Dopo la notizia che Internet è la causa principale della bocciatura degli studenti Scozzesi, tutti ora si scagliano contro il rappresentante simbolo della cultura su Internet, ovvero Wikipedia.
Secondo una relazione dello Scottish Parent Teacher Council (SPTC), i bambini di oggi sono totalmente assorbiti da Internet, ma sono alla ricerca di spazzatura: gli studenti fanno la maggior parte delle ricerche online invece di utilizzare libri e altre risorse che potrebbero essere trovati in biblioteca.
Ovviamente Wikipedia è in cima alle accuse del Consiglio Scozzese. Perchè i giovani tendono ad avere troppa fiducia nella validità delle risorse online, prendendo quello che trovano per un dato di fatto.
Recentemente è apparsa una ricerca di Nicholas Carr secondo cui Internet e soprattutto Google, ci sta rendendo tutti stupidi. Un facile accesso alle informazioni sta influenzando la nostra capacità di concentrarci per lunghi periodi. E in un certo senso Wikipedia può essere vista come l’ultima manifestazione della nostra comodità quando si tratta di recuperare delle informazioni.
Forse bisognerebbe insegnare gli studenti a fare delle ricerche approfondite anche su Internet. Imparare a non soffermarsi ai primi risultati.
Via | Readwriteweb.com
Flash
25 giu 2008 - 09:03 - #1Forse bisognerebbe insegnare gli studenti a fare delle ricerche approfondite anche su Internet. Imparare a non soffermarsi ai primi risultati.
Quoto, è da idioti dire che la colpa è di Internet o di Wikipedia… ma sarebbe importante insegnare a sti ragazzi un metodo di ricerca e la verifica delle fonti. Wikipedia è un ottimo supporto e consente di farsi un’idea più o meno precisa, ma non può essere considerata la sorgente suprema del sapere (come d’altronde nessun’altra enciclopedia). Ma gli insegnanti sanno come si fanno ricerche su Internet? Mi sa che quelli che conoscono un po’ la rete sono ancora in minoranza…
alby94™
25 giu 2008 - 09:09 - #2No…nn sn assolutamente daccordo….in fondo anke internet è un libro…..di tt gli argomenti !!!! poi adesso nn credo proprio ke x una ricerca si va sl su wikipedia…proprio no…. e se qst gli insegnanti nn lo capiscono, affari loro…incolpano internet xk la maggior parte nn lo sanno usare…se no vorrei vedere….la tecnologia va avanti e dovremo uscire e andare in biblioteca tra lipri vekki di 50 anni quando su internet trovi le stesse cose??? va bn x i libri di lettura, ma x il resto…
UAC
25 giu 2008 - 09:46 - #3Una volta si passava ore e ore a leggere libri ed enciclopedie per fare le proprie ricerche e i propri studi, ed era una cosa molto proficua.
Ora invece molti studenti si limitano a ricercare qualche pagina sul web e accontentarsi di qualche scarna infiormazione che trovano. Si aspettano che google gli dia subito la pappa pronta e non si sbattono piu per pomeriggi interi a leggere, ricercare e fare le proprie sintesi.
I bei manualoni da mille e piu pagine, che inizia a leggerli che non sai niente e finisci che sei un esperto, quelli aumentano il bagaglio culturale, mentre leggere qualche paginetta sul web è totalmente inutile.
Sir Luke
25 giu 2008 - 11:03 - #4Internet va usato per ricerche superficiali e veloci, è chiaro che se si vuole approfondire molto un certo aspetto i libri sono preferibili per molte ragioni.
nettuddo
25 giu 2008 - 11:52 - #5Io rimango dell’idea che l’unità di misura, per così dire, del sapere è il libro. Il libro ha una sua unità, necessaria per una conoscenza organica e non disordinata.
Con l’uso del web in certi casi si giunge a deformazioni non dissimili dallo studiare la storia dall’enciclopedia o l’italiano dal dizionario.
giuseppe %
25 giu 2008 - 13:07 - #6io sono assolutamente convinto del fatto che internet sia il miglior mezzo di studio che esista, ma anche se non lo fosse, la colpa non sarebbe certo di wikipedia.
più che altro la colpa la si potrebbe dare agli studenti che lo usano male, io personalmente passo la maggior parte delle mie giornate su wikipedia alla ricerca di nuovi argomenti
e vi assicuro che è molto meglio di qualsiasi libro.
lestofante
25 giu 2008 - 14:14 - #7internet e’ uno strumento potentissimo,
che nelle mani di alcuni, una gran maggioranza dei suoi utenti, risulta totalmente inutile.
sara’ che il problema sono i professori e i programmi?
sara’ che i professori hanno una conoscenza quasi nulla di internet?
raozuzu
25 giu 2008 - 14:16 - #8Bisogna anche dire che gli insegnanti che ti aiutano a sviluppare un metodo di ricerca o a crearlo (sia con l’uso di supporti cartacei e non) sono davvero pochi…
Io stesso ne sono un’esempio: per crearmi un metodo personale ho faticato non poco. E comunque si… i libri e internet mi sono stati utili anche in questo XD