Una recente dichiarazione del produttore di software di sicurezza PC Tools ha messo nuovamente in discussione la sicurezza di Windows Vista. Infatti, secondo PC Tools, Vista sarebbe meno sicuro addirittura di Windows 2000. Ad una prima analisi queste dichiarazioni appaiono più come una mossa commerciale per attirare su di sè l’attenzione, e un esame della metodologia della società solleva gravi preoccupazioni in merito alla validità di queste conclusioni.
La dichiarazione di Simon Clause, CEO della società, è stata: “Data reports from the company’s ThreatFire security program state that Vista allowed an average of 639 threats per 1,000 computers “through”. “Through, ovvero attraverso? Significa forse che il malware usato per i test sia stato volontariamente installato sui computer e poi successivamente attivato?
Sempre secondo i test di PC Tools, Windows 2000 è stato violato da 586 minacce, Windows Server 2003 da 478 minacce e Windows Xp addirittura da 1021 minacce. Le conclusioni, di fatto “affrettate” di questi risultati non sono chiare. In primo luogo perchè dai test risulta che Windows Xp è il meno sicuro di tutti, e questo sarebbe di per sè un incentivo a passare a Vista.
Inoltre non sono chiari i tipi di “minacce” utilizzate. PC Tools non ha dichiarato quali forme di malware sono state testate e in che modo sono state scelte. Clausen indica che la società ha fatto riferimento a statistiche utente (sondaggi?) piuttosto che sulla base di rigorosi test, ciò che apre la porta a indefinite variabili.
I computer usati erano dietro ad un firewall/router? I sistemi erano in modalità amministratore? Era attivata la funzione UAC su Vista? Erano presenti gli ultimi Service Pack 3 per Xp e 1 per Vista? PC Tools non ha risposto alle domande di Arstechnica.
Nonostante le difficoltà di sviluppo di Vista, e nonostante la non elevata simpatia di utenti e produttori di PC, bisogna però ammettere che certi tipi di dichiarazioni dovrebbero essere fondate su test attendibili e dati scientifici, e non su comuni sondaggi tra gli utenti. Di sicuro, noi non siamo contrari a priori a Vista, e la dichiarazione di PC Tools appare una azzardata mossa commerciale per invogliare gli utenti a scaricare e installare i loro software di sicurezza.
Via | Arstechnica.com
Baluba
13 mag 2008 - 01:47 - #1Beh devo dire che finalmente PG scrive un post in modo critico invece di tradurre malamente e acriticamente qualche articoletto trovato qua e la’ (anche se aiutato forse dal fatto che e’ lo stesso articolo di Arstechinca ad essere critico verso questo pretestuoso report di PC Tools).
Forse la continue critiche nei suo confronti sono servite ;-)
mucio
13 mag 2008 - 09:56 - #2Quoto Baluba e complimenti a PG :)
oceanoweb
13 mag 2008 - 13:37 - #3tutto torna se andate su www.blackviper.com
trovate le varie impostazioni ottimali per i vari windows : dal 2000 al Vista !
Naturalmente ad avere meno servizi inutili in assoluto è Windows 2000 !
Quindi l’analisi torna in pieno !
Baluba
13 mag 2008 - 15:05 - #4@oceanoweb,
le tue sono considerazioni di una superficialita’ imbarazzante.
Il numero di servizi attivi ha ben poco a che fare con la sicurezza, anche perche’ la maggior parte sono servizi che non stanno in ascolto su nessuna porta quindi la superficie di vulnerabilita’ non viene di certo aumentata.
misano
13 mag 2008 - 16:12 - #5mi devo accodare a tutti quelli che riconoscono un miglioramento nei post di PG, che non necessariamente devono incensare Vista o Microsoft, ma certamente non scadere in critiche avulse dai fatti.
Per il resto mi auguro post ancora più impegnati che magari non riportino delle non notizie come quella di questo post.
Coraggio PG un piccolo sforzo e poi avrai la stima dei tuoi affezionati detrattori ;-)
maicrosoft@msn.it
13 mag 2008 - 18:02 - #6“In primo luogo perchè dai test risulta che Windows Xp è il meno sicuro di tutti, e questo sarebbe di per sè un incentivo a passare a Vista.”
Forse la frase potrebbe essere scritta un po’ meglio, del tipo:
“Visto che nessun sistema M$ è mai stato sicuro, meglio affidarsi da subito ad un sistema Linux”.
:)