Wikipedia è una delle espressioni più concrete e belle del Web 2.0: un sistema in cui gli utenti collaborano democraticamente per la creazione di contenuti sempre migliori. Ma un principio “non scritto” di Wikipedia è che i partecipanti siano istruiti e onesti, due caratteristiche fondamentali: istruiti abbastanza per capire i problemi, onesti per scrivere opinioni corrette.
Wikipedia è divenuta il punto di riferimento per numerosi progetti simili. Ma non si può non contestare a Wikipedia una cosa: cioè che inevitabilmente il livello e la qualità possono scendere in proporzione all’utenza. E quanto più questa utenza è larga tanto più si rischia un degrado.
Per fare un esempio, negli ultimi giorni si sono verificati problemi con alcune voci relative al riscaldamento globale e Al Goore. Non tutti sono d’accordo su quest’argomento, ed è facile trovare discrepanze tra il pensiero di uno scienziato piuttosto che quello di un ecologista.
Il problema è sempre verificare l’attendibilità e la correttezza di un articolo. Inoltre un fenomeno sempre più diffuso sulla celebre enciclopedia è che fenomeni di nicchia stanno utilizzando Wikipedia come strumento di marketing e per mettere in mostra il proprio punto di vista. Un comportamento decisamente contrario ai principi di obiettività che Wikipedia si è sempre posta.
Ma come fare diversamente? Su Wikipedia vige anche la legge della libertà di modifica degli articoli. E i redattori non sono onnipresenti nè onniscienti. In conclusione, Wikipedia non può garantire la credibilità delle fonti come mezzo di propaganda della sua qualità: un problema che potrebbe investire molti altri servizi del Web 2.0, incapaci di proteggere se stessi dai comportamenti degli utenti.
Via | Blogs.zdnet.com
Lybra
17 lug 2008 - 08:04 - #1Personalmente trovo pessima Wikipedia IT, piena di edit war e gente nella pagina discussione che litiga e lasciamo perdere le biografie dei politici, penso che le pagine italiane siano le più faziose e difatti sono quasi tutte col lucchetto.
Ad ogni moto Wiki può fare comodo per cercare un’immagine che ci serve (non solo foto ma anche grafico,disegno ecc ecc) però è ovvio che non si può basare un esame universitario con WIkipedia ;)
gersk
17 lug 2008 - 08:17 - #2D’accordo. Metto spesso a confronto Wikipedia italiana con la versione in lingua inglese. E il più delle volte vado prima direttamente in quella inglese. Non c’è paragone.
E poi nella versione inglese non ci sono tutte quelle voci di minuscoli personaggi che si autopromuovono: un morbo assai diffuso in quella italiana purtroppo. Specchio forse del paese?
PierpaS
17 lug 2008 - 09:13 - #3Per non parlare del complottismo che pervade molte delle pagine che interessano gli eventi legati alle Torri gemelle.
Mikkelson
17 lug 2008 - 09:15 - #4Resta comunque uno dei migliori strumenti no-profit che la rete ha saputo generare, ed è fonte pressoché inesauribile di informazioni, ad ogni tipo di livello.
Christian M
17 lug 2008 - 09:17 - #5d’accordo anche io, inoltre volevo anche far notare un’ altra cosa, quando si cerca qualcosa con i motori di ricerca, il 90% delle volte la prima voce (se non le prime voci) sono link a wikipedia, rendendo di fatto guidata/obbligata la scelta da parte dell’utente di andare a ricavare info proprio da questo mezzo. E’ il gatto che si morde la coda, da una parte si cita wiki per la sua straordinaria capacita’ che ha, informazione “free” e anche accurata, dall’altra parte il rischio di cadere nella stessa banalizzazione di cui tanto si discute cioe’ avviene una sorta di “politicizzazione” da cui anche wikipedia non puo’ discostarsi dato i fatti attuali. Quindi anche in questo caso occorre fare distinzioni e non farsi fregare da questi canali che vengono molto spesso dipinti come autentici oracoli.
Gianluigi Gamba
17 lug 2008 - 10:37 - #6La comunità degli utenti è consapevole da sempre di questo limite. In calce ad ogni pagina, sotto il link “avvertenze”, si arriva qui
http: it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:General_disclaimer
è una pagina che non tutti probabilmente notano.
