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Google: il progetto originale di Larry Page e Sergey Brin nel 1998

Pubblicato: 20 lug 2008 da Rosario

Commenti dei lettori

Google: il progetto originale di Larry Page e Sergey Brin nel 1998Anche i fondatori di Google Larry Page e Sergey Brin prima di diventare tra gli uomini più famosi del pianeta sono stati studenti universitari e come tali sviluppavano i propri progetti.

La curiosità sta nel vedere tra questi un certo “Large-Scale Hypertextual Web Search Engine” (che potrebbe essere tradotto in “Motore di ricerca web ipertestuale a larga scala”) chiamato Google, con tanto di presentazione tramite diapositive come quella che potete vedere in questo post, raffigurante anche il primo logo del motore: niente a che vedere con il lavoro di Dennis Hwang.

Il progetto è ancora ospitato dai server dell’Università di Stanford, forse per testimoniare il prestigio di aver avuto due importanti personaggi dell’informatica moderna come Page e Brin in grado di rivoluzionare le ricerche sul web.

Nella presentazione si parla anche di PageRank e di come propagare l’indicizzazione: concetti ormai arcinoti ma che a suo tempo hanno fatto la fortuna della coppia.

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13 commenti

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  • Profilo di Ortablog

    Ortablog

    20 lug 2008 - 15:44 - #1
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    Fa piacere vedere che un abbozzo di progetto con molte buone idee ha portato qualcuno in meno di 10 anni ad essere praticamente il leader incontrastato di un settore.

  • Blugo

    20 lug 2008 - 20:29 - #2
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    ENTUSIASMA
    infatti lo sanno anche i bimbi
    tho
    stapateli tutti e mettili sopra al pc

    http://www.nbc11.com/slideshow/news/16407356/detail.html

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    siamo sicuri?
    proprio sicuri, sicuri, sicuri, sicuri, sicuri che Google (il motore di ricerca, non il nome) lo hanno inventato loro?
    qualche tempo fa (forse un anno) ascoltavo in televisione l’intervista ad un professore di informatica italiano (non chiedetemi il nome né dove insegna perché non lo ricordo) che (dice lui, ovviamente) prima dell’avvento di Google si trovava in America e, ad una fiera informatica, ha incontrato (dice sempre lui) quelli che, poi, sarebbero diventati i “creatori” di Google
    senza dar peso all’aspetto commerciale delle sue ricerche (come spesso avviene in ambito universitario e scientifico) ha parlato con i suoi nuovi amici Larry e Sergey (si sa, tra appassionati si diventa subito amici e si entra in confidenza di una sua “idea” (così dice lui, che, però, nella breve intervista TV non specificava ESATTAMENTE di cosa si trattava, se era qualcosa di “pronto da realizzare” o solo un abbozzo di algoritmo o che altro) dopo di che (sempre lui commenta sconsolato e rassegnato) “è nato Google”…
    certo, un idea di successo come Google ha tanti “padri” veri, presunti e sedicenti… in fondo tutti ricorderanno l’affermazione di Al Gore secondo la quale, quando era al liceo, “lui” ha pensato “ad internet”… :)
    anch’io ascoltando l’intervista al professore italiano ho pensato di trovarmi di fronte all’ennesimo millantatore megalomane… :) …ma poi ho ascoltato altre interviste sulla storia di Google (in particolare quella dell’ideatore di Overture) er non parlare della MIA esperienza personale cone i “metodi” di Google (già descritti in altro post) con il “”"Google”"” Lunar X Prize (che io continuo a chiamare “Moonrovers Prize Competition”) l’oscuramento del mio blog su Bravenet, ecc. così adesso non sono più tanto sicuro che quell’oscuro professore italiano fosse un mitomane…
    in quanto all’orrendo logo Google… beh, quando si diventa (stra)ricchi e famosi ci si può “comprare” anche un passato mitico da consegnare alla storia… magari si tratta solo diell’ennesima astuta operazione d’immagine di Google & C. (del resto molto comune tra le aziende web più intraprendenti) per far parlare di se in modo positivo e “romantico” proprio mentre Google acquista aziende a tutto spiano, fa accordi con Yahoo (il N°2 delle inserzioni web) si avvicina a grandi passi verso il 100% di quota di mercato nei motori di ricerca e nella pubblicità sul web e molti (finalmente!) cominciano a vedere in Google una seria minaccia per la libertà di informazione e commerciale su internet (e non) e suggeriscono di limitarne lo (già enorme ed evidente) strapotere… certo, se questa storia dell’idea e del logo creati all’università fosse vera, in dieci anni, qualcuno avrebbe dovuto parlarne, ma io non l’ho mai sentita né vista prima… e voi l’avete vista prima d’oggi?

