
Durante il loro incontro al vertice annuale in Giappone, i membri del G8 si sono organizzati per firmare un accordo, chiamato Anti-Counterfeiting Trade Agreement (ACTA) contro la pirateria. Il testo del G8 recita: “Noi incoraggiamo l’accelerazione dei negoziati per stabilire un nuovo quadro giuridico internazionale, ACTA, e cercare di completare i negoziati entro la fine di quest’anno.
Cosa rappresenterà l’ACTA per gli utenti del P2P? Non è chiaro: il grado di segretezza che circonda i negoziati è soprendente, e non è possibile avere notizie certe. Sostanzialmente nessun rappresentante del G8 vedrà il testo completo dell’ACTA fino a quando non sarà pronto a firmare, almeno secondo quanto emerso da alcune indiscrezioni.
Dietro l’ACTA ovviamente vi sono i suggerimenti della RIAA, che ha lavorato a stretto contatto con i redattori del testo giuridico. Ed in questa occasione le proposte della RIAA vanno ben oltre la legislazione americana in materia di diritti d’autore online. E l’Unione Europea non sembra essere d’accordo con questa politica.
In realtà secondo fonti affidabili il testo completo esiste già, e la RIAA sembra molto soddisfatta. I nodi principali su cui si è discusso riguardano la privacy degli utenti e l’accesso ai dati dei gestori di servizi. Associazioni come RIAA e MPAA vorrebbero ottenere, in pratica, lo status di polizia di Internet. In generale ciò che la RIAA desidera è “uniformare” le leggi (che, letto sotto un’ottica diversa significa: la legge degli Stati Uniti vale per il mondo intero). Un altro desiderio della RIAA è spingere i fornitori di servizi Internet ad escludere dalla rete gli utenti che scaricano. La RIAA si aspetta che dagli ISP pratiche di filtraggio e allontanamento.
Quali sono le speranze e le ipotesi future? In primo luogo vi sono molte contraddizioni interne sul processo che potrebbe portare alla ratifica dell’accordo. Il Parlamento Europeo si è già espresso dichiarando i suoi dubbi in merito. In secondo luogo non esiste ancora un testo ufficiale; per questo sarebbe utile se ogni governo ne avesse una copia e iniziasse a discuterne. Ma gli Stati Uniti vorrebbero firmare l’ACTA prima della fine del mandato Bush.
Via | Torrentfreak.com
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Omg
11 lug 2008 - 07:59 - #1P2P =/= pirateria
Quando si decideranno a capirlo?!
Andrea...
11 lug 2008 - 08:49 - #2@Omg sai benissimo che non è vero.
Quello che dici forse vale per l’ 1% degli utenti, o meno.
Billy Belial
11 lug 2008 - 10:20 - #3Sull’ambiente, la crisi energetica e la fame nel mondo non sono riusciti a decidere un c4zz0, ma vedrete che su questo argomento prenderanno provvedimenti draconiani
Sono falsi come Giuda l’iscariota
oceanoweb
11 lug 2008 - 10:43 - #4ACTA che?
Questi non sanno che c4zz0 fare dalla mattina alla sera, quindi crisi energitica ? boh!
fame nel mondo ? boh !
appena arriva la “pirateria” :occhi lucidi !
Chissà quanto avranno intascato !
candido
11 lug 2008 - 11:30 - #5servi delle lobbies…..
UAC
11 lug 2008 - 13:24 - #6Perche questo è un problema che si puo risolvere in tempi ragionevoli e hanno deciso di farlo alla svelta, stessa cosa no si puo certo dire per la fame nel mondo, ma non è che hanno solo questo per la testa.
Speriamo che lo approvino il piu presto possibile, chi mette in rete roba illegale lo sbattono al fresco senza tante storie e via.
PsychoPandax
11 lug 2008 - 13:33 - #7@UAC
Quindi secondo te la cosa ha funzionato più ho meno così:
-”Chi vuole parlare delle fonti di energia rinnvoabili?”
-”Nooo sono anni che ne parliamo, sono stanco”
-”Pace in medioriente?”
-”Che palle, tanto ci pensa Bush nei prossimi sei mesi”
-”Fame nel mondo?”
-”Troppo complicata, il pomeriggio dopo pasto ho l’abbiocco e non ragiono”
-”Hey ci sono!! Facciamo un accordo anti pirateria, ho sentito che Gigi D’alessio non riesce più a pagare le rate della maserati per colpa di emule, dobbiamo fare qualcosa!!!”
-”Bellissimo, questa sì che è un’idea!”
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Una volta volevo solo scappare dall’italia, dopo questa mi viene voglia di scappare dal mondo.
ice
11 lug 2008 - 15:10 - #8@ #2
Debian e molte altre distro si appoggiano ai torrent per far fronte all’immensa mole di traffico generato
sinceramnte il p2p mi sembra abbia una funzione molto piu importante:
è quasi una memoria storica di ciò che è passato su internet
quando tolsero le dichiarazoni dei redditi dal sito su p2p comtinuarono a circolare
il p2p è una difesa dalle censure
oggi potresti condividere i motivvi della censura, ma quando la censura decisa da altri colpirà te direttamnte e non avrai nessuno strumento per aggirarla……solo allora te ne renderai conto
MA ALLORA SARA TROPPO TARDI!!!!!
Rapphyo
11 lug 2008 - 16:47 - #9comunque il g8 non è a Sapporo?
UAC
11 lug 2008 - 17:18 - #10@ PsychoPandax
guarda, secondo me di questa cosa ne avranno parlato meno di 5 minuti in tutto… anche perche c’è poco da dire: fra poco anche la UE finalmente approvera i brevetti sul software, gli ISP non filtreranno il P2P ma loggeranno i dati e li consegneranno ai tribunali che puniranno i copioni e il problema è risolto.
Meglio ancora sarebbe se si impegnassero a implementare il Trusted Computing.
reynolds
12 lug 2008 - 03:23 - #11ma berlusconi con tutti i cazzi che c’ha sta a pensà alla pirateria!?!? naaaaaaaaaaaaa