Tempo fa la notizia colpì un po’ tutto il mondo dell’industria musicale e di Internet. La proposta di un Commissario dell’Unione Europea di estendere il copyright fino a 95 anni. Oggi la proposta verrà votata.
Era stato il Commissario Charlie McCreevy ad avanzare l’estensione del diritto d’autore dagli attuali 50 anni fino a 95. Il motivo di questa proposta è di garantire una pensione agli artisti dimenticati. Molti sono i cantanti, i musicisti che non hanno una carriera lunga, ma hanno avuto pochi successi. Una legge come queste provvederebbe loro un mantenimento anche quando finisce l’attività artistica.
Ma il dubbio è: pur essendo una legge con fini filantropici, può fare il bene dei restanti 500 milioni di cittadini europei? In effetti la speranza che la legge venga respinta è in due Commissari, contrari a questa proposta: il Commissario Viviane Reding e Antonio Tajan. Il problema è: perchè un artista che lavora fino a 25 anni deve essere pagato fino a 75 anni? Si tratta di una fonte di reddito sicura che permetterebbe loro di mantenersi senza particolari sforzi, a differenza di milioni di persone che lavorano fino alla tarda età.
Via | Torrentfreak.com
Fonte | Flickr
oceanoweb
16 lug 2008 - 00:26 - #1Una porcata a tutti gli effetti : sicuramente proposta fatta da Charlie McCreevy commissario del Mercato Interno (quindi messo lì dalle lobby?).
Spero non gli diano retta!
Legione
16 lug 2008 - 00:33 - #2In effetti non mi sembra molto giusta una simile proposta. E poi a che servono 90 anni? Di certo non a mantenere l’artista (sarà probabilmente già morto), bensì i suoi figli.
ice
16 lug 2008 - 01:25 - #3gli artisti non c’entrano nulla….esattamente come la pricvacy dei privati cittadini onesti usata per colpire le intercettazioni della force di polizia….
esiste un mercato di compra vendita dei diritti sulle canzoni (M.Jackson deteneva i diritti su molte canzoni dei Beatles ad esempio)
pensate che bello per chi si è comprato gli utlimi 5 anni di diritti di una canzone scoprire che gli hanno regalato un extra di 45 anni di rendita!!!!!
Direi che a tutti questi vale la pena investire qualche milione di Euro per ungere un po’ in commissione EU…..
Big Gay Al
16 lug 2008 - 01:37 - #4Ottimo Ice hai centrato il problema.
Vorrei aggiungere che molti artisti sotto contratto con le major non detengono i diritti ne sui propri brani ne sui propri nomi, basti pensare a Prince che nel 1993 non ha potuto neanche usare il proprio nome perchè i diritti erano della WarnerBros.
Keper
16 lug 2008 - 09:15 - #5A parte che la legge mi sembra una gran porcata, ma anche la sua giustificazione assolutamente inutile. Infatti credo chegli attuali 50 anni siano quelli successivi alla morte dell’autore e non per il periodoin cui è in vita.
bosc
16 lug 2008 - 09:49 - #6il diritto d’autore deve essere a vita e non ad anni, e non deve essere “comprabile”.
se uno scrive una canzone per logica deve avere i diritti d’autore su quella canzone vita natural durante, nessun’altro deve poter avere i diritti per sfruttarli dopo la morte dell’autore.
JJJ
19 lug 2008 - 17:56 - #7Scusate, ma credo che la cosa si riferisca ad post morte…i diritti morali degli autori sono a vita già ora…