La fine di Internet nel 2012: bufala o realtà?

La fine di Internet nel 2012: bufala o realt� ?

I principali sostenitori delle teorie complottistiche potrebbero scatenarsi e sostenere le tesi di un gruppo di giornalisti che ha pubblicato un articolo e un video su YouTube affermando che la fine di Internet (come noi oggi la conosciamo) è vicina, e che questa data è il 2012.

Cosa succederà nel 2012? Semplicemente Internet non sarà più libera e accessibile a tutti, ma diventerà molto simile alla televisione pay-per-view: secondo le indiscrezioni raccolte dai giornalisti, Bell Canada e TELUS avrebbero confermato che a partire dal 2012 gli ISP ridurranno l'accesso ai siti, chiedendo un abbonamento aggiuntivo per accedere a contenuti privilegiati.

Bufala o realtà? Non è possibile stabilirlo con certezza: certo i toni catastrofici del video fanno pensare al peggio, e anche la data (2012, vi ricorda qualcosa? fine del mondo nel calendario Maya) contiene molte coincidenze. Ma le tesi supportate dai giornalisti sono apparentemente valide.

Al di là di ogni previsione da film hollywoodiano, esistono già da tempo progetti per limitare le libertà su Internet. Basti pensare al dibattito sulla neutralità della rete, oppure alla fondazione di Internet 2, progetto che prevede un canale alternativo, controllato dallo Stato, controllato e privo di virus.

Oppure all'idea di alcuni rappresentanti dell'industria che, d'accordo con Bill Gates, hanno proposto in passato di far pagare una quota minima per spedire email per combattere lo spam: un costo irrisorio per chi spedisce poche email al giorno, ma un prezzo elevato per gli spammer che ogni giorno intasano le caselle di tutto il mondo.

Senza dimenticare la lotta al file-sharing, che sta interessando tutta l'industria dell'intrattenimento audio-visivo e che sta passando lentamente attraverso i parlamenti di mezzo mondo. Internet è diventato un potentissimo mezzo di propaganda e di libertà di espressione, e non è innegabile l'interesse da parte di chi gestisce il potere. Forse i toni del video sono un po' troppo catastrofici, ma non bisogna chiudere gli occhi di fronte al potere che Internet ha acquisito al mondo. E con esso, tutti gli utenti liberi.

Via | Prisonplanet.com

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail
23 commenti Aggiorna
Ordina: