Il New York Times ha pubblicato nei giorni scorsi un articolo contenente alcune domande poste dai lettori a Khoi Vinh, Design Director del sito web del famoso quotidiano americano.
In particolare, alla domanda sul come e con quali mezzi lo staff del portale riesca a mantenere uno stile di HTML e CSS pulito e compatibile con tutti i browser, Vinh ha risposto così:
Preferiamo usare un editor di testo, come HomeSite, TextPad o TextMate, per scrivere tutto “a mano” piuttosto che usare programmi di tipo wysiwyg per editare HTML e CSS, tipo Dreamweaver. Crediamo dia risultati migliori e più rapidi.
Per quanto mi riguarda ormai da un bel po’ di tempo ricorro a un mix tra le due cose trovandomi piuttosto bene: voi come vi comportate?
fabrix.xm
29 apr 2008 - 11:14 - #1Editor di testo, con colorazione del codice!
gsga
29 apr 2008 - 11:16 - #2si può sempre usare dreamweaver semplicemente come editor di testo più ‘avanzato’, senza utilizzare le funzinalità wysiwyg
Nicc0
29 apr 2008 - 11:23 - #3direttamente sul codice, con editor come Quanta+ in ambiente linux e Notepad++ o tswebeditor su winzozz
misano
29 apr 2008 - 11:26 - #4io uso wysiwyg per i prototipi e pagine di contenuto, per masterpages (per dirla alla .net 2.0), con editor di testi specifici.
UVL
29 apr 2008 - 11:30 - #5Meglio avere tutto sotto controllo.
Tom
29 apr 2008 - 11:37 - #6TextMate su Mac per sempre, dopo averlo provato non posso più farne a meno.
Tom@IWriteAboutIt
29 apr 2008 - 11:49 - #7Io Uso Dreamweaver in modalità codice, se stò programmando in Php, spesso uso Eclipse per inniettare codice nell’Html, e quindi faccio tutto da li.
Daniele C.
29 apr 2008 - 11:50 - #8Editor di Testo, e per un motivo molto semplice: il tempo risparmiato utilizzando editor grafici, viene sempre annullato e, spesso, si va nel ritardo, ogni volta che c’è da fare una modifica troppo specifica (metti aggiunta di un tipo di font, cancellazione di una altra property, etc) o una modifica generalizzata (alterazione del comportamento di un tag via css).
Nel 99% ci si trova con un Output che non c’entra niente, a quel punto dovete spulciare 3000 righe di codice che non avete scritto e non sapete dire esattamente cosa fa per trovare il problema.
Personalmente uso Aptana o Dreamweaver come editor grafici. Il primo perché gestisce autocomplete e validazione codice per Javascript, il secondo perché posso visualizzare la pagina Off-line e trovare il punto del codice dove l’output viene generato
ToX
29 apr 2008 - 11:53 - #9scrivo tutto a manina… notepad++ ultimamente, prima usavo aedix che è più spartano ma ha di default una colorazione del codice meno faticosa per gli occhi (ma per i progetti più grandi è un pò limitato)
Dodo
29 apr 2008 - 11:54 - #10Preferisco utilizzare editor di testo e avere il codice sotto controllo. Uso HTMLkit e mi trovo molto bene.
ced
29 apr 2008 - 12:00 - #11per lavoro eclipse e notepad++, per il blog l’editor di wordpress ;-)
Andrea@BV
29 apr 2008 - 12:08 - #12Codice a mano for life! :D
El Salvador
29 apr 2008 - 12:09 - #13“si può sempre usare dreamweaver semplicemente come editor di testo più ‘avanzato’, senza utilizzare le funzinalità wysiwyg”
Certo che comprare dreamweaver per utilizzare solo l’editor di testo non è un’idea molto furba.
conraid
29 apr 2008 - 12:25 - #14Mi trovo meglio a scrivere il codice manualmente. Anche io alla fine penso che velocizzi le cose.
