Probabilmente in questo caso vale il detto “conosci il tuo male”, perchè alla Sonoma State University il prfessor George Ledin insegna ai suoi studenti come creare virus e software dannoso e come penetrare anche i migliori software antivirus.
Alcune società antivirus hanno storto il naso di fronte a questi insegnamenti, ma non è tutto così negativo come sembra. I malware stanno aumentando ad un ritmo esponenziale, perchè alcuni anni fa gli esperti di sicurezza monitoravano circa 5000 virus ogni anno, mentre oggi lo stesso numero è triplicato per ogni settimana.
Il professor Ledin insiste sul fatto che gli studenti, per imparare a contrastare la minaccia virus devono imparare a pensare come un hacker. Perchè, a differenza dei virus biologici, quelli informatici sono scritti da programmatori, quindi persone come noi. Bisogna domandarsi: “come è stato creato questo virus”? “Come si è arrivati a questa soluzione”?
Ledin è consapevole che, insegnando le tecniche degli hacker agli studenti essi potrebbero sfruttarle per creare danni, ma lo stesso si potrebbe dire per la chimica o per la fisica. Ma è anche consapevole che questa strada potrebbe essere utile per migliorare la sicurezza dei nostri PC.
Via | Newsweek.com
Foto | Flickr
pcgame
08 ago 2008 - 11:48 - #1Per me fa bene,conosci il male e saprai come combatterlo
shadow warrior
08 ago 2008 - 11:49 - #2Se non conosci il tuo nemico non puoi combatterlo.
Se non conosci le tue armi non potrai mai usarle bene.
E’ proprio grazie al “segreto industriale” che molte volte si creano i danni … non attraverso la conoscenza e le consapevolezza. Le industrie pretendo che ci si fidi dei loro prodotti ciecamente se non che’ poi si tolgono da ogni resposabilita’ quando i loro prodotti hanno dei “problemi” … e’ giusto ? No. E allora che evitino di fare troppo “i furbi”. Se c’e’ un buco e’ bene che si sappia e non che si ignori o che se ne subiscano le conseguenze in attesa che il gigante si muova (se si muove) …
gilga
08 ago 2008 - 12:42 - #3si ma o a tutti o a nessuno.. o lo si insegna a tutte le scuole altrimenti fa bene solo agli studenti di questo professore! e tutti gli altri rimangono ignoranti e prendono i virus..magari creati da quegli scolari
nottetenebrosa
08 ago 2008 - 12:52 - #4cmq non confondiamo hacker con criminale
aldolat
08 ago 2008 - 14:10 - #5Avete fatto una gaffe mostruosa: gli Hacker non fanno danni, creando virus. Forse volevate dire “cracker”?
Bene, invece, sul fatto di pensare come un Hacker, anzi tutti dovremmo pensare come uno di loro, perché riusciremmo a superare molte limitazioni della vita (e non mi riferisco dunque solo all’informatica).
echelon89
08 ago 2008 - 14:40 - #6Anche io sono perfettamente d’accordo con gli insegnamenti del prof…
Bisogna conoscere il nemico per poterlo combattere
Roby534
08 ago 2008 - 15:00 - #7Non si può imparare a pensare come un hacker. È come se si imparasse a essere intelligenti: o lo sei, o non lo sei.
basemi
08 ago 2008 - 15:27 - #8Attenzione a confondere il termine hacker con virus writer…
@go
08 ago 2008 - 16:29 - #9Beh anche il mio professore si sistemi alle supeiori ci aveva insegnato a fare dei virus in assembler.
shadowsky
08 ago 2008 - 23:53 - #10Cracker E’ DIVERSO DA Hacker
lollone
09 ago 2008 - 01:13 - #11cu-lo è diverso da mu-lo!!
steve j.
09 ago 2008 - 03:45 - #12@ @ago
Peccato che non ti abbia anche insegnato a scrivere…
xfra
09 ago 2008 - 15:11 - #13c’è una piccola differenza tra chimica e programmazione.. con la prima si può uccidere, con la seconda no.
A chi piace la f**a faccia una riga
09 ago 2008 - 15:44 - #14@xfra: meno cazzate, si è cominciato ad uccidere con la chimica fin dall’antico Egitto (erano maestri nel creare veleni).
Ad ogni modo sul fatto che un docente insegni come sono strutturati i virus non è una novità (quando si fa architettura degli elaboratori all’unive ti insegnano come catturare gli interrupt di sistema, la prima cosa naturale è cercare i incasinare il sistema XD ), quello che da fastidio sono le case produrtici di antivirus che storcono l naso: temono la concorrenza visto e considerato che sono le principali produttrici di virus al mondo?!
A chi piace la f**a faccia una riga
09 ago 2008 - 15:48 - #15@xfra: scusa, ho lasciato la frase incompleta per errore:
@xfra: meno cazzate, si è cominciato ad uccidere con la chimica fin dall’antico Egitto (erano maestri nel creare veleni), la differenza è che con i veleni uccidevano 1 o 2 persone per volta; adesso un semplice bug (anche non intenzionale) può provocare più morti di un’arma chimica. In un mondo dominato dai computer i virus informatici vanno trattati con la delicatezza di quelli biologici.
A chi piace la f**a faccia una riga
09 ago 2008 - 15:48 - #16Ah, e la riga per la f**a:
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steve j.
10 ago 2008 - 16:31 - #17@bimbominkia
“In un mondo dominato dai computer i virus informatici vanno trattati con la delicatezza di quelli biologici.”
Moriremo tutti…