Un giudice ha punito due ragazzi che avevano utilizzato Youtube per commettere dei reati, a scusarsi proprio attraverso un video sul popolare servizio di Google.
I ragazzi, dopo aver pubblicato il video in cui danneggiavano un fast food, sono stati costretti a girare un secondo video in cui vengono mostrati con la faccia in giù e le manette. Il giudice si augura che questa punizione funzioni come deterrente. Il giudice ha anche obbligato i ragazzi, dopo aver pubblicato il video di scuse, a 100 ore di servizio comunitario.
Sempre più giovani utilizzano Youtube per scopi non certo legali. Questa primavera sei ragazze e due ragazzi hanno filmato il pestaggio di una cheerleader. Un video di un’altra ragazza di 12 anni è stato pubblicato su PhotoBucket.com. E anche in Italia non sono mancati episodi simili.
Via | Usatoday.com
Fox82i
12 giu 2008 - 08:45 - #1Che bella sentenza!
zampo
12 giu 2008 - 09:27 - #2Una sentenza esemplare….ha fatto molto bene il giudice….
Se non si cerca di arginare queste complete stupidità e talvolta, o peggio spesso, episodi di violenza….si rischia di andare verso un caos totale….!
Gli episodi di violenza “documentati” con video, che vengono poi messi su youtube a scopo di vanto ed esibizionistico, stanno aumentando in maniera preoccupante….!
JJSaccolo
12 giu 2008 - 10:53 - #3Geniale!
complimenti al giudice!
ma il link qual’è?
che me lo metto come preferito :P
oceanoweb
12 giu 2008 - 12:07 - #4complimenti al giudice !