
Molte aziende stanno riducendo la loro presenza su Second Life, secondo uno studio recente, che ha analizzato la crisi del popolare (ma non più tanto) mondo virtuale. Con il successo che SL ha avuto negli anni passati, molte società hanno investito acquistando un’isola e creando aree sempre più interattive per attirare gli avatar.
Lo studio di Kim MacKenzie, è incentrato su 20 società internazionali, tra cui Intel, AOL e Coca Cola, che stanno svolgendo attività su SL. La conclusione della tesi di MacKenzie è che di queste 20 aziende solo una ha utilizzato un agente virtuale, mentre le restanti hanno chiuso le loro isole.
Secondo MacKenzie il mondo virtuale funziona in maniera molto diversa da Internet, e c’è bisogno di nuove figure per far funzionare questo sistema economico. Secondo MacKenzie, SL è una piattaforma ancora in evoluzione, e ha bisogno di qualche adattamento o un nuovo mercato controllato da parametri diversi rispetto a quello della pubblicità online sui motori di ricerca.
Ma si aspetta che, una volta trovato il meccanismo giusto, SL potrebbe ritrovare il successo perduto. Per esempio l’Australia è stato uno dei paesi più attivi su SL, con l’azienda BigPond che ha registrato continue registrazioni sulle sue isole, perennemente occupate.
Insomma, per adesso SL non ha incontrato il successo sperato, e nonostante l’iniziale curiosità, sta attraversando un periodo di crisi.
Via | Australianit.news.com.au
Foto | Flickr
newmediologo
08 ago 2008 - 10:02 - #1Second Life in realtà è una cosa piuttosto complicata, non è affatto facile interagire e poi con il fatto che i soldi sono reali molta gente ci va con i piedi di piombo.. Personalmente trovo Second Life di una noia mortale..
echomrg
08 ago 2008 - 10:18 - #2“Con il successo che SL ha avuto negli anni passati”
quale? ;)
M
Fabioo
08 ago 2008 - 10:36 - #3intendeva successo mediatico… un anno fa ne parlavano tutti(senza riscontri reali naturalmente se non l’effetto “circolo virtuoso” del “ne parlano tutti”)
salahzar
08 ago 2008 - 10:37 - #4Secondlife è complessa come e diversamente dal mondo reale. Il problema che molti trovano è legata alla sua gestione centralizzata da parte della Linden che mortifica le aziende e spaventa la gente che la vede come una specie di mangia-soldi e tempo (cfr. il commento precedente).
Ma perchè non date un occhio invece a OpenSim (opensimulator.org), che consente di utilizzare in maniera libera gli ambienti 3D? Le applicazioni didattiche, artistiche etc. sono immense a medio termine.
SecondLife veniva data per morta anche l’anno scorso di questi tempi. Ricordate però che gli studi della Gartner informano che i mondi virtuali 3D (non necessariamente appunto secondlife) saranno una presenza ineluttabile nel prossimo futuro, e che le aziende dovranno comunque averci a che fare che ci guadagnino o no… Esattamente come ora è per il web.
hagbard.celine
08 ago 2008 - 10:55 - #5second life non ha mai avuto successo.
con meno di 400.000 utenti “veri” a livello mondiale è deserto.
italo losero (unope runo)
08 ago 2008 - 12:08 - #6Sottoscrivo salahzar in pieno.
Il peggior nemico del mondi 3d è chi pensa di conoscere tutto delle interazioni in rete e trita giudizi. Come si fa a giudicare un fenomeno agli albori? Vorrei tanto poter mostrare gli articoli che parlavano di internet ai tempi di Mosaic (1995 più o meno) sono uguali (=) a quelli che oggi parlano dei mondi 3d. Mosaic (=Second Life?) non esiste più oggi, mente la rete pervade tutto. Certo, è ancora presto…. ma presto sarà tardi, per chi vuol fare qualcosa.
pitrio
08 ago 2008 - 16:44 - #7se lo facessero in italiano forse avrebbe + sucesso
Alessio Proietti
08 ago 2008 - 18:32 - #8SL ha avuto successo solo sui media, tutti ne parlavano ma nessuno sapeva il perché e cosa fosse davvero…
La realtà è che è noioso, se entri non trovi un’anima ed il client è lentissimo!
botoloringhioso
09 ago 2008 - 00:14 - #9Home spaccherà!
daniele34
25 feb 2009 - 11:32 - #10“Fallimento”? Pessimo titolo che cerca di attrarre attenzione.
Se fosse stato un fallimento, SL avrebbe gia’ chiuso, mentre centinaia di universita’, individui, aziende stanno continuando a utilizzarla senza tanto clamore - anche se i giornali e la televisione si stanno occupando d’altro (fortunatamente, vista la qualita’ media dei servizi).
…nessuno fa notare che l’azienda dietro Second Life e’ in attivo?
YUB
04 gen 2011 - 00:14 - #11SecondLife aveva è ha tuttora un economia interna che è stata quasi annientata da quando hanno deciso di bannare il gioco d’azzardo (agosto 2007).