Sempre più venditori eBay non si fidano degli Italiani

pubblicato: giovedì 29 maggio 2008 da Rosario

Ebay Italia Spedizioni

Come ci suggeriscono i forum di eBay quello che riportiamo è un problema vecchio, ma negli ultimi tempi i venditori di tutto il mondo hanno iniziato a rifiutare sempre più frequentemente le spedizioni verso l’Italia.

Il motivo? Presto detto: le nostre poste non sono efficienti, troppo spesso il pacco non arriva a destinazione oppure l’acquirente è intenzionato a truffare il venditore.

Episodi di questo tipo si sono ripetuti a tal punto da spingere gli utenti a proteggersi, dichiarando a grandi lettere come nell’esempio sovrastante di non spedire gli oggetti verso il nostro Paese: lo stesso trattamento di Cina, Grecia e Nigeria, ritenute anch’esse nazioni “a rischio”.

Girando per la community di eBay non si può dare torto a chi ha preso questa decisione: si può leggere di tutto, inquietante è il caso dell’utente che in 3 mesi spedendo verso l’Italia ha perso 500$ per pacchi spariti nel nulla.

Via | Repubblica.it

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Commenti dei lettori

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  • Profilo di ice

    ice

    29 mag 2008 - 10:02 - #1
    1 punto
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    la soluzione del problema è una sola:
    usare spedizioni tracciate

    io quando vendo su ebay uso solo quelle

    e N°2 non vendere a chi ha feedback bassi
    io a qualli con 0 e 1 cancello le offerte man mano che le vedo apparire
    troppe volte un furbetto ha mandato a monte l’asta

  • Profilo di koan

    koan

    29 mag 2008 - 10:14 - #2
    1 punto
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    Il problema delle spedizioni nel nostro paese l’avevo già riscontrato alcuni mesi fa quando cercavo un po’ di materiale fotografico… attraverso ebay sarei riuscito a risparmiare ben 450 euro su un ordine di 4-5 pezzi se solo avessero acconsentito a spedire in Italia. E invece nulla.
    Senza contare che nel nostro paese sei costretto a pagare l’IVA anche di un oggetto acquistato in un paese dove questa tassa non c’è e che i dazi doganali sono devastanti…

  • Profilo di spidernik84

    spidernik84

    29 mag 2008 - 10:17 - #3
    2 punti
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    Il motivo? Presto detto: le nostre poste non sono efficienti, troppo spesso il pacco non arriva a destinazione oppure l’acquirente è intenzionato a truffare il venditore”
    La causa di diffidenza è pressoché totalmente imputabile ai disservizi delle poste e dei corrieri nostrani. Anche perchè nessuno spedisce la merce prima che sia stata pagata dall’acquirente, quindi il fattore “italiani truffatori” può sussistere esclusivamente se è il venditore ad essere italiano.
    Le tempistiche sono allucinanti, e non lamentiamoci, ci si deve considerare miracolati se il pacco arriva.
    Ho acquistato pacchi dall’asia, celebre l’episodio in cui il pacco è arrivato in tutta tranquillità in una settimana a milano, dove han ben pensato di rispedirlo al mittente. Alla richiesta di informazioni quelli del Call center non hanno spauto dare nessuna risposta. Della serie “è così e basta”.

  • newmediologo

    29 mag 2008 - 10:21 - #4
    1 punto
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    Uno dei motivi per non si spedisce in Italia è che PayPal non consente in Italia lo status di “Indirizzo Verificato” ovvero la certificazione del fatto che l’indirizzo di spedizione sia effettivamente quello dell’utente.. Questo non dipende però da PayPal ma da VISA che inspiegabilmente non consente questo.. Io sono un utente PayPal ultraverificato dal momento che, superando determinati tetti di trandazioni ho dovuto effettuare una identificazione completa per le norme anti-riciclaggio spedendo a PayPal copie del documento e bollette di utenze ma nonostante questo rimango “Non verificato” e se ho questo status PayPal può dire al venditore che se ha spedito ad un indirizzo “non verificato” il rischio è suo.. Forse VISA ci considera come la Nigeria eppure il mio indirizzo è lo stesso fornito alla Banca ed alla Carta di Credito, ma rimango sempre di serie B come lo è tutto in Italia.. La ragione per cui non si spedisce in Italia è solo questa, difatti se il pacco non arriva il compratore può richiedere indietro i suoi soldi ed il venditore non ha azione..

