
Un curioso studio della Stanford University ha dimostrato che alcune persone hanno tratto vantaggi nella loro vita reale attraverso Second Life. Per esempio, una persona con un avatar magro è riuscita a dimagrire davvero. I ricercatori chiamato questo fenomeno “Proteus effect.”
Si può cercare di studiare il complesso studio più in generale, e immaginare che i giochi di ruolo possono avere effetti positivi sulle dinamiche di un essere umano, e addirittura di un team, aiutando le società ad organizzare il lavoro a distanza e trovare collegamenti a grandi distanze.
Ovviamente non tutti sono d’accordo. Mike Masnick ha notato che i giochi di ruolo generano comportamenti violenti tra i bambini, dipendenze e sdoppiamento della personalità. Tuttavia, se l’obiettivo di una realtà virtuale è anche quello di incentivare alcune motivazioni in una persona, cercare di esercitare certi comportamenti, forse Second Life non è completamente negativo. In ogni caso, la ricerca nel settore è solo agli inizi. Voi come la pensate?
Via | Blogs.eweek.com
alessia82
03 mag 2008 - 16:25 - #1Non so se la migliori, di sicuro se il mio ragazzo continua a passarci tutto il giorno come un lobotomizzato o un cretino che dir si voglia , io prendo le mie valigie e mene vado!
Uomo avvisato mezzo salvato!
Poi magari questo potrebbe essere un miglioramento della vita di entrambi probabilmente…
teo_(23)
03 mag 2008 - 19:22 - #2deve essere uno sfizio…se inizia crearsi una doppia vita è seria come cosa!!!