti; voglio vedere se in Africa arrivano al 30%, perchè allora li portano lì? Fanno ancora più soldi; colpiamo duro questa gentaglia.
ilgrillo28
12 ago 2008 - 12:48 - #5Mah, nel filmato non ho visto né bambini tanto meno nubi tossiche o_O
McLoy
12 ago 2008 - 14:33 - #6@ Coxinator: ci credo, ma sono convinto che facendoli lavorare da disperati sia + profittevole! E questo è lo schifo della ricerca del massimo guadagno senza rispetto per la vita e le persone!
@ ilgrillo28: apri il link del servizio girato in Ghana e vedrai…
Burning
12 ago 2008 - 15:20 - #7Vorrei segnalarvi una ONLUS che fà l’esatto contrario
ritira i computer obsoleti a condizione che siano funzionanti e li dona alle scuole del terzo mondo o dei paesi poveri
non posso inserire link ma si chiama Bancoinformatico ( . com)
ah dimenticavo, ogni capoloupgo diprovincia DEVE avere x legge un centro di raccolta e smaltimento x questo tipo di rifiuti