Microsoft rinuncia a creare una enorme biblioteca virtuale, lasciando di fatto campo libero a Google? La British Library non (che fino alla settimana scorsa poteva contare sulla partnership di Microsoft nel digitalizzare i propri libri) non si perde d’animo e ha annunciato che il progetto che punta a rendere “digitalmente disponibili” migliaia di libri non verrà accantonato, anzi.
Microsoft aveva firmato, nel novembre 2005, una parntership con la British Library per digitalizzare circa 100mila testi del diciannovesimo secolo esenti da copyright, circa 20 milioni di pagine. L’opera è ormai a buon punto, e anche gli ultimi 40mila testi verranno correttamente digitalizzati, ha assicurato il project manager Neil Fitzgerald, annunciando inoltre che la biblioteca ha altri 15 progetti di digitalizzazione in corso, che spaziano dalle registrazioni audio fino alle pagine di giornale.
I fondi? Sembra che arriveranno sia dalle casse dello stato che da finanziatori privati. E tra l’altro potrebbe essere vicino anche un accordo con Google, che già negli anni scorsi aveva ammesso che sarebbe stata molto interessata nel mettere le mani sul patrimonio artistico della biblioteca.
La British Library ha circa 150 milioni di pezzi in catalogo, di cui 13 milioni sono libri. Fare una digitalizzazione di 100mila libri rappresenta in ogni caso solo lo 0,5 per cento dei possedimenti della biblioteca (ma si è deciso di lasciare fuori dal progetto i libri con copyright e quelli che non sono in buono stato di conservazione).
La scansione ovviamente non avviene a mano, ma attraverso dei macchinari che automaticamente sono in grado, con bracci robotici, di girare le pagine. Vengono scannerizzate circa 2.400 pagine all’ora, per una media di 75mila al giorno.
Micheluzz0
31 mag 2008 - 19:28 - #1Beh ottima iniziativa. Le nostre università e biblioteche immagino siano ancora alla preistoria…
TheFreeso
31 mag 2008 - 21:01 - #2Caro MIcheluzzo, non è così. in Italia abbiamo anche noi biblioteche all’avanguardia… qualche esempio: MediaBrera a Milano, biblioteca del ministero dei beni culturali (vedi relativo sito) ha un progetto on-line fighissimo. Ma non solo il ministero, anche i privati: la biblioteca dei frati di Assisi ha già scansionato tutto, da anni. E anche sulla robotica, la biblioteca dell’Ateneo Salesiano di Roma ha un silo con più di un milione di volumi tutti storati e movimentati da un braccio meccanico… ci fanno le gite culturali stormi di bibliotecari da tutta Europa. Mica solo gli ammericani…
augustus
31 mag 2008 - 21:23 - #3TheFresco
Il braccio meccanico sinceramente nulla di originale. In america ci saranno un centinaio di bibioteche private cosi’…..
augustus
31 mag 2008 - 21:26 - #4dimenticavo: questo era negli anni 80, ora non so come sia la situazione, ma probabilmente molti sono stati smantellati perche’ il costo non vale piu’ l’attrazione. In fondo in italia siamo solo 20 anni indietro, neanche troppo…..