Napster ha lanciato oggi il più grande negozio online di Mp3 del mondo senza Drm. Il negozio raccoglie oltre sei milioni di brani di tutte le principali etichette, anche quelle indipendenti. La differenza con iTunes Music Store (attualmente, tra l’altro, leader del settore) è che i brani sono venduti senza limitazioni: è così possibile, una volta acquistati, ascoltarli e copiarli su qualsiasi tipo di supporto infinite volte, anche masterizzandoli su Cd.
I brani costeranno circa 99 centesimi di dollaro. Cambia, dunque, la strategia di Napster, che fino ad ora offriva, in cambio del pagamento di un quota mensile, una formula “tutto incluso” per poter ascoltare tutti i brani presenti sul server, anche se comunque, ha assicurato il numero uno di Napster Chris Gorog, il servizio di pagamento mensile non sarà accantonato.
Il 95 per cento del catalogo è stato “encodato” a 256 Kbps (un’alta qualità di ascolto per un Mp3, dunque), e ogni brano porta con sé anche un’illustrazione (la copertina dell’album, per intenderci) ad alta risoluzione (1.000 X 1.000 pixel).
Per adesso Napster sarà disponibile solo per i residenti negli Stati Uniti, ma entro breve potrebbe sbarcare anche in Europa.
L’arrivo del negozio musicale online di Napster, dunque, è un’ulteriore conferma che l’industria musicale sta puntando sempre più digitale e che i brani online possono essere molto, molto redditizi.
Via | Bbc News - C|Net News.com
spidernik84
20 mag 2008 - 16:47 - #1Era da un po’ che non se ne sentiva parlare. Un nome che ha fatto storia. Con questa strategia potrebbe far storia nuovamente, seppur per ragioni differenti :)
MrTFM
20 mag 2008 - 18:21 - #2Peccato che sia solo in america…
I prezzi degli mp3?
antoninimangia
20 mag 2008 - 19:02 - #3Ottima notizia! Sai se le modalità di pagamento prevedono solo la carta di credito oppure anche modalità? Ad esempio SMS premium come in Italia sta facendo ad esempio dada.net? Posso anche chiederti a quanto ammonta la fee mensile da pagare per l’offerta “tutto incluso”, grazie,
Albert.
cianoz
20 mag 2008 - 19:48 - #499 centesimi a brano è da ladri. Finché ci saranno i siti russi a vendere mp3 DRM free a 10 cent a brano non c’è storia. Ed encodati a 320 o 256 VBR…
clauderouges
20 mag 2008 - 20:53 - #5La notizia è ottima. Aspetto da tempo un abbonamento “mangi quel che vuoi” anche per il download. Ma ovviamente la maledettissima FIMI non si sveglia. E’ già bello che in Italia non siamo ancora fermi al grammofono…
verogabri
20 mag 2008 - 22:08 - #6“… ma entro breve potrebbe sbarcare anche in Europa.”
Si come no, sono mesi che aspetto quello di Amazon.
Speriamo che poi sia disponibile per l’Italia l’intero catalogo e non come iTunes.it che non offre tutto quello che c’è nel .com; naturalmente a noi italici non è permesso acquistare negli iTunes esteri. Forse la SIAE ha paura di restare senza soldi?
MrTFM
21 mag 2008 - 00:42 - #7“Finché ci saranno i siti russi a vendere mp3 DRM free a 10 cent a brano non c’è storia.”
allora, tanto vale dire “finchè esistono gli eredi del napster originale dove si scarica a scrocco”….
Ah, per la cronaca, i siti russi sono illegali, forse più del mulo stesso,perchè non pagano i diritti agli autori, e come potrebbero, facendo scaricare a 10 cent gli mp3 e calcolando un congruo guadagno personale???????