L’appello di Microsoft contro la class-action ribattezzata “Vista Capable” non è servito a nulla: la corte che si occupa del caso ha rifiutato lunedì l’istanza presentata dal colosso informatico, dando così via libera al proseguimento della causa.
Microsoft aveva tentato di correre ai ripari giustificando il proprio appello con la pericolosità del procedimento, in grado di danneggiare economicamente la società e di penetrare sensibilmente all’interno delle strategie dei prezzi: dopo essere stata ferma per qualche tempo in attesa che la corte si pronunciasse sull’appello, la causa va ora avanti rischiando di rivelare altro materiale scottante sulla linea delle già viste mail interne a Microsoft.
Via | News.com
magic3
23 apr 2008 - 20:19 - #1No ma veramente aveva fatto appello dicendo “rischiate di danneggiare seriamente la società”? È come se un ladro dicesse di lasciarlo stare perché ha moglie e figli! Mi spiace ok, ma cosa c’entra con il fatto commesso o meno? Poi sulle politiche dei prezzi che sia la volta buona che dicano veramente cosa vendono? Nel senso ok avere prezzi bassi, ma che facciano quello che dicono, se dicono compatibili con Vista e non lo sono, la scusa non può essere che così li fanno pagare poco!! Va beh vedremo come va… in Europa megamulte, in USa class action… poi flop Vista… bel periodo per la Microsoft!!
womankitchen
05 giu 2008 - 03:45 - #2my first the dead along to our I still a job reaction berries. places I noticed parents I know then.
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15 dic 2010 - 11:18 - #3L’appello di Microsoft contro la class-action ribattezzata “Vista Capable” non è servito a nulla: la corte che si occupa del caso ha rifiutato lunedì l’istanza presentata dal colosso informatico, dando così via libera al proseguimento della causa. Microsoft aveva tentato di correre ai ripari giustificando il proprio appello con la pericolosità del procedimento, in grado di danneggiare economicamente la società e di penetrare sensibilmente all’interno delle strategie dei prezzi.
-syeds-