  • Profilo di Bozzoz

    Bozzoz

    29 mag 2008 - 10:21 - #5
    2 punti
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    Il problema non sono le poste ma la dogana. Spesso i pacchi rimangono fermi pressi gli uffici doganali fin quando un impiegato si degna di spedirti la lettera per richiedere il valore del pacco. A quel punto tu rispondi e loro sbloccano il pacco calcolando la tassa da pagare.

    Purtroppo per ricevere questa comunicazione a volte non basta un mese. La situazione è peggiorata con il giro di vite imposto dal governo Prodi e continuerà a peggiorare se questo governo non prenderà provvedimenti in materia.

    La cosa si verifica soprattutto con i pacchi recanti la scritta “gift” ormai alla dogana li bloccano immediatamente per le verifiche soprattutto se provengono da honk kong o cina.

    Per acquistare dall’estero occorre utilizzare corrieri espressi che svolgono le pratiche doganali in proprio dichiarando un valore plausibile. Paghi la tassa e ricevi il pacoc i 2 o 3 giorni.

    Ciao

  • Fegato

    29 mag 2008 - 10:36 - #6
    0 punti
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    un’altra bella figura da aggiungere alla collezione… che tristezza

  • Profilo di softcodex

    softcodex

    29 mag 2008 - 11:08 - #7
    1 punto
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    si vergogni chi mette l’italia in queste condizioni incubo!

  • Profilo di @go

    @go

    29 mag 2008 - 11:28 - #8
    1 punto
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    Mamma mia povera Italia, una figuraccia dietro l’altra ultimamente…

  • cacao

    29 mag 2008 - 11:59 - #9
    0 punti
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    Forse nessuno si é accorto che l’Italia sta lentamente diventando un paese del 3° mondo… oppure continua ad accumulare ritardi sugli altri paesi che é poi lo stesso. Provate a mettere insieme tutto (poste, giustizia, burocrazia, sicurezza, corruzione, ecc.) e il quadro vi sará piú chiaro.

  • Pelice

    29 mag 2008 - 12:29 - #10
    0 punti
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    dove lavoro abbiamo un negozio su ebay e vendiamo regolarmente materiale informatico. Un mese fa ci è successo che dopo aver venduto 2 portatili allo stesso cliente (circa 1500 euro di materiale) e aver spedito il tutto, paypal dopo 20 giorni ci informa che il compratore ha bloccato il pagamento e ci hanno fatto sparire i 1500 euro dal nostro conto paypal. Noi abbiamo protestato perchè era tutto in regola e il compratore ha pure lasciato il feedback però alla fine ci abbiamo rimesso 1500 euro e dei due portatili.

    dopo questa esperienza ho completamente cambiato opinione di ebay e soprattutto paypal!!

  • bongo

    29 mag 2008 - 13:13 - #11
    0 punti
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    Abbiamo poste da terzo mondo.. tutto qui.
    Ha detto bene #3.. ci si sente miracolati SE il pacco arriva.. esperienza personale.. è terribilmente frustrante come sensazione..

  • FLASHATO

    29 mag 2008 - 13:36 - #12
    0 punti
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    La posta tracciabile ed assicurata esiste…se poi i venditori fanno i furbi e preferiscono usare quella non tracciabile perchè a loro costa meno (ed è piuttosto ambigua) non sara poi nostra la colpa se non compriamo.

  • Profilo di neolinux

    neolinux

    29 mag 2008 - 13:58 - #13
    1 punto
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    Di male in peggio, ormai cadiamo sempre piu’ in basso.

    Vero dei pacchi tracciati, paypal avvolte scazza… ma alla fine siamo noi che siamo disorganizzati.

  • Francesco86

    29 mag 2008 - 14:15 - #14
    0 punti
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    @newmediologo (#4): hai centrato perfettamente il problema…non è la dogana (anche xkè tali problemi ci sono anche se il venditore è inglese…)…non sono le poste (lo sono indirettamente)…il problema è un mix di cose…iniziando da Paypal…il problema è il seguente…ormai Paypal ha imposto delle regole contro le frodi…regole che tutelano il venditore (ebbene si non solo l’acquirente può essere truffato pure il venditore) solo se l’acquirente al quale si spedisce l’oggetto ha un un’indirizzo postale verificato…dato che l’italia è una di quelle nazioni nel quale non è possibile (non si sà il motivo) verificare l’indirizzo…i venditori (di tutto il mondo) preferiscono non rischiare e non spediscono…in fondo una mezza soluzione ci sarebbe…spedire con pacchi tracciati…(spedizioni che quasi nessuno accetta in quanto la gente vuole risparmiare sulla spedizione) allora i venditori sono costretti a ricorrere a queste limitazioni…speriamo solo che risolvano la cosa tra Paypal e Visa…almeno diventando tutti utenti con indirizzo verificato il problema sarà superato del tutto…

