Il pensionamento di Windows Xp, i dubbi su Windows Vista

Il pensionamento di Windows Xp, i dubbi su Windows VistaI consumatori che acquisteranno un computer nei prossimi mesi vedranno sempre più Windows Vista che l'anziano Xp. Il 30 giugno è sempre più vicino, e quindi Microsoft terminerà la produzione di Xp.

Questo significa che non vedremo più Xp sugli scaffagli dei negozi di informatica? No, secondo quanto rivelato da Elliot Katz di Microsoft Canada. Windows Vista è uscito nel gennaio 2007, ma Microsoft ha continuato la produzione e lo sviluppo di Xp più a lungo di quanto si credesse. Questo perchè erano i consumatori a chiederlo.

Ogni cambiamento è traumatico per i consumatori. Soprattutto quando un prodotto ottiene tanto successo quanto Windows Xp, introdotto nel 2001 e tra i sistemi operativi Microsoft più longevi. Vista intanto ha raccolto molte critiche negative, dovendo anche contrastare l'avanzata di Apple che ha approfittato di questa situazione. E non sono bastate le campagne di informazione di Microsoft.

A questo punto la reputazione negativa di Vista è superiore all'effettiva qualità del prodotto. Intanto Xp continuerà ad essere comunque supportato fino al 2009, e gli aggiornamenti saranno messi a disposizione fino al 2014.

Ma quali sono le critiche che negli ultimi tempi sono state mosse a Vista? Innanzi tutti compito di un sistema operativo è di rendere sempre più semplice il rapporto tra uomo e macchina attraverso l'interfaccia. Un utente che inserisce un DVD si aspetta che il sistema operativo lo visualizzi subito sullo schermo.

Eric Larcheres, riparatore di computer per consumatori e imprese, ha criticato la scelta di installare Vista su computer più vecchi e poco potenti. Il risultato è che la gente non è stata in grado di farlo funzionare correttamente, scontrandosi con un sistema operativo troppo lento.

Altre critiche sono state mosse al servizio chiamato User Account Control (UAC) che ha generato troppi disagi agli utenti e, per stessa ammissione di Microsoft, è stato sviluppato per essere "fastidioso". Secondo Katz, UAC è solo un servizio di verifica delle attività di chi usa il PC: dove vuole andare, cosa vuole installare, cosa vuole cambiare.

Vista quindi non è amato da tutti, Xp è vicino al suo pensionamento e intanto Microsoft sta già sviluppando la prossima versione di Windows, nome in codice 7. Ma per il consumatore la scelta non è facile, oppure è forzata dalle politiche Microsoft. Cosa succederà dopo il 30 giugno?

Via | Canadianpress.google.com

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