Non si spengono ancora le polemiche tra Wikipedia e il mondo accademico. Sharman Lichtenstein, professore di sistemi informativi alla Deakin University in Australia, si è aggiunto alla lista di studiosi e insegnanti che vietano Wikipedia nella sua classe. Il professore si chiede: Wikipedia è corretta al 100%? No, ovviamente. Wikipedia può essere l’unica fonte per gli studenti? Assolutamente no.
Il professor Lichtenstein afferma che, per gli studenti, Wikipedia è un buon sito per ottenere una comprensione generale di un argomento. Il problema è che, dopo, essi non vanno alla ricerca di informazioni specifiche altrove. Quindi Wikipedia rappresenta solo un buon punto di partenza, secondo il professore, ma che non basta.
Il professore continua la sua analisi dichiarando che, secondo lui, gli studenti dovrebbero usare meglio la rete e comprenderne meglio il funzionamento: non limitarsi quindi al primo risultato di un motore di ricerca, ma andare oltre. Gli studenti devono diventare consumatori di informazioni, e non limitarsi ad usare Wikipedia, che non è da sola sufficiente. Insegnanre loro ad utilizzare una varietà di fonti di informazioni ed esaminandole in maniera critica è un’abilità che la scuola e l’università devono insegnare.
Via | Education.zdnet.com
Jokerigno
17 apr 2008 - 07:28 - #1Non credo ci sia nessuna “polemica” in questo.
Wikipedia, come qualsiasi altra cosa al mondo, è umana e quindi soggetta a limiti.
Credo che nessun utente “sano” possa pensare che i suoi contenuti siano ESAUSTIVI per comprendere un argomento.
Fino a quando si tratta di ricerche informali, curiosità ecc. credo che wikipedia sia la migliore fonte..
Ma quando si tratta di ricerche scientifiche è OVVIO che essa non possa essere considerata come l’unica sorgente di conoscenza. Ciò a mio avviso dipende sia dal fatto che in essa sono ahimè spesso assenti riferimenti bibliografici, sia dal fatto che le pagine vengono continuamente modificate.
3mend0
17 apr 2008 - 08:05 - #2Ma il caro professore non potrebbe lanciare una virtuosa opera di approfondimento dei contenuti dal punto di vista dell’inserimento? Caro professore, trova che le voci siano superficiali? Bene sono sicuro che un suo invito a renderle più esaustive e circostanziate sarbbe sicuramente molto meno sterile della sua polemica.
spidernik84
17 apr 2008 - 08:10 - #3Questa visione è assolutamente motivata, argomentata, intelligente e condivisibile.
A mio avviso non è da considerarsi una polemica contro WP, risorsa di innegabile valore, bensì un semplice avvertimento che qualsiasi professore definibile tale si ritroverebbe a dare.
La fase di apprendimento di una materia non va assolutamente limitata all’utilizzo di un motore di ricerca che consegna allo studente risultati mirati, portandolo a rivestire un ruolo passivo, bensì va condotta ricercando le informazioni a mezzo di indagine e partecipazione attiva.
WP è un’eccellente risorsa, che è necessario integrare con i metodi di studio classici.
Flash
17 apr 2008 - 08:16 - #4Ma, a me pare che Wikipedia stessa riporti più volte che il suo scopo non è di sostituire le altre fonti… e ci mancherebbe, nemmeno la Treccani va bene se presa da sola e così com’è, “per far meno fatica”. Quindi il problema non è Wikipedia, ma i ragazzini che non hanno voglia di studiare, come è sempre accaduto :)
Muffo
17 apr 2008 - 09:08 - #5Anche secondo me in questo caso la polemica non è contro Wikipedia, bensì contro l’atteggiamento degli studenti che si apprestano a fare le ricerche.
Un mio vecchio insegnante mi raccontava che sempre più spesso le ricerche riportano nell’intestazione della pagina l’URL di wikipedia da cui sono state stampate (quello che succede quando si stampa di Internet Explorer una pagina web…).
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Secondo voi come dovrebbe comportarsi un professore che riceve una ricerca di questo tipo?
Gusepo
17 apr 2008 - 10:40 - #6Dovete smetterla con questi titoli “a effetto”.
La posizione del professore citato è condivisa dal mondo accademico in genere, non credo esistano unniversità serie che accettano wikipedia come fonte bibliografica, tuttavia è accettata come punto di partenza per ulteriori ricerche.
salvostewie
17 apr 2008 - 12:30 - #7ma scusate dovrebbe essere lo studente a non limitarsi a usare wikipedia ma ad approfondire,wikipedia non sarà corretta al 100 % ma pur sempre esiste ed è un buon spunto di partenza..la verità è che questi docenti universitari si credono dei sapientoni assoluti e che credono che possono sparare a zero su tutto…e ne so qualcosa…….
Pio Alt
17 apr 2008 - 13:11 - #8Se lo studente non ha studiato ma copincollato o fotocopiato o trascritto, lo si interroghi e se non sa rispondere abbastanza lo si bocci. Se ha copiato durante il compito in classe navigando wikipedia coll’iPhone, che sia espulso.
Non c’è mica scritto wikiSchool, per la miseria!
Se il prof non sa distinguere uno studente preparato da uno impreparato è una colpa sua, se non boccia quelli impreparati è un reato che compie lui (reato di falso ideologico).
Quando affida i compiti dica che essi devono essere svolti senza l’uso di wikipedia, senza l’uso di carta carbone, senza l’uso di calcolatrice, senza l’uso di ripetizioni private, senza tutto quello che vuole escludere, ma impari a fare il professore, per la miseria! il professore di questo secolo, non di quello scorso!
Niknet
17 apr 2008 - 13:38 - #9concordo in pieno col professore!!
Meglio analizzare comunque sempre più fonti (anche più “istituzionali”)
Wikipedia è un’ottima ed eccellente enciclopedia, ma quando l’argomento diventa troppo specifico non è più così affidabile quanto sembra…..