  • Profilo di fabrix

    fabrix

    21 lug 2008 - 03:11 - #4
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    @progetti difficili

    ma cosa vai cianciando?! Mi sembri un complottista senza prove, come quasi tutti i complottisti senza senso (tipo quelli dell’11 settembre).

    Google è stato il progetto per la tesi in quell’università per quei 2 (capaci) studenti.

    C’erano già altri motori di ricerca, mica lo hanno inventato loro il “concetto”. Ma come tutte le “invenzioni” una cosa è avere una idea vaga (la possono avere tutti, dal lattaio all’ingegnere) ed un altra *realizzare* una implementazione *pratica*, *funzionante*.

    Mahhh….

  • Blugo

    21 lug 2008 - 10:26 - #5
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    D’accordissimo.
    Da quel punto di vista non fa una grinza la riflessione e penso che proprio nulla si possa togliere alla genialita’ della coppia.
    ———————-
    Altro discorso rimane il metodo con cui qualsiasi motore,e non solo Google,ma ovviamente si parla di Google perche’ oggi Google E’ IL MOTORE….si procurano la materia prima da elaborare, e cioe’ attraverso un vero e proprio FURTO nella stragrande maggioranza dei casi.

    Il grottesco e’ che hanno portato l’utenza tutta o quasi a pensare che in cio’ non ci sia nulla di “anomalo”….
    Qualcuno molto candidamente arriva a consigliarti qualche intervento sul file Robots (magie dlella comunicazione….) o qualche Metha biricchino….
    non considerando proprio che cio’
    NON DOVREBBE ASSOLUTAMENTE ESSERE NECESSARIO quando si parla di PROPRI CONTENUTI RESIDENTI SU PROPRI SPAZI !

    Google o qualsiasi altro motore ENTRA IN CASA TUA
    fotografa tutto cio’ che ritiene opportuno
    E IL BELLO CHE LO FA SECNDO CRITERI SUOI….SENZA OPERARE ALCUNA VARIAZIONE AI CONTENUTI FOTOGRAFATI….
    lo prende e usa a sua DISCREZIONE e assolutamente senza operare alcuna SELEZIONE sui contenuti NE ORDINANDOLI PER DATE O AGGIORNAMENTI,,,,ma operando dal punto di vista ESCLUSIVAMENTE FORMALE, tra l’altro.
    Il tutto al di al di CIO’ CHE NE PENSI TU e ignorandoti compleamente nel momento in cui tenti di farglielo presente.

    E’ VICEVERSA MOLTO PRESENTE E ATTIVO nel momento in cui TU provi ad usare prodotti del SUO ingegno e a qualsiasi livello.

    Pubblicare sul web e’ esattamente come muoversi nel reale.
    Il fatto che lo si faccia senza cartelli al collo con scritto
    “non mi va di essere fotografato e usato per alcuna causa o scopo ,SALVO MIA ESPLICITA AUTORIZZAZIONE ” ne si scelgano procedure atte ad impedire che cio’ accada
    NON SIGNIFICA che chiunque possa ritenersi autorizzato a fotografarti e usarti per suoi scopi semplicemente perche’ stai transitando su di una strada pubblica, con Google addirittura TI ENTRANO IN CASA !!!!
    CIO’ CHE E’ SUL WEB e’ prodotto da uomini
    NON E’ OFFERTO DALLA NATURA!!!!!!!!!!!

