Alcune proposte per il futuro di Microsoft

Alcune proposte per il futuro di MicrosoftBill Gates ha lasciato definitivamente la Microsoft, e l'azienda da lui stesso creata si trova adesso a dover affrontare una seconda fase della sua esistenza. Tuttavia Microsoft deve affrontare il prossimo decennio cercando di superare alcune sfide. La posizione dominante di Google, il caso Yahoo, la sfida di Firefox e del software libero, l'avanzata di Mac e Linux.

E' chiaro, quindi, che Microsoft, per ritornare l'azienda leader incontrastata del mercato, come qualche anno fa, deve cercare di cambiare qualcosa. Per esempio, cercando di specializzarsi in un settore. Oggi Microsoft offre servizi software per qualunque campo, dai PC domestici ai server, dai telefoni cellulari ai videogiochi, e sta cercando anche di entrare nel settore della pubblicità online, come sappiamo, dominato da Google.

Ma un'azienda non può tenere il passo in tutti questi campi. Un'idea migliore sarebbe quella di concentrare gli sforzi in un'unica direzione. Quello che manca a Microsoft è, sembra strano a dirlo, l'innovazione. Negli anni '90 Microsoft ha rivoluzionato il mondo dell'informatica. Ma oggi le idee migliori arrivano dai rivali della Apple (pensate all'iPod poi copiato da Zune).

Ma ciò che Microsoft deve migliorare è la sua opera più importante, ovvero Windows. A partire dagli aggiornamenti, che costringono ogni 3-4 anni gli utenti a cambiare drasticamente la loro esperienza di uso del PC, con nuove e rivoluzionate versioni, spesso differenti tra di loro. Sarebbe più utile fare piccoli aggiornamenti, ma continui.

Windows ha bisogno di una spolverata che lo renda più giovane ed attraente. Nel 2000 Apple riuscì nell'operazione di rivitalizzare OS. Windows ha bisogno di un cambiamento importante: MinWin, il nuovo kernel potrebbe essere un inizio, ma non è chiaro se farà parte o no di Windows 7.

Inoltre ciò che ha reso Windows meno attraente è proprio la presenza di programmi e funzioni spesso invasive. Microsoft ha riempito il suo sistema operativo di software spesso poco attraente e non funzionante. Invece Microsoft dovrebbe concentrarsi nel rendere il suo sistema operativo più affidabile e facile da usare, piuttosto che aggiungere funzioni per l'intrattenimento, la fotografia, i video ecc...

Ma un'occhiata al Web renderebbe sicuramente Microsoft più attraente. Se i formati di Office diventassero uno standard anche sul Web, come è successo con PDF, Microsoft potrebbe imporre il suo software più facilmente. E, magari, lo sviluppo di una suite sulla rete, simile a Google docs, renderebbe più facile il compito.

E, infine, proponiamo a Microsoft due provocazioni. Costruire la prossima versione di Internet Explorer basandosi su Firefox. Ovviamente è una cosa improponibile, ma renderebbe IE più interessante e personalizzabile. La seconda provocazione è: supportare iPhone e svilupparne applicazioni. Data la diffusione prevedibile dell'iPhone, Microsoft potrebbe imporre i suoi standard utilizzando proprio la piattaforma avversaria.

Ovviamente si tratta di ipotesi, da valutare, ma è innegabile che Microsoft ha bisogno di cambiamenti nelle strategie di sviluppo del software per contrastare i suoi numerosi avversari.

Via | Pcworld.com

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