Uso Quanta+ sotto Linux
alc0r
29 apr 2008 - 12:34 - #15Per Eclipse esiste il plugin Aptana, che e’ dedicato prorio a HTML, CSS e Javascript, e mi trovo veramente bene (e sul fronte web esistono anche diversi plugin per il PHP). Ormai per sviluppare uso Eclipse (piu’ plugin vari) per qualsiasi cosa!
v1ruz
29 apr 2008 - 12:37 - #16per lavoro eclipse e notepad++, per hobby un qualsiasi editor di testo con colorazione del codice
AndreaTek
29 apr 2008 - 13:12 - #17Personalmente utilizzo questi due programmi:
- HTML : Dreamwear in modalità Codice, utile per avere un menu a comparsa che richiami gli attributi/funzioni dei vari tag html
- CSS : TopStyle Lite, davvero molto utile
AndreaTek
29 apr 2008 - 13:17 - #18@alc0r
Prima o poi dovrei cimentarmi con Eclipse, interessante questo plug-in Aptana.
Proverò ^_^
depit
29 apr 2008 - 13:28 - #19a manella.. con i browser (ie, ff, opera) sempre aperti per una rapida anteprima
AndreaTek
29 apr 2008 - 13:43 - #20@depit
Vero :D
Anche se prima provo con FF ed Opera, poi alla fine guardo come gira su IE7 (IE6 non lo considero più).
Alessandro91
29 apr 2008 - 13:57 - #21uso dreamweaver da una vita, ma praticamente solo come editor testuale. anche perchè, programmando in php e soprattutto in AJAX, un editor visuale a volte complica solo le cose…
e poi, via con Firefox (ottimo per lo sviluppo, grazie alla Web Developer toolbar), e alla fine test con tutti gli altri browser (Safari, Camino e Opera, e poi avvio la virtual machine per IE 6 e 7 su Windows)
tuttavia, a volte un WYSIWYG torna comodo per creare pagine “veloci” o una bozza di layout (a cui poi applico stili ecc a mano). questo però solo con il resupposto che l’editor produca codice di qualità (come Dreamweaver).
Orzowei
29 apr 2008 - 14:00 - #22Qualcuno di voi si ricorda PageMill?? parlo del 1996… io ho iniziato con quel software poi sono passato a Golive. Da anni ormai uso solo Dreamweaver e mi trovo abbastanza bene utilizzandolo sia in modalità WYSIWYNG sia codice.
sandokan71
29 apr 2008 - 14:03 - #23io uso carta e penna, poi scansiono e passo il tutto nell’OCR che ho addestrato e per il quale ho costruito un dizionario dedicato… a quel punto rinomino il file di testo in htm e il gioco è fatto!!!!
…
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Khoi Vinh scherzava, si è voluto fare beffa del NYT, perché fa più figo come dice lui!
sandokan71
29 apr 2008 - 14:10 - #24io li ho provati tutti, da Pagemill 1.0, Claris Home Page, GoLive CyberStudio… Ora Dreamweaver tutta la vita! La CS3 è quasi perfetta.
Seo in Abruzzo
29 apr 2008 - 14:12 - #25Dopo un primo approccio con FrontePage 1.1 (1998) confermai la mia saggia scelta di continuare ad usare quello che avevo usato fino a quel tempo. Il notepad di Windows.
Da un paio di anni, invece, mi sono evoluto. Uso TopStyle, tanto per i Css che per l’Html. E’ anche uscita la nuova versione 3.15.
sandokan71
29 apr 2008 - 14:19 - #26FrontPage è il peggior software per fare siti internet! Non è degno di essere portato ad esempio. A quei tempi io potevo riconoscere “a vista” un sito fatto fon FP e uno con un altro editor… il primo era una monnezza totale! Per non parlare del codice assurdo e delle cartelle inutili che creava.
oadriano
29 apr 2008 - 14:24 - #27dipende.. se devo creare una pagina ex novo, la faccio in dreamweaver.. se devo fare qualche piccola modifica come togliere o aggiungere un “_blank” lo faccio da blocco note… veloce e pratico :)
sandokan71
29 apr 2008 - 14:35 - #28-1? chi si è sentito offeso dal post #23? Ma daiiiiii!!! Che ora l’accatiemmellista ha la coda di paglia?
sandokan71
29 apr 2008 - 16:25 - #29skyfosi a quelli che mi hanno messo il voto negativo.
