La Cina più che per le prossime Olimpiadi è sulle prime pagine dei blog di tutto il mondo per le scarse libertà digitali (e non solo) concesse: dopo aver bloccato YouTube, Blogger e quindi aver chiesto, secondo quanto ha riferito il senatore Brownback, alle catene di hotel internazionali di filtrare il traffico web generato da statunitensi, resta da chiedersi se non filtrino anche il nostro blog o i siti personali dei nostri lettori!
Per scoprirlo, salvo avere conoscenze cinesi o programmare viaggi, si possono usare 3 servizi, in esecuzione su computer fisicamente residenti in Cina, che permettono di pingare indirizzi ip o url da noi inseriti; il primo è Just Ping, con macchine a Hong Kong e Shangai, così come Watch Mouse, mentre il terzo, Website Pulse, effettua un test anche dalla capitale Pechino.
Per capire se un sito è stato bloccato o meno basta inserirne l’url o l’ip negli appositi campi ed iniziare la serie di ping: se una volta giunti ai computer in Cina non appare risposta dal server, il sito inserito è stato censurato.
Via | Digital Inspiration
TaTaC
15 mag 2008 - 10:13 - #1nn penso sia attendibile, ho provato dei siti famosi che parlano del tibet e me li ha segnalati come OK…. impossibile!
bnoise
15 mag 2008 - 15:17 - #2www.radicalparty.org è bloccato ; )
TheNorba
15 mag 2008 - 15:58 - #3il mio sito è bloccato a singapore? perchè mai, mi chiedo io!
Net Style
15 mag 2008 - 22:31 - #4Mah.. la mia ragazza è stata fino a ieri prima in cina e poi ad hong kong per lavoro e sinceramente, sia in hotel che dall’ufficio della sua azienda poteva accedere a qualsiasi sito, in primis youtube e ovviamente google.. non so in che modalità venga applicato questo filtro.. ma di sicuro non è così “restrittivo” come si “mormora”
paolo ernesto sussi
28 lug 2008 - 07:59 - #5Salve a tutti, i miei 2 siti sono bloccati dalla cina… www.corrieredellacina,ir e b2c.corrieredellacina.it
mi sbloccheranno mai?
ciao
Stefano22
14 apr 2011 - 13:05 - #6Sono un web-designer italiano ed ho creato un social network gratuito ( http://www.amicina.com ) chiamato Amicina, per unire italiani e cinesi. Inutile dire quanto sia FONDAMENTALE per me la visibilità in Cina. Per questo devo controllare ogni tipo di contenuti, severamente. Penso che con una condotta seria e “filtrata” e senza link casuali sia fattibile rimanere online.
Stefano