
Dalla data dell’addio di Bill Gates sembra che si respiri aria di rinnovamento in casa Microsoft. A partire dal suo nuovo vertice, Steve Ballmer, che ha tenuto a precisare che è disposto a parlare di open-source, secondo quanto dichiarato alla Microsoft Worldwide Partner Conference 2008.
Forse siamo molto lontani dal ritrovarci con pezzi di codice sorgente Microsoft in mano ma questo denota un minimo di apertura e di interesse al problema. Sicuramente Microsoft lavorerà a più stretto contatto con esponenti dell’open-source per cercare collaborazioni.
E, molto probabilmente, ci sarà occasione per migliorare i rapporti con Linux. Ciò che Microsoft tiene a precisare è che, trattandosi di una società che vende software, il suo modello economico è ancora sensibilmente influenzato dal business, dalla pubblicità, dalla concessione di licenze.
Via | News.cnet.com
Foto | Flickr
avefabius
11 lug 2008 - 07:44 - #1Il leone che discute ed elogia la verdura con la gazzella dopo essersi divorato Suse & Co.
Ben venga la collaborazione, se di reale collaborazione si tratta.
Koryu della Corrente del Fiume
11 lug 2008 - 07:55 - #2Anche Genghis Khan voleva migliorare i rapporti con i vicini (cinesi e non)…
Lybra
11 lug 2008 - 09:28 - #3Beh…già solo il fatto di evitare insulti della serie “Linux è da comunisti” oppure “l’open source è il cancro dell’informatica” per me sarebbe un passo positivo.
Oppure che M$ per cercare di arginare la crescita di Mac voglia almeno farsi aiutare o per lo meno fare un armistizio con il mondo open ?
PsychoPandax
11 lug 2008 - 10:59 - #4Per me Ballmer è interessato all’open source come un maniaco sessuale può essere interessato interessato a un pullman di studentesse: vorrebbe entrarci, prendere quello che gli interessa, sfruttarlo nel peggiore dei modi per il proprio sollazzo e poi abbandonarlo a se stesso una volta ottenuto tutto quello che voleva.
Detesto avere dei pregiudizi, ma di questo personaggio non riesco proprio ad avere fiducia.
Lybra
11 lug 2008 - 14:34 - #5Non è questione di pregiudizi…dopo certe sue dichiarazioni passate è impossibile dargli fiducia :)
blackout
11 lug 2008 - 14:45 - #6vedo che i giudizi sono unanimi sulla nota scimmia di redmod.
non solo i suoi giudizi (ballmer) sono da etichettarsi come categoria “cabaret” inoltre la sua fama lo precede prima di ogni altro biglietto da visita.
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io come voi, non mi fido… microsoft non e’ interessata a dare all’utente un prodotto funzionante
UAC
11 lug 2008 - 17:07 - #7Microsoft ha gia rilasciato molti software validi con licenza Open, ad esempio ha assunto il creatore di IronPython, sta sviluppando il suo prodotto e l’ha distribuito con licenza BSD (neanche GPL, la BSD! ancora con meno ‘restrizioni’!).
UAC
11 lug 2008 - 17:10 - #8microsoft non e’ interessata a dare all’utente un prodotto funzionante
ma va, quelli semmai sono coloro che finanziano il software Open, che hanno tutto l’interesse a far usare software non funzionanti e incompleti sempre in beta in modo da quadagnare di piu sull’assistenza e compensare il fatto che non vendono la licenza.
Va a farti una consulenza da RedHat, IBM e Sun, vedi come ti svuotano il portafoglio in fretta!
Lybra
11 lug 2008 - 18:10 - #9Scusa UAC…ma tu cosa hai usato?
Cioè non dirmi che Red Hat usa versioni Beta perchè scoppio aridere,visti gli aggiornamenti quasi inesistenti e l’accuratezza con cui si svolgono i testing.
Capisco parlassi di Fedora Rawhide o Ubuntu Interpid Ibex alpha 1 ma in campo enterprise gli ambienti Linux sono tutto fuorchè beta