Wikipedia non può garantire affidabilità e credibilità delle fonti

Wikipedia non può garantire affidabilità e credibilità delle fontiWikipedia è una delle espressioni più concrete e belle del Web 2.0: un sistema in cui gli utenti collaborano democraticamente per la creazione di contenuti sempre migliori. Ma un principio "non scritto" di Wikipedia è che i partecipanti siano istruiti e onesti, due caratteristiche fondamentali: istruiti abbastanza per capire i problemi, onesti per scrivere opinioni corrette.

Wikipedia è divenuta il punto di riferimento per numerosi progetti simili. Ma non si può non contestare a Wikipedia una cosa: cioè che inevitabilmente il livello e la qualità possono scendere in proporzione all'utenza. E quanto più questa utenza è larga tanto più si rischia un degrado.

Per fare un esempio, negli ultimi giorni si sono verificati problemi con alcune voci relative al riscaldamento globale e Al Goore. Non tutti sono d'accordo su quest'argomento, ed è facile trovare discrepanze tra il pensiero di uno scienziato piuttosto che quello di un ecologista.

Il problema è sempre verificare l'attendibilità e la correttezza di un articolo. Inoltre un fenomeno sempre più diffuso sulla celebre enciclopedia è che fenomeni di nicchia stanno utilizzando Wikipedia come strumento di marketing e per mettere in mostra il proprio punto di vista. Un comportamento decisamente contrario ai principi di obiettività che Wikipedia si è sempre posta.

Ma come fare diversamente? Su Wikipedia vige anche la legge della libertà di modifica degli articoli. E i redattori non sono onnipresenti nè onniscienti. In conclusione, Wikipedia non può garantire la credibilità delle fonti come mezzo di propaganda della sua qualità: un problema che potrebbe investire molti altri servizi del Web 2.0, incapaci di proteggere se stessi dai comportamenti degli utenti.

Via | Blogs.zdnet.com

  • shares
  • +1
  • Mail
10 commenti Aggiorna
Ordina: