Non si placano le critiche nei confronti dell’Iran e della politica di repressione dei suoi governanti. Questa volta ci occupiamo di un problema che riguarda anche la rete: il parlamento iraniano ha infatti iniziato a esaminare una proposta di legge per estendere la pena di morte (!) ai crimini connessi a corruzione, prostituzione e apostasia su internet.
In pratica, con l’intento di “rinforzare le pene previste per i crimini contro la sicurezza morale della società” aprire un blog e scrivere (anche solo nei commenti) opinioni non in linea con quelle del governo può costare molto, molto caro. Addirittura la condanna a morte. Ed è la prima volta che accade una cosa del genere - credo - nel mondo.
Tra i reati puniti con la pena di morte, anche la creazione di siti riguardanti la prostituzione, il traffico e il sequestro di esseri umani per abuso sessuale. Ricordiamo che l’Iran fa parte di quei paesi in cui in molti, per criticare il regime, utilizzano internet e i blog, soprattutto la fascia più giovane della popolazione.
Legione
03 lug 2008 - 14:18 - #1Quando sento queste cose, non posso fare altro che ricordarmi quanto sia illimitata la follia e la malvagità umana.
@go
03 lug 2008 - 15:31 - #2“Tra i reati puniti con la pena di morte… il traffico e il sequestro di esseri umani per abuso sessuale.”
Su questo però sono daccordo!!!
cyberjabba
03 lug 2008 - 15:41 - #3“creazione di siti riguardanti la prostituzione, il traffico e il sequestro di esseri umani per abuso sessuale.”
Ci vorrebbe pure qua, altrochè!!!
Gio2Gio
03 lug 2008 - 17:04 - #4@go, @cyberjabba: a prima vista sembrerebbe una buona cosa, ma cosa farete il giorno in cui qualcuno, giusto perché geloso di voi per un imprecisato motivo, vi accuserà di aver creato un sito che incita alla prostituzione e porterà prove schiaccianti (e non è così difficile farlo se avete una connessione wireless)???
pippozzo
03 lug 2008 - 17:06 - #5A me queste cose mi fanno ribollire il cervello…
Ma possibile che questa gente fa di tutto sempre e solo per crearsi una cortina protettiva intorno??! Devono essere intoccabili, anche a costo della vita di chiunque.
Ah! Se poi penso che pure in Italia c’è chi pensa di essere intoccabile mi girano proprio le pa11e.
Sono tutti della stessa razza quelli che vanno al potere.
Secondo me avviene proprio una selezione naturale durante la loro carriera. Vanno avanti solo gli stronz1 e i furbi.
Mi chiedo cosa pensino in coscienza di ciò che fanno.. me lo chiedo sempre.
crash_inside
03 lug 2008 - 17:11 - #6purtroppo non è la prima volta che accade…successe così anche nel nazismo…
lascoltodelvenerdi
04 lug 2008 - 07:21 - #7Non so se preoccuparmi di più per questa notizia o per quella di Viacom vs Youtube.
Entrambe limitano la libertà delle persone. Qui in modo chiaro e con pene pesantissime, li (caso Viacom) in modo più “subdolo”: giustamente si devono proteggere i copyright e quindi “schedo” tutti.
In fin dei conti, le due cose, non sembrano poi così lontane.
Doctz
04 lug 2008 - 08:32 - #8Non mi stupisco più di nulla, i regimi (per di più teocratici) islamici son capaci di questo e altro. Meglio che si chiudano nel loro medioevo “culturale” e non creino problemi ai paesi CIVILI!
hkprojj
04 lug 2008 - 12:33 - #9@Doctz: quello che dici è grave, guarda Dubai, è un paese islamico a tutti gli effetti e peccato che queste leggi non vengono create…
@Articolo:
Posso capire per la prostituzione… ma non potersi esprimere è anti-democratico… e poi, giudicare una persone solo perché la pensa diversamente non è neanche in regola con gli insegnamenti dell’islam!
A volte penso che la religiona sia una vittima… sono proprio certe persone imbecilli che la rendono ciò che è oggi…
Giuped
05 lug 2008 - 10:32 - #10L’iran era un paese di uomini coraggiosi, prima che l’attuale regime li togliesse di mezzo…
Gio2Gio
05 lug 2008 - 18:46 - #11Vedo che qualcuno favorevole al regime totalitario mi ha messo un po’ di punti negativi: che spreco di tempo, domani potrei già aver cambiato nome.