    Per altro si possono portare miriade di esempi di scarsissima professionalita’ da parte di Google e in genere dei motori
    ti porto un solo esempio,ma se vuoi te ne porto altri trenta creati ad arte :
    metti
    site:lucertolealguinzaglio.com
    nel form di ricerca di Google
    otterrai oltre 4000 pagine indicizzate (fino a poco fa erano addirittura 26.000 ) delle quali piu’ dei due terzi assolutamente INESISTENTI.
    Posso portare centinaia di esempi nel quali il contenuto delle segnalazioni offerte da Google NON CORRISPONDE AFFATTO ALL’ARTICOLO ANNUNCIATO
    Questo e’ tollerato DALL’UTNZA IN GENERE semlicemente perche’ E’ GRATUITO, ma non certo per bravura di chi ha sviluppato il soft….e soprattutto e’ enormemente SOTTOVALUTATO dai piu’…
    NON SCHERZIAMO……

    Tutto ok signor GOOGLE
    ma solo a patto che sia IO a decidere QUALI ARTICOLI ,QUANTI E QUANDO farmi indicizzare!.

    Diversamente e cioe’ come accade oggi
    TU STAI RUBANDO I MEI CONTENUTI PER FARTI PRIMA DI TUTTO ED ESSENZIALMENTE GLI AFFARI TUOI
    POI
    per offrire un servizio alla collettivita’….
    e questo
    non merita alcuna medaglia.

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    @fabrix
    ho solo riferito di una intervista ad un ricercatore italiano che ho visto in TV più di un anno fa (niente di più) specificando che non ne conosco la attendibilità ma che “leggo” sotto tutta un altra luce dopo la mia vicenda personale con Google e dopo aver conosciuto un pò meglio la storia del “Grande Fratello” del web
    voglio ricordarvi, che, proprio “l’odiato Bill” ha venduto ad IBM un SO acquistato per 100,000 dollari da una piccola società di Seattle e (poi) diventato il “suo” MS-DOS, Windows (specie all’inizio) era solo la brutta copia del SO Mac, Word era solo uno dei tanti software per WP, l’unica “suite office” esistente era Lotus, solo in seguito “stracciata” dal pacchetto Office di Microsoft, il Basic (primo prodotto sviluppato da Bill e Paul per il computer Altair 8800) esisteva già, ecc. ecc. ecc.
    a volte la “genialità” può essere anche quella di acquistare (o usare “liberamente”) idee altrui e farle diventare grandi, redditizie e (per i meno informati, ovvero il 99%) anche “frutto del proprio ingegno”
    e comunque l’idea fondamentale (la pubblicità legata alle ricerche) che ha reso Google così potente e i suoi proprietari così ricchi, fu ideata dal creatore di Overture e poi “utilizzata” da Google che fu poi citata da Overture ed il tutto finì poi con un accordo (credo con la cessione di quote di Google ad Overture) quindi…
    il fatto che il motore di ricerca sia stato la tesi di laurea di Larry e Sergey non significa che fosse una loro idea (non sarebbe la prima volta che una tesi utilizza idee altrui) e, come tu stesso dici, i motori di ricerca esistevano già

  • Blugo

    21 lug 2008 - 14:21 - #7
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    Penso che si pali di genialita’ commercial
    di marketing
    non tanto di genialita’ intesa in altro senso o altro campo.

    Se vista con occhio “americano” non fa una grinza, essendo il concetto di etica stessa un pochino diverso da quello proprio di culture piu’ “radicate” nella storia del pensiero.

    Per un americano ,e chi ci ha avuto a che fare per lavoro a qualsiasi livello lo sa bene….quando si parla di mercato si parla sempre e soltanto di RISULTATI PRECISI E TANGIBILI possibilmente senza infrangere alcuna legge.

