Si era già parlato poco più di un mese fa dell’acquisizione di Digg da parte di Google, operazione che nei prossimi giorni potrebbe diventare realtà, almeno stando a sentire le numerose voci in giro per la rete.
Conferme in merito sarebbero arrivate da fonti interne ed esterne alle due compagnie, dando anche per buono il prezzo vociferato un mese fa: 200 milioni di dollari per portare il famoso sito di social bookmarking sotto la bandiera di Google News.
Dovesse essere compiuta, l’acquisizione farebbe di certo più scalpore di quella di ZAO Begun portata a termine nei giorni scorsi da Google, aggiornando ulteriormente la famosa lista e alimentando ancora una volta le polemiche di chi vede nel colosso informatico il male di Internet.
Via | Techcrunch.com
progetti difficili [alias ghostNASA]
23 lug 2008 - 11:56 - #1http://www.youtube.com/watch?v=r_WERPN8KO8 … :(
Fox82i
23 lug 2008 - 12:25 - #2Prima il male era Microsoft ora lo scettro del male passa a Google… e poi chi verrà?
cowish
23 lug 2008 - 12:30 - #3ma l’antitrust si è dimenticato di guardare da quella parte? una volta era un po’ più difficile comprare 200 aziende in due anni … e microsoft e compagnia bello lo sa bene …
progetti difficili [alias ghostNASA]
23 lug 2008 - 12:41 - #4“e poi chi verrà?”
.
http://
en.wikipedia.org
/wiki/Nineteen_Eighty-Four
Blugo
23 lug 2008 - 13:00 - #5Si ma questo blogger pero’ ci marcia e’…..
BALOSSO!
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Bhe’…
quella e’ l’unica strada davvero percorribile per Google
Il fatto in se che acquisti sul mercato puo’ anche essere vista solo come una faccenda commerciale ,magari al limite del paradosso,ma pur sempre commerciale.
Il meccanismo di Digg per me non fa una piega….
DECIDO IO cosa e come segnalare qualcosa e posso direttamente intervenire su cio’ che voglio segnalare in ambito “ricerca”
o lo decide in ogni caso qualcuno,ma in qualche modo io che produco il materiale indicizzato so praticamente COSA e come viene indicizzato.
Assolutamente diverso e’ invece il comportamento attuale di Google ( e non serve ovviamente citare altri motori ).
Diverso e destinato a finire per forza…quindi Google inizia a cautelarsi e fa bene.
Spero pero’ che succeda davvero che scoppi il bubbone e qualcuno riesca a dimostrare con la forza necessaria…che cio’ che attualmente fa Google non puo’ essere che riconducibile al furto e all’intromissione in ambito di terzi e magari arrivi all’impossibile penalizzandolo per l’intero suo storico….
La cache di Google e’ quanto di piiu’ assurdo si potesse “inventare”…..e soprattutto sopportare….
eppure attualmente ci sono montagne di dati regolarmente archiviati da Google (che per altro si guarda bene dal dare info sulle date di pubblicazione per esempio…o sull’ultimo aggiornamento della pagina ect….) e proposti come risultati di ricerca….nonostante chi li ha prodotti li abbia da tempo tolti dal reperibile….semplicemente solo con la forza del
GRATIS
parola magica che ha imparato come nessun altro in Internet…
progetti difficili [alias ghostNASA]
23 lug 2008 - 20:48 - #6presto Goggle si mangerà anche Wikipedia (senza neanche comprarla)
http://
news.cnet.com/8301-1023_3-9997426-93
.html?tag=nefd.top