Azione dimostrativa, o operazione terroristica? Se lo stanno chiedendo, in queste ore, i responsabili It e gli investigatori che stanno indagando sull’attacco “cracker” avvenuto ieri ai danni di Icann e Iana, i due enti internazionali che assegnano i domini dei siti Web e degli indirizzi Ip di tutto il mondo.
“Alcune fonti - si legge in una nota diffusa in Italia dal Cnipa, il Centro nazionale per l’informatica nella Pubblica Amministrazione - riportano la notizia di un attacco di tipo ‘domain hijacking’ contro i siti Web dell’Internet Corporation per l’assegnazione di nomi e numeri Icann e quello dell’Internet Assigned Numbers Authority. I domini […] sono stati dirottati verso il sito AtSpace.com, dove si legge in un comunicato che ‘i siti che controllano i domini sono sotto controllo degli hacker’”.
Ancora non sappiamo se la situazione è stata del tutto risolta e se, soprattutto, si è capito se l’azione fosse dimostrativa oppure no. Al momento sappiamo solo che l’attacco, considerato da molti di grande valore simbolico, è stato rivendicato dal gruppo di origine turca NetDevilz.
Nessuno vs. Chuck Norris
29 giu 2008 - 12:11 - #1Secondo me sono contro l’ “apertura” ai nuovi domini ..che porteranno solo caos, e situazioni fuori controllo; in un certo senso cercano di riprendersi il controllo della rete in modo non proprio pulito…
Comunque: ..mamma li turchi!! ;D