
Il Web 2.0 non ha portato i guadagni che ci si aspettava. La carenza di entrate tra le reti sociali, i blog e tutti gli altri servizi di “informazione sociale”, dopo anni di sperimentazione, non hanno risposto positivamente a livello economico, generando un po’ di malumore negli Stati Uniti.
Secondo Roger Lee molte aziende del Web 2.0 potrebbero sparire nei prossimi due anni. Eppure il Web 2.0 non è mai stato così attivo come negli ultimi tempi, visti i continui movimenti, acquisizioni e spostamenti delle grandi aziende. Ma non sono della stessa idea gli analisti del settore.
Uno degli esempi più evidenti di questa crisi è quella che sta sconvolgendo Twitter, alla ricerca di fondi privati. Il cosiddetto “micro-blogging”, i cui utenti non possono postare messaggi più lunghi di un SMS, deve ancora trovare un modo per fare soldi.
Via | Ft.com
Marenzio
28 mag 2008 - 08:35 - #1C’è anche da dire che la maggior parte dei siti web 2.0 non nascono da aziende a scopo di lucro ma da privati che per farsi pubblicità hanno creato questi servizi, sperando che aziende come Microsoft, Google, eBay etc… li acquisissero; dunque il loro obbiettivo non era fare soldi, ma far credere che la loro idea potesse portare degli introiti grazie ad un vasto bacino di utenza.
sTeNo
28 mag 2008 - 08:53 - #2bhè secondo twitter è proprio un’idea stupida…
(ovviamente è solo un’opinione personale)
Odio mandare i messaggi perché 160 spesso mi stanno stretti!
Figuriamoci se pure su internet devo sottostare a queste regole
(messaggio di oltre 160 caratteri)
Bjx
28 mag 2008 - 09:16 - #3Fantastico! Il “mitico” Web 2.0 non genera denaro.. quindi? Si torna a lavorare in fonderia? Ma in fonderia ci sono già i cinesi..
parastato
28 mag 2008 - 10:31 - #4la situazione secondo me va letta diversamente:
in tipico stile yankee appena una cosa sembra funzionare gli si costruisce sopra una struttura organizzativa e di sviluppo da far letteralmente paura.
ma forse non si sono accorti che queste piattaforme hanno sviluppo orizzontale, non verticale… non sono loro che ne costruiscono i contenuti.
quindi la notizia va letta così: il web 2.0 non alza abbastanza soldi per alimentare l’elefante che ci si è seduto sopra
Bjx
28 mag 2008 - 10:45 - #5@ 4, esatto, il problema è che ormai troppe di quelle che dovevano essere le “prospettive di businness” del futuro, si vede in realtà che “non alzano” abbastanza denaro..
alexiaco
29 mag 2008 - 20:45 - #6Vivo da qualche anno a Parigi dove alcune star del web 2.0 europeo sono nate.
Ho visto delle feste che metà del budget se lo sono sparato in champagne….
poi ci sono i servizi troppo rivolti ai geek.
vince chi punta alla massa (critica?)