I misteriosi buchi neri della rete

I misteriosi buchi neri della rete
Capita frequentemente di non riuscire ad avere accesso ad una pagina Web. La maggior parte delle volte la causa è la manutenzione dei server. Ma potrebbe essere qualcosa di più misterioso, perchè una parte del traffico di Internet finisce per essere instradato in quelli che si possono definire dei veri e propri "buchi neri".

In questi casi la comunicazione, che si tratti di un sito o di un'email o di una qualsiasi forma di richiesta d'accesso, si perde lungo la strada. E per monitorare questi buchi neri è stato creato un sistema, chiamato Hubble. Proprio come il suo omonimo fratello che scruta il cielo alla ricerca di stelle, Hubble ha identificato a partire dal 17 settembre 2007 oltre 883.377 buchi neri e vari problemi di raggiungibilità.

Hubble, creato all'Università di Washington, è un sistema che può monitorare il 90% della rete, e lo fa ogni 15 minuti tenendo traccia di tutti i "buchi neri", ovvero i momenti in cui un computer non è raggiungibile. Ad ogni grappolo di computer viene assegnata una bandierina di colore diverso, a seconda della durata del buco.

Una delle ultime relazioni di Hubble ha rivelato che nel solo mese di settembre 2007 numerosi buchi neri corrispondono ad oltre 10.000 prefissi; uno su cinque è durato più di 10 ore; 2/3 sono stati casi di parziale raggiungibilità, il che non può essere spiegato solo da un guasto hardware.

Si spera di realizzare un programma in tempo reale di analisi della rete, in modo da tenere sotto controllo il fenomeno e cercare di arginarlo.

Via | Hubble.cs.washington.edu

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