/V
17 lug 2008 - 10:57 - #7Fermi tutti, cosa intendete per “fonte”?
Perche’ gli articoli di wikipedia sono in gran parte dotati di citazioni e links a fondo pagina, dove tendenzialmente un puo’ (e DOVREBBE SEMPRE) verificare le fonti di certe affermazioni.
Un articolo senza citazioni e’ quasi sempre considerato un pessimo articolo, e spesso e’ segnalato da wikipedia stessa con un disclaimer.
E’ una pratica che viene dal mondo accademico e che dovrebbe essere applicata su QUALUNQUE TESTO SCRITTO.
Se per fonti intendete che non si sa chi sia l’autore, beh tanto meglio. E’ dal 1500 almeno che il metodo scientifico di arogmentare e confutare una tesi si e’ sostituito all’”autoritas” del lulminare di turno.
Quel che voglio dire e’ che un testo dovrebbe avere valore A PRESCINDERE da chi lo scrive. Il fatto di conoscerne l’autore puo’ venire comodo ma per altri motivi (e.g. contattarlo per chiedere approfondimenti) che non la verifica dell’attendibilita’ delle informazioni.
Un’ultima cosa: questo dell’attendibilita’ di wikipedia mi pare un falso problema, piu’ o meno come la violenza in tv e i poveri bbaNbini. Una persona educata all’uso del mezzo SA stimare la qualita’ delle informazioni che legge, chiedersi da dove vengono, se sono ben scritte e ben argomentate e trarne le dovute conclusioni.
E’ necessario reinsegnare ai bambini alle elementari e medie all’uso consapevole della rete e a come fare una ricerca con i nuovi mezzi, il che vuol dire:
1) Non copincollare il testo, che ti becco subito.
2) Ma le cose dette sono avvalorate da fonti?
3) Ma le fonti sono autorevoli?
4) Il testo e’ ben scritto?
5) L’argomentazione e’ faziosa?
Questo gia’ basterebbe ad avere dei giornalisti decenti nel prossimo futuro e non dei mentecatti da repubblica.it
Poi si potrebbe anceh andare oltre:
6) Quanti edit sono stati fatti? Chi ha aggiuto o rimosso cosa e perche?
7) Il forum di discussione che dice in merito? qualche litigio?
8) SI riescono a reperire ifnormazioni sul’autore?
Queste sono pratiche che potrebbero tornare utilissime anche con siti diversi da wikipedia, si pensi anche solo per difendersi dal phishing, dalle truffe su ebay o riconoscere campagne di viral marketing.
No Algore
17 lug 2008 - 11:45 - #8Mi dovete scusare ma non ho capito questo post che sta facendo il giro di vari blog. Wikipedia è credibile quando sposa le tesi “ortodosse” e diventa non credibile quando cita tesi alternative per stimolare il dibattito ?
Comunque del Riscaldamento Globale e Al Gore me ne occupo approfonditamente sul mio blog:
Ambientalismo di Razza
Lybra
17 lug 2008 - 12:10 - #9Penso che wikipedia dovrebbe volutamente evitare le voci riguardo a cose misteriose…perchè non essendo certe non possono essere enciclopediche.
In moltissime voci (anche solo che riguardano biografie o vite di aziende ) si legge spesso “alcuni pensano che…”…ma che razza di encicplodia è ? Purtroppo sembra quasi un forum più che un’enciclopedia online
Rimane comunque fondamentale per quei dati certi come date,avvenimenti,fatti certi e perchè no…si trovano facilmente i link a piè pagina riguardo all’argomento di interesse
God_Is_My_Co-Pilot
17 lug 2008 - 12:58 - #10wikipedia non deve evitare niente.
spetta a chi la utilizza verificarne la veridicità…
ma scherziamo?!
ognugno deve sottoppore autonomamente qualsiasi contenuto editoriale (sviluppato in senso verticale accademico o sviluppato orizzontalmente come wiki) al controllo incrociato del proprio senso critico e di altre fonti.
ma volete che diventi una bibbia in cui credere per posizione di fede?
siete folli.
.. e mi ricordate il sud attendista e piagnone, “lo stato deve pensare a noi” .. ma pensate voi a voi stessi