
Google ha rilasciato API e plugin di Google Earth, con cui divertirsi ancora più a visualizzare la Terra dal satellite. Una delle novità principali è costituita dalla possiibilità di integrare il plugin nel proprio browser, visualizzando così i dati di Google Earth direttamente nella finestra web.
La mossa segue immediatamente il rilascio delle nuove funzionalità di Maps, lasciando pensare che il colosso informatico voglia avvicinare le due applicazioni “planetarie” l’una all’altra, integrando le caratteristiche web-based di Maps in Earth e viceversa quelle desktop di Earth in Maps
Via | Google Blogoscoped
toki
29 mag 2008 - 11:42 - #1 (nascondi)Tutti dicono che google crede nell’open source… allora mi domando: perche non rilascia i sorgenti di Earth se è vero che ci crede? Cosi i programmatori “volontari” nel tempo libero eliminano i bug e lo migliorano?
Oppure Google crede nell’open source degli altri, nel senso che finanzia qualche progetto open che gli fa comodo ma le sue tecnologie col cavolo che le rilascia!
UVL
29 mag 2008 - 12:00 - #2Google crede nell’opensource “intelligente”
Sarebbe come chiedergli di liberare i codici principali del motore di ricerca… per regalare tutto a Microsoft…
toki
29 mag 2008 - 13:06 - #3E non è quello lo spirito dell’open source? Aprire tutto cosi si scambiano le idee, si progredisce piu velocemente, si riducono i costi perche ci sono i volontari che danno una mano, mentre il software closed source è il male e non va mai usato.
Non è questo quello che dice Stallman? Lui i realta va anche oltre, dice che il software closed non va mai usato anche se è gratuito.
A me sempre sembrata una ca$$ata, e vedo che anche Google la pensa cosi visto che le sue tecnologie se le tiene strette.
happymilk
30 mag 2008 - 08:30 - #4Credo si prospetti la fine di Earth come programma autonomo in luogo della versione plugin da browser (tipo Virtual Earth della MS).
Questo dovrebbe significare che una volta tanto MS non è costretta a rincorrere Google in qualcosa