Caso A: siete al lavoro e da quando la vostra azienda ha installato quel sistema di filtraggio dei siti internet non potete più leggere quei siti che vi interessavano tanto.
Caso B: state utilizzando un computer pubblico e a causa del nuovo decreto antiterrorismo del ministro Pisanu non potete accedere alla posta sul web o a qualsiasi altro sito finito nella lista nera.
Hide my Ass è un web proxy che vi permette di navigare anonimamente e accedere ai siti che sono bloccati da un filtro di rete.
Una volta inserito l’indirizzo che volete raggiungere, comparirà in alto una barra verde con tante selezioni possibili: potrete scegliere ad esempio di escludere le immagini, accettare cookies, rimuovere scripts, o mostrare i referer.
Aspettando la darknet..
franto
26 ott 2005 - 11:27 - #1hideMyAss che lettralmetne vuol dire “nascodi il mio c**o”
licOsZen
26 ott 2005 - 14:08 - #2grazie ! per la traduzione =)
geno
26 ott 2005 - 14:58 - #3peccato che gli admin controllano i log….e prevedo che entro breve nelle grandi realtà, sempre che questo sito diventi “famoso”, questo simpatico proxy web farà parte anch’esso delle blacklists aziendali :-)
Cristian Conti
26 ott 2005 - 16:49 - #4Dipende quanto sono diligenti gli admin. Quando si accorgeranno di questo ci saranno altri alias, altri proxy (a breve altri post sul tema), altri modi per bypassare i filtri.
A un certo punto ci si accorgerà che è inutile e costoso questo tipo di pratica di controllo.
apu
13 gen 2006 - 00:29 - #5chingon