    Tutti sappiamo che per un americano le leggi equivalgono praticamente ai “regolamenti” di un gioco e conoscerle e’ importante almeno quanto conoscere le regole per qualsiasi gioco che s’intende giocare.
    L’avvocato per un americano e figura che s’incontra prestissimo nella vita e ci si tiene stretta…
    Gates stesso ha dichiarato olte volte
    “semplicemente io conosco bene le regole del gioco….”

    Non esistono leggi che vietano a nessuno di considerare la produzione sul web alla stessa stregua di un fatto “naturale” e di conseguenza di appropriarsi di tale produzione cosi come a chiunque e’ consentito di procurarsi prodotti della natura nel momento in cui non sono regolamentati da leggi precise sulla proprieta’.

    Google (e qualsiasi motore ) va pero’ molto oltre…perche’ non si limita a raccogliere le foglie…ma ENTRA DIRETTAMENTE IN CASA TUA, SUL TUO SERVER e non solo,ma ripubblica e quindi RIVENDE cio’ che ritiene utile….

    Anche di questo pero’ non esiste alcuna legge precisa e cio’ e ‘ quanto basta ad un americano (e non solo ovviamente ) per apprfittarne.
    Cio’ he fa Google e’ molto diverso da cio’ che ha fatto e fa Microsoft (strano….ma si e’ arrivati a Microsoft….)
    Io posso NON usare Microsoft….il mercato offre molto di meglio,posso scegliere…..
    Non posso invece non prescindere da Google
    che mi piaccia o no e specialmente se opero sul web.

    La consapevolezza di questo datodi fatto non dovrebbe mai essere offuscata dalla genialita’ della coppia ai vertci di Google….che genialita’ e genio rimane piu o meno come nel caso di un Leonardo che osservando dal ponte cio’ he fanno i barcaioli fiorentini da sempre…..
    intuisce il concetto di sommergibile…..e lo consegna alla Storia che giustamente gliene rende merito.

    Geni certamente
    ma gran pezzi di …..nel momento in cui e con il senno di poi magari….realizzano che il loro modo di fare e di agire condiziona, e su questo non possono esserci dubbi, basta un’occhiata anche distratta a qualsiasi blog in rete tra quelli di un certo spessore e seguito….l’intero Web NEI SUOI CONTENUTI

    Ogg si fa un gra parlare di SEO ovunque e in qualsiasi contesto
    ragazzini di 15 anni sono diventati esperti di SEO….
    ma che significa oggi SEO se non
    tecnica per compiacere a Google ?

    Una situazione assurda e paradossale per certi versi….
    si leggono ntere pagine di riflessione sul quanto deve essre lungo un articolo al fine di “catturare” l’utente e guidarlo al click sui banner di adsense….
    Trattati e tutorial di tutti i tipi sul posizionamento ideale della pubblicita’ in pagina……

    Una situazione che vede MILIONI di “soci” in affari con Google che “lavorano” tranquillamente in nero ignorando (di questo non si parla assolutamente su nessun blog…non a caso.,..) che nel nostro paese,giusto o non giusto, si dovrebbero pagare delle tasse anche per redditi da pochi euro o quantomeno cio’ non dovrebbe essere sconosciuto al fisco…..

    Indubbaimente pero’ c’e’ della genialita’ nell’intuire e sfruttare la possibilita’ di prendere per i fondelli masse incredibili di persone.
    Su questo penso che non ci sia bisogno di discutere..

  • UAC

    21 lug 2008 - 18:08 - #8
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    Ha ragione ghostNASA.
    Si chiama Massimo Marchiori.
    E lo studioso italiano che ha contributito maggiormente allo sviluppo del World Wide Web, tanto che è stato insignito del premio TR100 della Technology Review che viene assegnato ai migliori 100 ricercatori del mondo.

    Attualmente lavora al MIT di Boston ma è anche professore associato all’Università di Padova ed è membro attivo del World Wide Web Consortium.