  • Profilo di ice

    ice

    29 mag 2008 - 15:19 - #15
    1 punto
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    io vendo su ebay con pacco j+3 di PosteItaliane e non ho MAI avuto problemi di merce non arrivata
    HO avuto problemi con un pagamento tramite contrassegno delle poste…..ci hanno messo 6 mesi a rintracciare l’assegno di pagamento (probabilmente qualche dipendnete di ufficio postale poco onesto)
    Cmq le poste ci hanno probabilemnte rimesso di loro essendo la spedizione tracciata

    quindi non darei la colpa alle posteitaliane

    Ci sono ahime tanti italiani che invece fano i furbi, sopratutto con gli acquisti non tracciati dalla Cina e dalla Germani dichiarando che l’articolo che hanno ricevuto non sia in realtà mai arrivato, e cosi venditori onesti rispediscono
    Purtroppo anceh persone che conosco si sono piu volte comportate da furbi……a scapito del venditore straniero e della fama internazionale di tutti noi

  • florg

    29 mag 2008 - 15:41 - #16
    -1 punto
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    Il problema è che le poste sono infestate da dei bastardi barassiti che dovrebbero essere sterminati col DDT. Se ci fosse un concorrente le poste itagliane fallirebbero nel giro di tre mesi.

  • newmediologo

    29 mag 2008 - 15:43 - #17
    0 punti
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    @bozzos

    verissimo che la dogana impiega mesi e mesi a comunicarti l’arrivo di un pacco e ti costringe anche a rimandargli la documentazione via fax mentre inizialmente era possibile rispedirla anche via email.. Ho passato ore al telefono con PayPal per sentirli ribadire che il non riconoscimento agli italiani dello status di “utente verificato” dipendeva esclusivamente da VISA e non da loro, del resto questo danneggia anche PayPal rendendo impossibile un considerevole ammontare di transazioni e la conseguente perdita di commissioni.. Come ebayer ho transato con tutti gli angoli del globo e gli unici problemi li ho avuti con venditori tedeschi che non accettavano PayPal e con la perdita di alcuni pacchi non tracciati dagli USA, ma il fatto che alcuni venditori non spedissero in Italia o, in alternativa non accettassero PayPal dall’Italia proprio per le ragioni suesposte mi ha privato della possibilità di fare grandi affari in particolare con lotti di PC aziendali..

  • Profilo di stever

    stever

    29 mag 2008 - 16:32 - #18
    1 punto
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    il problema è soprattutto quello riportato da @4 !!!
    Anch’io sono un utente Paypal verificato eppure siprattutto da USA e GB spesso mi sento rifiutato il pagamento…accettano solo bonifici e purtroppo per una cosa che mi era indispensabile comprare e che costava 70 euro ho dovuto aggiungere 25 euro di commissioni bancarie (italiane) ! Ho scritto al venditore, ad Ebay ed a Paypal ed ho avuto da tutti la spiegazione data dall’utente @4Newmediologo

  • Profilo di lepre

    lepre

    29 mag 2008 - 17:26 - #19
    1 punto
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    per non parlare dei venditori italiani che ti mandano il pacco e alla fine fanno richiesta a ebay del rimborso spese facendo credere di essere in accordo con l’utente per la cancellazione della transazione.

  • Profilo di clauderouges

    clauderouges

    29 mag 2008 - 19:05 - #20
    1 punto
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    Non mi stupisce. Siamo una nazione di incivili convinti. Forse inizieremo a cambiare quando ci sbatteranno fuori dall’Europa.

  • beta

    29 mag 2008 - 19:55 - #21
    -1 punto
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    la nostra nazione deve sparire.

