Logo Blogo

Cile: su internet i dati personali di 6 milioni di cittadini

Pubblicato: 13 mag 2008 da D@di

Commenti dei lettori

ArchivioUn sedicente hacker cileno ha pubblicato online documenti confidenziali appartenenti ad oltre sei milioni di cittadini. Le informazioni, secondo quanto riportato dalle forze dell’ordine, sarebbero state ricavate da server governativi e militari, all’interno dei quali l’uomo sarebbe riuscito a penetrare.

Tra i dati trafugati, numeri di carta d’identità, indirizzi, numeri di telefono e dati sugli studi e la formazione delle persone. L’azione, spiega l’hacker, è stata svolta per dimostrare lo scarso livello di protezione dei dati personali in Cile.

Stando a quanto riportano alcuni giornali locali, i dati sarebbero stati rimossi dopo qualche ora dalla polizia, anche se (un po’ come successo in Italia con la storia delle dichiarazioni dei redditi online) stanno continuando a circolare su altri blog e circuiti peer-to-peer.

Foto | Flickr
Via | Bbc News

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (nessun voto)
condividi condividi
2 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • Profilo di @go

    @go

    13 mag 2008 - 16:47 - #1
    1 punto
    Up Down

    Questa è l’era di internet, l’era dell’addio alla privacy… che tristezza. Se io fossi un ente pubblico mi terrei tutti i dati su carta.

  • plutolo

    13 mag 2008 - 21:42 - #2
    0 punti
    Up Down

    guarda che i dati erano pubblici pure prima, solo che prima dovevi telefonare. Quindi è solo un bene metterli online