    Tra le innumerevoli cose che lo hanno distinto a livello mondiale c’è sicuramente la creazione dell’algoritmo alla base del motore di ricerca più famoso al mondo, Google, come più volte confermato dai due inventori Larry Page e Sergey Brin.

    cifr: http://mmfanclub.altervista.org/

  • UAC

    21 lug 2008 - 18:12 - #9
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    Edit:

    UAC 21 lug 2008 - 18:08 - #8
    Ha ragione ghostNASA.[…]

    Ovvviamente solo su Massimo Marchiori ha ragione, non sulle fandonie contro MS.

  • Blugo

    22 lug 2008 - 00:28 - #10
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    Della serie la genialita’ e’ da intendersi da tutt’altra parte,
    ma rimane.
    Larry Page e Sergey Brin rimangono quelli che hanno inventato Google e lo stile Google
    cioe’ qualcosa di ben piu’ potente (e grave ) di un algoritmo “vincente” che nulla potrebbe senza la genialita’ imprenditoriale dei due, e basta analizzarlo con una certa decisione per capirlo senza bisogno di alcuna conoscenza informatica particolare.

    I risultati di Google sono quanto di piu’ grezzo e rudimentale si possa immaginare.
    Semplicemente
    NON ABBIAMO TERMINI DI PARAGONE DECENTI, ma chiunque puo’ dimostrare sul campo che Google “arraffa” tutto cio’ che trova senza seguire alcun criterio serio di scelta o quantomeno e’ quello che si deduce osservando i suoi risultati.
    Proviamo ad entrare nei dettagli verificabili ?
    Potrebbe rivelarsi molto divertente……

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    @UAC “non sulle fandonie contro MS”
    .
    non sono “fandonie” e non sono “contro MS”
    è semplicemente la STORIA di Microsoft che lo stesso Bill Gates ti potrebbe confermare se leggesse questo blog… :)
    cerca su internet e troverai come Bill e Paul hanno iniziato a programmare su un minicomputer Digital del college, come hanno scritto il primo interpreter Basic per Altair 8800 “registrato” su un nastro di carta forata per telescriventi (delle telescriventi usate erano il terminale più economico per comunicare con i primi PC) del Windows 1.0 che (aimé) ho acquistato ed usato PERSONALMENTE (e ti posso assicurare che era un vero cesso, anche paragonato al primo, seppur ancora limitato, Finder del Mac) così per la storia del SO acquistato da una piccola società di Seattle, migliorato (???) e venduto ad IBM come PC-DOS ed a tutte le altre aziende come MS-DOS …tra l’altro quelli della IBM concessero volentieri alla Microsoft di rivendere il “loro” DOS perché (illuminati e preveggenti…) si chiedevano CHI mai avrebbe potuto acquistarlo… :)
    se non hai tempo e voglia di cercare sul web puoi domandare agli stessi lettori di questo blog se ciò è vero o no
    riguardo al ricercatore italiano, non se era lo stesso del servizio TV che ricordo vagamente

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    @Blugo
    guarda che anche sulla “genialita’ imprenditoriale dei due” ci sarebbe molto da dire visto che il progetto Google fu finanziato e seguito da vicino da una delle più importanti società di Venture Capital del settore IT, la Sequoia Capital (tizi con tre palle, tutte quadrate, per intenderci…) senza considerare che le aziende con i mezzi economici di Google possono permettersi i MIGLIORI esperti di marketing DEL MONDO… e dubito, che (guarda la combinazione…) Larry e Sergey possano essere “geniali in tutto” (un solo cervello non basta, e neanche due) se così fosse potrebbero sviluppare la fusione nucleare (che gli scienziati cercano di ottenere da mezzo secolo senza successo) trovare la cura per il cancro e così via…

  • memolo

    27 set 2008 - 15:26 - #13
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    Ma non vi fa un pò inquietudine che già sul primo logo in assoluto di google ci fossero due occhi scrutano tutto????