  • fucc

    29 mag 2008 - 20:11 - #22
    0 punti
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    purtroppo in parte hanno ragione. Negli ultimi 6 mesi ho comprato parecchia roba in cina e germania (circa 10 spedizioni contenenti memorie, gadgets e roba comunque dalle dimensioni ridotte). Le spedizioni sono state effettuate sia con tracciamento che senza…e ne fosse arrivata una….dico UNA. ovviamente a circa due mesi ho sempre fatto reclamo…e paypal mi ha sempre riaccreditato i soldi dopo appena 1 giorno. Il problema sono le nostre poste: i pacchi “tracciati” presso le poste di origine risultano regolarmente “consegnati” all’italia…ma chissà perché non mi arrivano mai. purtroppo l’unica spedizione seria è il DHL o altri similari (evitando sda che è poste italiane…)

  • -Fabio-

    29 mag 2008 - 21:40 - #23
    0 punti
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    Ho ordinato 2 anni passati del materiale da Taiwan. Circa 200$ di merce.
    Era una EMS assicurata e tracciata. Arrivata in 2gg a Roma.
    Il pacco è stato fermo per 6 mesi.

    Ho riavuto la mia merce grazie a Striscia la notizia. E’ una vergogna che una trasmissione TV debba tutelare i diritti dei cittadini!!! Vergogna!

    Intanto, grazie ovviamente al loro operato.

  • kkX

    30 mag 2008 - 00:30 - #24
    0 punti
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    Ma?
    Io ormai compro più roba online che “live” sia in Italia che all’estero e non ho mai avuto nessun tipo di problema.
    Ne su eBay ne con Amazon ne con siti a se…
    Son semplicemente fortunato o sono uno dei pochi che fa le cose come dovrebbero essere fatte?

  • jimb0

    30 mag 2008 - 08:39 - #25
    1 punto
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    dai, non lamentatevi tanto! ho sempre comprato da usa, hongkong, ecc ed e’ sempre arrivato tutto, marchiato come gift, e senza nessuno stop in dogana.
    oltretutto ora vivo in germania e proprio ieri volevo prendere un orologio molto geek su ebay e indovinate un po’? “we do not ship to GERMANY!” senza nessun problema a spedire invece in italia!

  • Francesco86

    30 mag 2008 - 09:30 - #26
    0 punti
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    Uso ebay da parecchi anni e lo uso assiduamente…idem x amazon (usa)…non ho mai avuto problemi…acquisto moltissime cose dagli USA, UK, DE…la merce è sempre arrivata a destinazione (tempistiche di consegna in media 4 giorni)…x quanto riguarda la cina…beh acquistavo tanto anche da lì…prima però…inizialmente quando ancora il mercato era poco orientato verso hk in 15 giorni il pacco arrivava a casa…ora ci vogliono mesi e mesi…l’ultima volta che ho comprato in cina 3 mesi c’hanno messo per consegnarmi il pacco…anzi sempre nell’ultimo ordine ho perso anche un pacco che non mi è + arrivato…quindi ormai per me la cina è un mercato al quale non attingerò più…cmq il problema principale è Paypal…purtroppo è possibile verificare l’indirizzo solo in USA, CANADA, e UK…la maggior parte di questi venditori ti pongono la condizione “se hai l’indirizzo verificato ti spedisco la merce…altrimenti no!” poi vabè alla fine ho parekki feedback mi scambio un pò di email e riesco a convincere il venditore…però non sempre riesco…quindi ribadisco il problema non sono le poste…è paypal…e da un punto di vista questa cosa mi fa piacere che sia venuta a galla almeno per una buona volta prenderanno provvedimenti…però premetto…tutte le spedizioni dalla cina che ho ricevuto (da 15 giorni a 3 mesi per la consegna e con un pacco perso) sono state effettuate tramite posta normale…ho ricevut pure qualche pacco dalla germania e dal regno unito con la posta normale ed è sempre andato tutto ok…ma i tempi di consegna erano di 7-8 giorni…ora uso solo corrieri espressi (UPS, DHL) e mi trovo benissimo, professionali e soprattutto rapidi…l’ultimo ordine fatto negli usa ha impiegato 3 giorni dalla spedizione in florida fino a casa mia…

  • luca66

    04 giu 2008 - 13:58 - #27
    0 punti
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    il servizio postale in italia è un dramma per gli utenti e uno stipendio assicurato per i dipendenti

  • Mr. olimpia

    29 ott 2009 - 11:37 - #28
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    Pure io avendo a che fare con altri italiani per mie aste più di una volta ho incontrato furbetti e un’altra volta mi ha fottuto i soldi da paypal facendo finta che non gli fosse arrivato il pacco.

    Consiglio di impostare, quando si fa un asta, i criteri di selezione dei bidders nel più grado possibile in modo tale che chi tenta di fare il furbo ed ha reclami di qualche tipo sul proprio profilo non possa manco puntarci

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