36 anni di carcere per studente cracker?

war gamesDai, diciamo la verità. E' il sogno di ogni studente: riuscire a taroccare un po' i voti.

Il sogno è diventato prima realtà e poi incubo per Omar Khan, diciottenne studente del "Tesoro High School" di Rancho Santa Margarita California.

Ci è andato pesante, intrufolandosi nel db della scuola per modificare i propri voti insieme a quelli di altri 12 studenti. Ha installato spyware per ottenere login e pwd dei professori, per il controllo remoto dei pc della scuola. E' riuscito a mettere le mani sui test originali, domande e risposte esatte. Come al solito il diavolo fa le pentole ma non i coperchi, ed ecco che il giovane è stato beccato e denunciato.

I capi di imputazione sono ben 34, che porterebbero l'eventuale pena a 36 anni di carcere. Potrebbe andare un po' meglio al suo compare, Tanvir Singh, che ne rischia solo (!) tre.

Quasi sicuramente, comunque, le porte del carcere non si apriranno per i due ragazzi. Secondo Parry Aftab, avvocato per i cybercrimes e direttore esecutivo di WiredSafety.org, con il permesso delle parti, i ragazzi autori di questi crimini non vengono messi in carcere. Le loro abilità vengono reindirizzate verso scopi più utili, come ad esempio l'hacking di programmi parental control.

In ogni caso, e questo va sottolineato, le frodi informatiche e i crimini informatici sono considerati reati gravi, sia negli Stati Uniti sia in Italia.

Via | Technewsworld.com
Foto | Flickr

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