Negli Stati Uniti la lotta per le elezioni presidenziali ha mietuto un’altra vittima: si tratta del giovane Max Sanders, che ha avuto la poco brillante idea di mettere all’asta il suo voto su Ebay.
L’asta, già rimossa, partiva da 10 dollari e sembrava più uno scherzo o una provocazione che non una offerta vera e propria, ma così non l’ha pensata un procuratore del Minnesota che ha denunciato Sanders secondo una legge di fine ‘800 (usata anche negli anni venti dello scorso secolo); adesso rischia fino a 5 anni di carcere e una multa di diecimila dollari.
Alcuni bloggers hanno creato a loro volta aste simili per solidarietà, altri, a cui mi associo, hanno criticato la decisione poco “politically correct” di Sanders, che aveva ben altri modi di protestare o far conoscere il suo pensiero.
Via | TechCrunch.com
JJSaccolo
09 lug 2008 - 09:25 - #1sicuramente dirà che l’ha fatto “per scherzo, per gioco”…
però intanto i soldi dell’asta se li sarebbe presi!!!