
Dopo la sfida a Second Life con Lively, Google ha aperto a tutti il nuovo servizio Knol, raccolta di articoli di stampo enciclopedico destinata a sfidare l’attuale dominio incontrastato di Wikipedia.
Fino a ieri in fase di test, Knol è composto da un insieme di pezzi scritti da mani autorevoli: è possibile per esempio trovare un articolo sull’epatite A a cura di una professoressa dell’Università di San Francisco o consigli su come prepararsi a un’escursione da un esperto in materia.
Non si tratta quindi di un approccio fondamentalmente libero come quello di Wikipedia ma di contenuti basati sul concetto di “autorevolezza”, dove la community può comunque offrire il suo contributo all’autore, suggerendogli migliorie e modifiche che quest’ultimo accetterà o meno d’introdurre nel proprio articolo.
Agli autori di Knol è offerta anche la possibilità di includere nelle pagine annunci AdSense collegati al proprio account, i quali una volta cliccati incrementeranno i guadagni di chi scrive.
Via | Official Google Blog
Selecy
24 lug 2008 - 08:57 - #1Oh! Bravo rosario… visto che non ti è successo niente spiegando bene in cosa consiste il servizio di cui parli nel post?
Bravo :)
Garret
24 lug 2008 - 11:34 - #2@Selecy: è vero hai ragione!!!
un_passante
24 lug 2008 - 12:18 - #3interessante… vedremo come si svilupperà!
buon articolo :)
AndreaTek
24 lug 2008 - 13:27 - #4Curioso il fatto che se era Microsoft a creare questi servizi onde “ostacolare” la concorrenza, si era tutti a criticarlo :D
Comunque, interessante la cosa anche se il nome utilizzato mi lascia un pò perplesso, confronto alla scelta per Lively che è azzeccata. ^_^
matte
24 lug 2008 - 13:33 - #5in ogni caso Know di standard (salvo modifica dell’autore ovviamente) etichetta gli articoli sotto creative commons, quindi è da lodare il fatto che google spinga verso una licenza aperta dei contenuti
progetti difficili [alias ghostNASA]
24 lug 2008 - 15:09 - #6come già detto un paio di post fa, Google si mangerà presto Wikipedia senza neanche comprarla!
quando Lotus dominava il mercato con il suo 123 sembrava che nulla potesse scalfire il suo dominio
l’acquisizione da parte di IBM sembrò come se l’Eni fosse stata comprata dalla Exxon, ed invece, nel giro di pochi anni, i prodotti Lotus vennero spazzati via da Office tanto che IBM si mise a regalare la suite Lotus
lo stesso accadrà con Wikipedia, che, adesso, sembra inattaccabile, ma, presto (inesorabilmente) scomparirà (o quasi)
Wikipedia non ha scampo, ed anche il sapere che offre (seppur discutibile in alcuni aspetti) diventerà un “prodotto” della grande “G”
finché un giorno (non molto lontano) non avremo altro God.gle
Nicola G
25 lug 2008 - 09:20 - #7Non mi piace molto questa idea…
Wikipedia è stata resa famosa perchè chiunque può contribuire solamente cliccando un tasto…
Qui da quanto ho capito Google crea gli articoli e noi li dobbiamo votare?
Spammers
27 lug 2008 - 00:11 - #8@Ghostnasa
Si si certo, poi arriveranno gli alieni e ci stermineranno tutti! :)
Mai sentite una serie di banalità tutte insieme, Wikipedia sicuramente non sparirà (la tua comparazione con Lotus e Office e come comparare le mucche con gli agnelli), magari si apriranno solamente nuove porte di contenuti autogenerati, dove la buona vecchia moderazione si ritaglierà il suo ruolo.
Punto e basta, non facciamo sempre i catastrofisti, la rete la fate voi.
E buono spam a tutti