Tia©
29 apr 2008 - 16:38 - #30Quando sono in ufficio uso dreamweaver in versione editor testuale ovviamente, oppure notepad++ che ultimamente uso spesso sotto win.
Appena arrivo a casa che trovo un s.o. serio utilizzo:
-Aptana (poco ultimamente è un pò pesantino)
-Bluefish
-GphpEdit
-Il mitico VI
Carlo Veltri
29 apr 2008 - 18:37 - #31Io trovo i software tipo dreamweaver molto utili…
poi non capisco la differenza.
Negli editor di testo devi fare tutto a mano, mentre questi software semplicemente velocizzano alcuni passaggi…
perchè dovrebbe cambiare il risultato?
darkubec
29 apr 2008 - 19:00 - #32Dreamweaver per vedere il codice colorato ma il codice me lo scrivo da me… tanto per non dover sempre salvare per vedere un risultato subito
idrolitina
29 apr 2008 - 21:28 - #33Mi sembra scontato che chi si occupa di fare siti web di professione utilizzi solo il codice, senza l’ausilio di modalita wysiwyg… Che poi Khoi Vinh ritenga che usare Dreamweaver sia una cosa da chi non sa compilare il codice dimostra che ha le idee poco chiare.
Per come la vedo io Dreamweaver è un software per la gestione/creazione di siti che, tra le altre cose, offre la possibilità di creare una pagina in modalità wysiwyg… Ovviamente una possibilità che chiunque faccia di professione il web designer disdegnerà giustamente.
Per quanto riguara il sito del NYT, mi viene da fare solo una piccola considerazione: si parla di html pulito e cross-browser… peccato poi scoprire che fa uso di un anacronistico layout tabellare!
Piero M
30 apr 2008 - 00:09 - #34Sempre e solo editor di testo con colorazione del codice
I software wysiwyg generano un macello e fanno dei casini micidiali con le pagine generate
UseMe
30 apr 2008 - 08:59 - #35In agency usiamo Dreamwaver per il checkout dei file, fino a quando non implementeremo un bel sistema di repository (che non è adattissimo però a progetti web…) ma tutti lo usiamo in modalità testuale… in ogni caso avere a portata di mano un editor wyswyg non è male, soprattutto quando devi prototipare una pagina…
SuperHacker
30 apr 2008 - 12:39 - #36Io uso Word ed esporto in formato HTML
Seo in Abruzzo
02 mag 2008 - 12:57 - #37@sandokan71
A quel tempo il Front Page era anche uno dei primi e dei pochi strumenti Wisiwig che esistevano in circolazione.
Chiaro che con il tempo poi si sono evoluti fino ad arrivare a quello che oggi si chiama Expression Web che è la nuova faccia di FrontPage. Certamente più performante e con meno codice inutile che scrive dietro.
Ma come dici tu, con tante cartelle … che sono quelle che creano le cosiddette estenzioni di FrontPage, cioè quelle per farti girare in locale un web server senza troppi cacchi.
E altri strumenti nati successivamente, tipo il Dreamweaver piuttosto che CoffeCup e altri strumenti minori, all’inizio facevano uno più pietà dell’altro.
Come ti ho detto però … è stato un primo approccio abbandonato immediatamente. E anche oggi dopo anni preferisco il text editor colorato e nulla di più.
Pesantezza e giochini pirandelliani li lascio a chi non conosce l’html e il css.
Seo in Abruzzo
02 mag 2008 - 13:25 - #38@idrolitina
Considera che il layout tabellare, fatto con le tabelle e relativi tag è ancora l’unico correttamente supportato dagli screen reader.
La scelta quindi, per quanto odi le tabelle e abbia implementato un sistema table-less con il solo css, è quantomai obbligata per giornali come quelli al fine di offrire una maggior compatibilità e amprio spettro di lettura per tutti gli utenti.