Lo spam verso i social network

Spam vicino ai social networkCon il boom dei Social Network era piuttosto prevedibile una curva di interesse da parte di chi vive di rendita grazie allo spam, la pubblicità indesiderata. Tra i vari servizi di messaggistica istantanea e non, comunità di persone che condividono online i propri interessi, aggregatori, servizi di photo-sharing i possibili bersagli sono fin troppi.

Network come Facebook o MySpace contano rispettivamente oltre 73 e 107 milioni di iscritti (dati: novembre 2007); cifre da capogiro e in continuo aumento. Tuttavia, come ha dichiarato un ricercatore di Cloudmark - azienda leader della sicurezza e prevenzione degli abusi via messaggi - un numero compreso tra il 15 e il 30% delle friend requests proviene da profili spam.

La tattica è semplice: gli spammatori contattano i vari iscritti al servizio e aspettano che questi ultimi clicchino per vedere il loro profilo. Una volta entrati si troveranno di fronte una pagina costruita ad hoc con spam o links verso altri siti. Se al boom quantitativo di cui si è parlato prima si aggiunge che i prodotti "spinti" dallo spam sono sempre più vari e numerosi ci si rende conto di quanto potrà essere bersagliato questo mercato.

Via | Gigaom.com
Foto | Flickr

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