La teoria dei 6 gradi di separazione applicata all'instant messanging

La teoria dei 6 gradi di separazione applicata all'instant messangingLa teoria del "mondo piccolo" è stata supportata da quella dei "sei gradi di separazione", secondo cui due sconosciuti sulla Terra possono essere collegati da una catena di 5 intermediari. I ricercatori Microsoft hanno compiuto una ricerca utilizzando il database degli utenti di MSN-Live Messenger.

Eric Horvitz, ricercatore Microsoft, e la sua collega Jure Leskovec, si dichiarano sorpresi: abbiamo di fronte una constante connettività sociale che permette a tutta l'umanità di poter conoscere qualunque persona al mondo. In questi anni i ricercatori hanno focalizzato i loro studi sui rapporti che si generano dall'uso dei telefoni cellulari e dei messaggi.

E per la prima volta ci troviamo di fronte ad una applicazione pratica della teoria dei 6 gradi di separazione, a quasi 50 anni dalla sua prima formulazione. Negli anni '60 Stanley Milgram e Jeffrey Travers chiesero a 296 persone del Nebraska e Boston di inviare delle lettere ai conoscenti tramite il sistema dei 6 gradi di separazione. Ma solo 64 delle 296 lettere raggiunsero la destinazione.

Ora l'esperimento è stato ripetuto con le email. Più di 24.163 volontari hanno cercato di inviare una email tramite conosceti ad un target di 18 persone in 13 paesi. Solo 384 di queste 24.163 catene sono state completate e, tra le catene completate, sono bastati 4 gradi di separazione.

Attraverso l'elaborazione dei dati incrociati, i ricercatori hanno stabilito quindi che su 180 miliardi di diverse coppie di utenti presenti nel database preso in considerazione, basterebbero 7 passi per coprire il 78% delle coppie. Microsoft Messenger è utilizzato soprattutto in Nord America, Europa e Giappone, e quindi questa statistica non si può applicare nelle altre zone del mondo in cui gli utenti si collegano attraverso altri sistemi.

Ma perchè secondo i ricercatori è importante che tutte le persone al mondo siano strettamente collegate? Perchè "l'unione fa la forza", ovvero, attraverso i collegamenti tra esseri umani, è possibile diffondere idee politiche, e rimanere uniti nei momenti di bisogno (catastrofi naturali, carità e beneficenza).

Con una semplice email, un giorno, potrebbe essere possibile smuovere grandi masse di persone.

Via | Washingtonpost.com

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