Sempre più spesso si sente parlare di ISP che, tramite filtri, riescono a intercettare il traffico relativo al P2P e a ostacolarlo. Un nuovo strumento può essere utilizzato senza dover aprire un client torrent, controllando il traffico BitTorrent e verificando se ci sono ostacoli.
Il team di Glasnost afferma che “l’obiettivo è di rendere l’accesso alle reti, sia che si tratti di cavo, DSL, cellulari… più trasparenti per i clienti”. Il funzionamento è molto semplice. Si tratta di un’applet Java che controlla le porte relative al traffico Internet e soprattutto quelle relative al traffico BitTorrent.
E’ stato scoperto che il comportamento degli ISP è diverso da fornitore a fornitore. Alcuni IPS limitano il traffico in alcune ore della giornata, oppure appena l’utente supera una certa soglia di dati, altri invece rallentano il traffico solo in determinate zone geografiche. Più di 5300 utenti hanno effettuato il test, e i risultati indicano che i 10 migliori provider negli Stati Uniti stanno rallentando il traffico BitTorrent.
Via | Torrentfreak.com
Carlo Veltri
08 mag 2008 - 11:29 - #1Che Tele2 ostacola il traffico P2P è sicuro…
anche perchè non si spiegherebbe il fatto che la banda da 120kb mi passa di colpo a 0 per poi ripartire lentamente fino a 120 per poi ricalare e così via…
ed io pago…
non serve un software per scoprirlo… è EVIDENTE!!!
Ma è legale?
Io pago per una banda e me la limitano!
Cosa si può fare?
andrea1980_ducati
08 mag 2008 - 12:29 - #2Beato te….io con info strada non supero mai i 40 kb
non capisco proprio sta cosa….
andrea1980_ducati
08 mag 2008 - 12:29 - #3Beato te….io con info strada non supero mai i 40 kb
non capisco proprio sta cosa….
Area3000
09 mag 2008 - 14:45 - #4Ecco un sistema più completo e attendibile, ma più difficle da attuare:
http://www.area3000.org/2008/04/02/come-capire-se-un-provider-ostacola-il-traffico-p2p/